Manifesto Rapsody

Rapsody in music and painting: Giulio Boschi suona l’inedito “Improvvisation des couleurs” e Umberto Falchini dipinge in estemporanea

Focus, Livorno

Venerdì 29 giugno 2018, ore 18.00, allo Show room Barbieri, via dei Fabbri, n.10 a Livorno (zona Picchianti) una nuova performance di Rapsody in music and painting, con il pittore Umberto Falchini e il musicista Giulio Boschi.
Umberto Falchini creerà un nuovo dipinto in estemporanea, partendo dalla tela intonsa sulla musica di Giulio Boschi, completamente nuova, composta per l’occasione, dal titolo “Improvvisation des couleurs” che trasporterà l’ascoltatore in percorsi musicali ispirati a vari generi; vedremo l’abile pennello di Umberto Falchini quali meraviglie fisserà sulla sua tela questa volta.

Umberto Falchini studioso d’arte, è nato a Livorno nel 1953, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Firenze; da alcuni anni vive e lavora a Rosignano Solvay. Nel 1983, nella sua città natale, esce la sua prima mostra personale con il tema dei “sedianti” presentato dal prof. Michele Feo. Un anno dopo è a Milano, presentato dal critico Nicola Micieli.  Nel 1987 è chiamato a illustrare un volume su scritti inediti petrarcheschi scoperti dal prof. Feo a Gotha in Germania. Nel 1993 il critico Pier Carlo Santini visiona alcune incisioni ad acquaforte e puntasecca, decidendo di inserirle nella 3° Biennale nazionale d’incisione “A. Martini” di Oderzo. Nel periodo che va dal 1993 al 1995 partecipa ad un ampio programma espositivo, ideato dallo scrittore fiorentino Marcello Vannucci e realizzato nella Galleria “Palazzo Vecchio 2″ in Firenze. Nel 1997 il critico piemontese Aldo Spinardi ne cura la mostra personale alla Galleria S.Pietro di Asti. Nel 2000 entra nel movimento pittorico “Arte Sentimentale”, presentato a Firenze in Palazzo Vecchio dal prof. Tommaso Paloscia e dal giornalista Alberto Severi, esponendo in tutte le mostre dove il movimento sarà presente con le proprie opere. Ne sono seguite altre personali e collettive in varie città italiane.

Giulio Boschi – Musicista livornese, nel 2008 pubblica il CD “Note Amiche”; poi si è diplomato brillantemente in contrabbasso jazz presso il Conservatorio Paganini di Genova. Attualmente suona in teatri e occasioni dedicate al jazz con i gruppi Triple Sec e Jazzin’n in blue jeans. Ha partecipato ad iniziative accademico-culturali di livello internazionale come contrabbassista, compositore ed arrangiatore. A Tuscia in Jazz nel 2007 riceve tre nomination come miglior contrabbassista al concorso Jimmy Woode a Soriano del Cimino; esegue musica propria in varie occasioni: Livorno, Giornata della Poesia 2013, Poesie in Jazz senza guinzaglio e senza padroni, Giornata internazionale del jazz dell’Unesco 2013 e a numerose performance coinvolgenti poesia e letteratura: Poesie un po’ per ridere, Un caso clinico, Dall’homo sapiens all’homo Facebook e A Livorno c’è sempre vento, dedicata a Piero Ciampi; si è cimentato in Rapsody in music and painting, una originale performance per contrabbasso solo e pittura estemporanea con il noto pittore livornese Umberto Falchini, sempre con musica propria; a Genova ha partecipato al XIX Incontro internazionale dei conservatori del Mediterraneo. Ha fondato il gruppo Rasenna Jazz Messengers che propone musica propria.

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