Il regista Plà contro la corruzione e la negligenza

Cinema & TV

Dopo essersi aggiudicato il Leone del futuro, premio per il miglior debutto al Festival del Cinema di Venezia nel 2007 con il film d’esordio “La zona”, Rodrigo Plà (nella foto grande) è tornato a Venezia con “Un mostro dalle mille teste”, film che ha aperto il concorso di Orizzonti alla 72ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e che sarà in esclusiva allo Spazio Alfieri di Firenze da giovedì 3 novembre 2016 (ore 21.30) alla presenza del regista (poi proiezioni in vari orari fino al 9 novembre).

Una madre, suo figlio e un’arma. L’incapacità di piangere e un errore. Una tragedia personale gettata nella pubblica piazza. La salute, un diritto umano minato, che diventa una questione di soldi. Le grandi aziende e la mancanza di responsabilità morale visualizzati da questi “mostri” dei tempi moderni. spazioalfieri2L’inefficienza, la burocrazia e la corruzione come tanti nemici del cittadino comune. Proseguendo sulla scia del dramma sociale, il regista uruguayano d’adozione messicana si scaglia contro la corruzione e la negligenza del sistema burocratico del suo paese. Attraverso la storia di Sonia Bonet – interpretata con bravura, sensibilità e coraggio da Jana Raluy – l’autore costruisce un thriller psicologico (nella foto piccola un fotogramma della pellicola) in cui emerge preponderante tutta l’esasperazione di una donna intenta ad intraprendere un’estenuante lotta contro il sistema, che si tramuta ben presto in una spirale di violenza in cui verrà coinvolto anche il figlio. Il caso di malasanità rappresentato da Plà, infatti, diventa parabola sociale di un sistema moralmente corrotto incentrato solo sul profitto.
Ingresso: biglietto intero 7 euro. Riduzioni per soci UniCoop Firenze e correntisti Banca di Cambiano.
Per le info:  055 5320840 oppure www.spazioalfieri.it

Lascia un commento