Il senso del ridicolo è una buccia di banana

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Livorno, dopo l’edizione del debutto, alla fine dell’estate 2015, ha deciso di riprovarci, mandando in scena il bis del festival sull’umorismo, sulla comicità e sulla satira. Ovvero “Il senso del ridicolo 2016”, rappresentato dall’immagine che è già diventata iconica: una bella buccia di banana.Così anche per il 2016 – nel fine settimana dal 23 al 25 settembre – la città labronica, quella dei Quattro Mori, del Vernacoliere e della burla delle false teste di Modigliani –  ha deciso di mandare in scena nomi come Stefano Bartezzaghi,  Maurizio Ferraris, Marco Ardemagni, Geppi Cucciari (con “Geppi dentro”), Aldo Grasso (“Le situazioni della comicità”), Gabriele Gimmelli (“Laurel & Hardy: fenomenologia di una coppia comica”), stanlaurelFabio Canino e La Laura (“Ridicolo Italiano”), Andrea Dannino (“Scherzi d’artista: da Giotto a Duchamp”), Gianni Farneti (“Conciati per leFabrizio Bondi (“Come rideva l’Ariosto e perché dovrebbe far ridere noi”), Aldo Vitali (“Alcune delle cose che mi hanno fatto più ridere in vita mia”), CollettivO CineticO (“Amleto”), Ottavia Piccolo con Sara Chiarori (“Ariosto in Piccolo”), Claudio de Lillo (“Salvarsi la vita scrivendo e ridendo di sé”) Paolo Nori (“I repertori dei matti delle città di Bologna, Milano, Torino, Roma, Parma, Cagliari, Andria e Livorno”), Matteo Caccia (“Il senso della vita. Come le storie degli altri ci aiutano a ridere della nostra”), Andrea Cane (“English Humor for Beginners”), Mariana Aprile e Alessio Viola (“L’edicola del ridicolo”), Mario Cardinali e Bruno Gambarotta (“Senza Asti, né Livor”), Gianni Canova e Davide Ferrario (“Comici, Commedianti & Cozzaloni. Italia da ridere per il Grance ScherNo”). Il tutto accompagnato anche dalle proiezioni di vecchi ma significativi film di Luigi Comencini,  due mostre (“Se i quadri potessero parlare” e “Bruno  lunari: un personaggio in cerca d’aurore”), alcuni reading e laboratori per bambini. Promotori di questo festival Fondazione Livorno, Fondazione Livorno Arte e Cultura, in collaborazione con il Comune e con il patrocinio della Regione Toscana.

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