“Le serve” di Jean Genet con Anna Bonaiuto, poi “Venere in pelliccia” e la strage di Utoya

Teatro e Danza

“Uno straordinario esempio di continuo ribaltamento fra essere e apparire, fra immaginario e realtà”. Con queste parole Jean-Paul Sartre descriveva “Le serve”, il capolavoro teatrale del drammaturgo Jean Genet che andrà in scena sabato 21 gennaio 2017 ore 21 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante n.23), nell’ambito della stagione di prosa.

Lo spettacolo, con la regia di Giovanni Anfuso, vedrà sul palcoscenico una delle interpreti più autorevoli del teatro italiano contemporaneo: Anna Bonaiuto (foto grande sopra il titolo), affiancata da Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina, volti noti di cinema e tv.

Il testo, scritto nel 1947 e ispirato a un fatto di cronaca che sconvolse l’opinione pubblica francese, racconta la vicenda di Claire e Solange, due serve smunte e androgine che vivono un rapporto di amore e odio con la padrona – la sontuosa Madame, incarnazione di tutti gli ideali perduti: eleganza, bellezza, successo (nella foto a sinistra Manuela Mandracchia).

Loro, brutte e sempre più arcigne, quando la padrona non c’è, si ritrovano ad allestire un ossessivo teatrino, una doppia vita in cui, come bimbe perverse, giocano “a fare Madame”. A turno vestono i suoi abiti, la imitano, e alla fine del rito la uccidono. Ma ben presto finzione e realtà si sovrappongono.

Terrorizzate dall’idea che l’amante di Madame (a destra Vanessa Gravina), da loro denunciato con delle lettere anonime, sarà presto rilasciato e che la verità sarà scoperta, tentano, come estrema soluzione, di avvelenare la padrona con una tazza di tisana che Madame, nella sua svagata disattenzione, non berrà. Sarà invece Claire, sempre più sprofondata nella doppiezza della sua vita, ad ingerire la bevanda avvelenata offertale dalla sorella carnefice.

Biglietti da 10.50 a 22.50 €. Per ulteriori informazioni sito Internet www.teatrodante.it 

“VENERE IN PELLICCIA” APRE LA STAGIONE DEL COMUNALE DI LAMPORECCHIO

Con una sexy dark comedy, “Venere in pelliccia” di David Ives, già premiata con successo a Broadway con svariati Tony Awards, si apre il sipario domenica 22 gennaio 2017 (ore 21) al Teatro Comunale di Lamporecchio per la stagione di prosa, promossa dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione Teatrale Pistoiese.

Nello spettacolo in scena, per la prima volta a Lamporecchio, un’attrice di grandissimo talento, nonché celebre volto in tv e al cinema, Sabrina Impacciatore (nelle foto di Fabio Lovino), affiancata da Valter Malosti, che firma anche la regia. Lo spettacolo è prodotto Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti e Teatro di Dioniso in collaborazione con Infinito Srl e con Fondazione Teatro Della Fortuna di Fano/Amat; si avvale delle scene e disegno luci di Nicolas Bovey, il progetto sonoro è di G.U.P ALCARO (Premio Ubu 2014), mentre Massimo Cantini Parrini firma i costumi (Premio David di Donatello).  Nel 2013 Roman Polanski, ha tratto l’omonimo film dall’acclamata pièce di Ives (con la collaborazione alla sceneggiatura dello stesso autore) vincendo il premio “César” per la miglior regia.

Una sala prove. Dopo una lunga giornata di audizioni un regista non ha ancora trovato la protagonista di Venere in pelliccia, l’opera di Sacher Masoch, di cui ha curato l’adattamento.

Verso sera, quando tutti sono già andati via, gli si presenta una ragazza rozza e sboccata che, insistentemente, gli chiede di poter fare un’audizione; è chiaro da subito che questa donna non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenere la parte. La scombinata Vanda Jordan (omonima della controversa eroina del romanzo di Masoch) si trasformerà davanti agli occhi del regista nella protagonista del romanzo, Wanda Von Dunayev. Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un esilarante combattimento, un vertiginoso scambio di ruoli, un duello teatrale in cui i confini tra realtà e finzione vanno lentamente sfumando, lasciando il regista e gli spettatori ostaggio di un finale enigmatico e misterioso… Ma chi è Vanda Jordan? Un’attrice? Una misteriosa vendicatrice? Rappresenta forse l’ancestrale principio femminile che è anche origine del tutto?

La campagna abbonamenti è in corso alla biglietteria del Teatro di Lamporecchio (333/9250172; orario 16.30/19); dal 21 gennaio prevendita per tutti gli spettacoli.

“UTOYA” PER DUE SERE AL TEATRO CANTIERE FLORIDA DI FIRENZE

Una data che è ormai persa nel dimenticatoio delle fin troppe stragi che popolano la cronaca. Lo spettacolo “Utoya”, testo di Edoardo Erba, regia di Serena Sinigaglia, in scena al Teatro Cantiere Florida di Firenze, sabato 21 e domenica 22 gennaio 2017 ore 21, vede in scena Arianna Scommegna e Mattia Fabris che riportano in vita un massacro, così lontano, ma così europeo.

Ci fanno rivivere l’orrore di quel giorno, in cui un folle, dichiarato lucido di mente, ha dato sfogo alla sua fede malsana, facendo esplodere un’autobomba al palazzo del governo norvegese di Oslo. Il vero obiettivo sono i 69 ragazzi uccisi a sangue freddo, con la chiara volontà di colpire il cuore del partito laburista. Utoya è l’isola, sede storica dove si riuniscono i socialisti di tutto il mondo nei loro campeggi estivi, distante solo 600 metri dalla costa norvegese. La regista, Serena Sinigaglia, porta in scena quel dramma (a lato un’immagine di scena di FotoSere) che colpì una silente e tranquilla Norvegia, aiutandoci a riviverlo attraverso il punto di vista dei norvegesi stessi. Un po’ come i giornalisti e la polizia locale che non si rendono conto che il mostro ce l’hanno in casa, gridando al terrorismo islamico quando invece si tratta do una strage politica, compiuta da un simpatizzante di estrema destra, armato e organizzato.

“COME NASCE UN CAMPIONE?”: APPUNTAMENTO AL TEATRO DI ANTELLA

Il programma del Teatro di Antella sabato 21 gennaio 2017 (ore 21) ospita l’incontro “Come nasce un campione?”, per il ciclo “Sport a teatro”: l’esperienza sportiva fa da sfondo alle interviste che diventano veri e propri racconti di vita. Tiziana Alma Scalisi, giornalista sportiva intervista Aldo Vigiani, ex Direttore Tecnico della Nazionale Italiana di tiro a segno, Lorenzo Bacci, Campione Europeo nella carabina 10 metri Juniores e Roberto Di Donna, Campione olimpionico Atlanta 1996 nel tiro con la pistola (ore 21, ingresso libero). Domenica 22 gennaio alle 21 il programma radio “IGE” dalle frequenze di Novaradio Città Futura torna a teatro con “VM18”, la seconda parte del progetto “Il Curioso Caso del Garage Ermetico” con Irene Guerrini, Pietro Massai, Massimiliano Mastroeni. In consolle Leonardo Monfardini.

 

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