Remo Anzovino, al Teatro Puccini di Firenze la notte diventa un concerto-spettacolo multisensoriale (con il video di “Hallelujah”)

Dischi & Live, Firenze

Remo Anzovino in concerto al Puccini di Firenze con uno spettacolo multisensoriale, un racconto al pianoforte di una notte che cambia la vita. L’appuntamento è per mercoledì 24 gennaio 2018 alle ore 21 al teatro che si trova a Firenze in via delle Cascine 41.

Protagonista due estati fa di un memorabile concerto all’alba, Anzovino (sopra il titolo, ph. Gianluca Moro) torna a Firenze per presentare il nuovo album “Nocturne” edito da Sony Music. (Biglietti 17/23 euro – prevendite nei punti Box Office Toscana http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it e www.ticketone.it).

Dal vivo i temi di “Nocturne” andranno a sovrapporsi a brani di repertorio che rimandano, per suoni ed emozioni, al tema della notte. Gli 88 tasti del pianoforte di Remo Anzovino daranno vita a suoni delicati e violenti, impreziositi dai rumori della notte e da una scenografia composta da fasci di luce e di forme colorate creata ad hoc, per permettere allo spettatore di addentrarsi in un mondo parallelo denso di emozioni, nella storia, appunto, di una notte.

“Voglio che lo spettatore si senta al cinema, ma che veda il film dentro di sé – spiega l’artista – la prima ragione di questo viaggio musicale è portare gli altri al centro della musica, pretendendo da me stesso il massimo, per offrire loro qualcosa di cui hanno bisogno. Una musica quasi “medicale”, terapeutica, non consolatoria, uno strumento per avvicinare all’ineffabile bellezza dell’imperfezione che è di fatto la vita”.

Remo Anzovino è considerato fra gli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea; è entrato recentemente nella grande famiglia degli Yamaha Artist. Quinto album dell’artista, “Nocturne” indaga attraverso una narrazione emozionale la solitudine umana e contemporaneamente il racconto della bellezza della vita e le contraddizioni della realtà di oggi. Un disco moderno e incisivo che Anzovino ha registrato tra Tokyo (JVC Victor Studio), Londra (Abbey Road), Parigi (Les Studios Saint Germain) e New York (Brooklyn Recording) affidando la produzione a Taketo Gohara. Gli arrangiamenti orchestrali sono di Stefano Nanni che ha anche diretto la London Session Orchestra. Tra i musicisti internazionali che hanno prestato la loro sensibilità al progetto ci sono, tra gli altri, al violino cinese Masatsugu Shinozaki, primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Tokyo, l’armeno Vardan Grygorian, tra i migliori interpreti mondiali di duduk, la francese Nadia Ratsimandresy, tra le maggiori virtuose al mondo di ondes martenot e Gianfranco Grisi, inventore del suo cristallarmonio edinsuperabile nell’arte di suonare il vetro.

Lo scorso dicembre è stato rilasciato il video del brano “Hallelujah” tratto da “Notturne(clicca qui per vedere il video e ascoltare il brano): una composizione ispirata dalle parole di Papa Francesco, che vuole esprimere il concetto di come la vera bellezza della vita sia semplicemente l’aver vita.

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