CARAVAGGIO INVITO conferenza 4 ottobre DEF

Sedici proiettori e 45 minuti spettacolari: è la mostra immersiva e tecnologica “Caravaggio oltre la tela”. Dal 6 ottobre a Milano

Fuori Toscana

Caravaggio, oltre la tela. Ovvero una mostra immersiva. Si tratta di una nuova esperienza multimediale di altissima tecnologia e spettacolarità in cui si potrà ripercorrere, in 45 minuti con l’ausilio di 16 video proiettori, filmati originali e speciali cuffie binaurali, la vicenda artistica ed umana del grande maestro lombardo. La mostra, ideata da MondoMostre Skira, prodotta da NSPRD per Experience Exhibitions con la consulenza scientifica di Rossella Vodret e il Patrocinio del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, è ideale proseguimento della grande mostra Dentro Caravaggio (Palazzo Reale ottobre 2017 – febbraio 2018). E’ il risultato di un lavoro interdisciplinare che ha visto al lavoro oltre 50 professionisti di 5 nazionalità diverse: curatori, registi, architetti, scenografi, sceneggiatori, attori, musicisti, performers, effettisti, maghi del 3D mapping, cineasti, si sono contaminati l’un l’altro dando vita ad un progetto di narrative experience.

L’appuntamento è dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 presso il Museo della Permanente, via Filippo Turati 34, a Milano.

Si potranno vedere opere invisibili al pubblico, custodite in luoghi privati, inamovibili dalla propria sede, troppo fragili per viaggiare, distrutte o infine rifiutate perché fuori dal contesto in cui erano state pensate. Nel percorso di mostra ben 40 opere di Caravaggio, di cui solo 9 nella mostra di Palazzo Reale, fotografate ad altissima definizione per catturare ogni dettaglio, ogni pennellata, ogni intuizione creativa. Sarà raccontato l’uomo: i luoghi della sua vita, i successi e gli eccessi, le tragedie, gli amici potenti. la vocazione al precipizio.

Sono stati per questo ritrovati e filmati i luoghi dell’anima di Caravaggio: la campagna di Caravaggio in Lombardia, lo studio d’artista di una Milano flagellata dalla peste, la Roma dei vicoli di Piazza Navona, del Palazzo nobiliare dove viene accolto dal suo mecenate Cardinal Del Monte, dei postriboli che frequentava, fino alla fuga verso Napoli, sempre protetto dai Marchesi Colonna e al viaggio a Malta, poi alla nuova fuga in Sicilia dove lascia tracce indelebili di capolavori per ritornare a Napoli, diretto a Roma, dove non arriverà mai.

Una mostra dunque per entrare dentro le opere e capire la genesi creativa dei capolavori fondamentali di Caravaggio, i pentimenti, la tecnica di un artista che letteralmente dipingeva la luce su preparazioni scure, che andava oltre le convenzioni dell’epoca, imponendo una propria visione realistica.

La mostra non si limita alla semplice presentazione delle opere in alta risoluzione e dei loro dettagli, ma sfrutta al massimo le più sofisticate tecnologie per una divulgazione scientifica di ultima generazione, per proporre un racconto spettacolare, una lezione avvincente di storia dell’arte, davvero un nuovo modo di accostarsi a una icona della storia dell’arte mondiale.

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