Scienziati per il disarmo: a Castiglioncello il convegno “La sicurezza internazionale nell’era Trump”

Focus, Livorno

La situazione critica dopo i test nucleari della Corea del Nord, l’Isis e il terrorismo internazionale, le tensioni in Medio Oriente e in Afghanistan: questi alcuni dei temi che saranno affrontati nel convegno internazionale “La sicurezza internazionale nell’era Trump”, 17° simposio dell’Unione degli Scienziati Per Il Disarmo che si svolge a Castiglioncello (Villa Celestina, Pineta Marradi) dal 21 al 23 settembre 2017. L’USPID, associazione di scienziati e ricercatori costituita nel 1982, promuove la ricerca scientifica anche tramite il convegno di Castiglioncello, un appuntamento che si svolge ogni due anni dal 1985 grazie al supporto del Comune di Rosignano Marittimo. L’evento è organizzato da USPID insieme alle Pugwash Conferences on Science and World Affairs, con la collaborazione del Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace dell’Università di Pisa e il Centro Interdipartimentale Ricerche sulla Pace “Nardulli” dell’Università “Aldo Moro” di Bari, e con il supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche e delle associazioni Frontier Detectors for Frontier Physics e Ricerca Fondamentale in Fisica.

I rappresentanti dei maggiori organismi impegnati nella difesa della pace – come l’ Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Premio Nobel per la Pace 2013) e le Pugwash Conferences on Science and World Affairs (Premio Nobel per la Pace 1995 insieme a J. Rotblat) – sono riuniti per discutere su temi cruciali quali gli arsenali nucleari e i rischi di un conflitto nuclare, la sicurezza e il problema delle armi statunitensi dislocate in Europa. Il convegno si svolge in prossimità di un evento epocale in ambito internazionale: la firma del Trattato per la proibizione delle armi nucleari (Nuclear Weapons Ban Treaty), che gli stati membri sigleranno durante l’Assemblea Generale annuale delle Nazioni Unite dal 20 settembre.

Il trattato servirà ad attenuare le minacce nucleari? Inciderà sugli equilibri tra le potenze mondiali? Circa venti personalità di altissimo livello scientifico, politico e diplomatico portano il loro contributio su questi temi, tra i quali Sergio Duarte, presidente delle Pugwash Conferences on Science and World Affairs, già ambasciatore per il Disarmo alle Nazioni Unite, Lord Browne of Ladyton, già segretario di Stato alla Difesa del Regno Unito Hussain al-Shahristani, già vice primo ministro  in Iraq, imprigionato per undici anni perché si rifiutò di collaborare con il regime di Saddam Hussein per la costruzione di armi di distruzione di massa. Nutrita anche la schiera dei politici e diplomatici italiani – da Massimo Artini, vice presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, a Benedetto Della Vedova, sottosegretario Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, fino a Carlo Trezza (European Leadership Network) – e degli scienziati attivamente impegnati sul tema come Francesco Calogero (già segretario generale delle Pugwash Conferences), Paolo Cotta Ramusino (attuale segretario generale del Pugwash Conferences), Nicola Cufaro Petroni (CIRP, USPID).

Il convegno si apre giovedì 21 settembre ore 21,30 con la tavola rotonda aperta al pubblico (in lingua italiana) “Le armi nucleari americane in Italia”, coordinata da Mirco Elena (USPID). Intervengono Massimo Artini (Vice Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati), Paolo Cotta Ramusino (Segretario Generale delle Pugwash Conferences on Science and World Affairs) ed Enza Pellecchia (Direttrice del Centro Interdisciplinare di Scienze per la Pace dell’Università di Pisa).

La giornata di venerdì 22 si apre con il saluto degli organizzatori e del sindaco di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi, svolgendo i lavori in lingua inglese per i partecipanti registrati fino alle 19,30, come la giornata di sabato 23 settembre.

“Il Comune è orgoglioso di ospitare per la 17a volta questo importante e prestigioso convegno, che offrirà alla cittadinanza la possibilità di conoscenza e approfondimento su argomenti di grande attualità e su un paventato pericolo mondiale – afferma l’assessora alla cultura Licia Montagnani – auspico grande partecipazione alla tavola rotonda pubblica, specialmente dei giovani, che avranno la possibilità di dialogare con grandi scienziati, statisti e politici su un futuro che riguarda tutti e che è sempre più incerto”. 
Tutti i dettagli del convegno sono disponibili nel sito web dell’USPID, all’indirizzo www.uspid.org

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