Scenari di Quartiere, a Livorno riprendono gli spettacoli dopo la tragedia dell’alluvione

Livorno, Teatro e Danza

Livorno è impegnata a rialzarsi dopo i terribili avvenimenti del 10 settembre 2017 quando il fango e l’acqua hanno travolto alcuni quartieri a sud della città, provocando nove vittime.  In accordo con il Comune di Livorno e l’Associazione Quartieri Uniti, il Teatro Goldoni riprende le attività di spettacolo che aveva immediatamente sospeso, tornando nelle strade e nelle piazze della città con la rassegna “Scenari di Quartiere”: “L’intento è quello di contribuire ad innescare processi di partecipazione e di crescita sul territorio – afferma il direttore generale del Goldoni Marco Leone – facendo leva sulla cultura e su quel teatro fuori dal teatro che soprattutto quando scende in strada, si prende esplicitamente questa missione, la responsabilità di evidenziare le contraddizioni di una comunità e al tempo stesso irradiare un prepotente, irresistibile senso di vita”.

Da venerdì 22 fino al 30 settembre 2017 con inizio sempre alle ore 19, saranno così proposti sette nuovi appuntamenti, con un’importante ulteriore connotazione: “Leghiamo tutte queste serate ad un’iniziativa solidale – afferma l’attore Fabrizio Brandi che della rassegna è il direttore artistico – fedeli allo spirito con cui queste erano state pensate ed organizzate: essere tra la gente, nei cortili, nelle periferie, con un Teatro di narrazione che favorisse relazioni, condivisione, pensiero”. Per questo in ciascun quartiere ad ogni spettacolo sarà attivo un punto raccolta di fondi alla presenza di un notaio, il cui ricavato sarà versato a favore degli alluvionati attraverso il conto corrente “Comune Livorno – Fondo solidarietà alluvione Livorno”, IBAN – IT 02 X 01030 13900 000006800927.

Prossimi appuntamenti, inizio ore 19:

venerdì 22 – San Jacopo, Teatro di Villa Mimbelli “Massischermo” con Claudio Marmugi

sabato 23 – Porto Mediceo, Andana degli Anelli “Sull’oceano” con Michele Crestacci

domenica 24 settembre – Antignano, Piazza del Castello “Fosco (storia de nu matto)”
con Peppe Fonzo

lunedì 25 – San Marco, Ex Caserma La Marmora “Cantico del movimento, Storia del movimento operaio” in 16 quadri e voce con Stefano Filippi

mercoledì 27 – Corea, cortile Via Don David Albertario 19 “Cammelli a Barbiana, Don Lorenzo Milani e la sua scuola” con Luigi d’Elia

giovedì 28 – La Guglia, Barriera Garibaldi “Ci vuole fegato” con Fabrizio Brandi

sabato 30 – Stazione, Cortile via Badaloni (angolo via Bengasi) “Non c’è mai silenzio, La strage della stazione di Viareggio” con Elisabetta Salvatori.

In caso di maltempo gli spettacoli avranno luogo in una sala nello stesso quartiere che ospita l’evento. Tutte le informazioni su www.goildoniteatro.it

 

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