San Giovanni, Firenze in festa per il patrono. Inaugurata dal card. Betori la replica della Porta Sud del Battistero. Alla messa anche Rocco Comisso, nuovo presidente della Fiorentina. E il giorno della vigilia 24mila visitatori (entrata gratuita) tra Uffizi, Palazzo Pitti e Boboli

Firenze, Focus

Nella giornata della Festa del Patrono di Firenze, prima del grande spettacolo serale dei “fochi”, il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo metropolita di Firenze, ha celebrato in Duomo la Santa Messa, alla presenza del presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli, del Sindaco di Firenze, Dario Nardella, del Prefetto, Laura Lega, e delle autorità civili e militari. Presente anche  il neo presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, con la famiglia, che ha seguito anche l’inizio delle celebrazioni in Battistero(Tutte le foto sono di Enrico Ramerini / CGE Fotogiornalismo).

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A seguire, alle 12.15, è stata inaugurata la replica di bronzo della Porta Sud di Andrea Pisano che da ora in poi sostituirà l’originale, in restauro, sul Battistero di Firenze.  Dopo la benedizione del cardinale Giuseppe Betori, sono seguiti i saluti del presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, Luca Bagnoli, dell’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi e dell’amministratore delegato della Galleria Frilli, Federico Marinelli.

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Si tratta di un intervento reso possibile dall’Opera di Santa Maria del Fiore che ne ha finanziato interamente la realizzazione, eseguita, come per le altre due porte, dalla Galleria Frilli. La sostituzione della Porta Sud si è resa necessaria per motivi di conservazione, come in precedenza per la Porta del Paradiso e per la Porta Nord.

Tre anni di lavoro, 40.000 mila ore di lavoro, 15 persone impiegate, 350 ore di cesello sul bronzo per ognuno dei 28 pannelli, 3,5 tonnellate di bronzo, 15 di materiale refrattario, 400 kg di cera per realizzare gli stampi, 1 tonnellata di silicone per fare i calchi dei pannelli e della cornice. Sono i numeri della replica della Porta Sud, alta 4 metri e 94 centimetri per 2,95 di larghezza e circa 8 quintali di peso come l’originale, eseguita da maestranze in grado di realizzare, ancora oggi, opere con le stesse tecniche e maestria di 700 anni fa.

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Con questa terza porta si conclude un percorso iniziato 39 anni fa, nel 1990, quando la Porta del Paradiso di Lorenzo Ghiberti, fu rimossa dal Battistero per il restauro, e al suo posto collocata una copia di bronzo e oro realizzata da Aldo Marinelli della Galleria Frilli e grazie alla generosità del magnate giapponese Choichiro Motoyama. Nel gennaio 2013 è la volta della Porta Nord a essere sostituita con una replica grazie all’Opera di Santa Maria del Fiore e alla Guild of the Dome. Oggi è stata la volta dell’ultima delle tre porte del Battistero, quella di Andrea Pisano.

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La sostituzione della Porta Sud con una replica è parte di un progetto dell’Opera di Santa Maria del Fiore che comprende anche il restauro dell’originale (realizzata da Andrea Pisano tra il 1330 e il 1336), in corso presso l’Opificio delle Pietre Dure, che una volta terminato sarà collocata nel Museo dell’Opera del Duomo, accanto alle altre due porte del Battistero.

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***Uffizi, Pitti e Boboli: 24mila visitatori alla vigilia della festa

Oltre 7000 visitatori nella Galleria delle Statue e delle Pitture, 6900 a Palazzo Pitti, quasi 10mila a Boboli. Quasi 24mila persone hanno visitato gli spazi delle Gallerie degli Uffizi nella giornata di domenica 23 giugno, vigilia di San Giovanni, ad ingresso gratuito in tutto il complesso.
Lo ha detto il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt, durante la
cerimonia di presentazione dell’ emissione del Francobollo tematico
dedicato agli Uffizi nel 250/o anniversario dell’apertura al pubblico del
museo voluta dal Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. 23.630, nel dettaglio, sono stati i visitatori totali di domenica 23 giugno: 7.011 nella Galleria delle Statue e delle Pitture, 6.871 nell’ex reggia medicea di Palazzo Pitti e 9.740 nel giardino di
Boboli.

Negli spazi degli Uffizi, oltre ai tesori della collezione permanente, i
visitatori hanno potuto ammirare le armature e i dipinti della mostra che celebra la figura del primo Granduca di Firenze, ‘Omaggio, a Cosimo I / Cento Lanzi per il Principe’. Chi è stato a Palazzo Pitti ha avuto modo di scoprire l’esposizione dedicata al mondo del fashion (organizzata in collaborazione con Pitti Immagine) ‘Romanzo breve di moda maschile’ ed un altro omaggio a Cosimo, l’allestimento, nella fastosa Sala Bianca dei grandi arazzi con episodi della sua vita. Infine, coloro che hanno scelto di concedersi una passeggiata nel giardino di Boboli, in svariati angoli del parco storico hanno incontrato alcuni ospiti particolari: le sculture
di arte contemporanea del maestro britannico Tony Cragg.

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