Per i ragazzi: bambola-Cenerentola a Castelfiorentino e a Vinci si segue il Piccolo Genio

Teatro e Danza

Domenica 22 gennaio 2017 torna al Teatro del Popolo di Castelfiorentino, per la gioia dei bambini, ma anche dei genitori, la rassegna teatrale Su il sipario, che alle 17  propone lo spettacolo della compagnia Nata Cenerentola per bambini dai 4 ai 10 anni. Tutti escono di casa ed i giocattoli rimangono soli, abbandonati nella stanza di Luigino. Nella penombra il pupazzo di un Cow Boy, una Bambola, un Robot e Dotto, uno dei Sette Nani, si animano e giocano a raccontare storie. La sorte fa sì che la fiaba del giorno sia Cenerentola.

I giocattoli cominceranno quindi a ballare, cantare, bisticciare ed impersonare i ruoli della fiaba classica come dei maldestri attori. La bambola diventerà Cenerentola, il Cow Boy ed il Robot rivestiranno i panni ed i ruoli delle due sorelle cattive, della fata e di un principe che non c’entra niente: Dotto farà un po’ di tutto ed inciamperà più volte nella storia. Nonostante la confusione, le gags comiche ed il coinvolgimento del pubblico la fiaba arriverà al lieto fine e, proprio in quel momento, ritorneranno “gli umani” ed i giocattoli, una volta tanto, si “rimetteranno a posto” da soli.

Il programma prevede altri due spettacoli domenica 29  Cappuccetto e la nonna e domenica 5 febbraio C’era due volte.

LA DONNA CLOWN AL COMUNALE DI SANTA MARIA A MONTE

Il Baule dei sogni sabato 21 gennaio 2017, alle 16.30 propone al Teatro Comunale di Santa Maria a Monte con lo spettacolo di Car’t Rosa con Teresa Bruno. Uno spettacolo provocante, che si muove sul filo della comicità portando una donna clown a rivelarsi in tutte le sue forme: energia maschile, semplice, concreta e femminile, passionale, sensuale, sostenuta nel suo sbocciare dall’arte del flamenco.

Essenziali la scenografia e gli oggetti sulla scena, che fanno da filo conduttore in tutto lo spettacolo ma che vengono stravolti nella loro ordinarietà dallo sguardo del clown. Lo stesso sguardo che trasporta lo spettatore in mondi nuovi seguendo il corpo di una donna nelle sue evoluzioni spericolate. Una serie di gag comiche, in cui emerge il lato buffo e allo stesso tempo delicato dell’essere umano. Uno show dove il silenzio é il tappeto sopra il quale scorrono dei pneumatici domati dalla protagonista come se fossero belve feroci di un circo, dove il silenzio lascia spazio al sogno e all’immaginazione…. Una storia con tratti esilaranti e poetici, all’ombra di un attaccapanni gigante, a cui sono appese le fantasie di una donna. Uno spettacolo delicato, rosso e pungente, come una “Rosa”.

Domenica 22 gennaio alle 17 si conclude la rassegna al Teatro Verdi di Santa Croce con Le 12 fatiche di Ercole del Teatro della Tosse. Un viaggio tra le storie del Mediterraneo Antico attraverso un grande gioco dell’oca in cui i due attori interagiscono con i bambini facendo conoscere loro le avventure di Eracle, Ercole per i romani, mito nato dalla tradizione della stirpe dorica.
Il programma del Baule a Santa Maria a Monte prevede l’ultimo appuntamento sabato 28 Areste Paganos e la farina del diavolo.

La rassegna è promossa dai comuni di Castelfranco, Montopoli V.no, San Miniato, Santa Croce sull’ Arno (comune capofila) e di Santa Maria a Monte, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, che condivide la direzione artistica con Giallo Mare Minimal Teatro. Biglietto per bambini 3 euro, per adulti 4,50 euro.
Per informazioni ci si può rivolgere a Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629 – info@giallomare.it.
Ufficio stampa Giallo Mare Minimal Teatro

RAGAZZI: “DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO” AL S. GIROLAMO DI LUCCA

Appuntamento con “Diario di un brutto anatroccolo”, per bambini dai sei anni in su. L’appuntamento con questa produzione Factory è al Teatro San Girolamo di Lucca venerdì 20 gennaio 2017 alle ore 9.45, quindi sabato 21 gennaio alle 16.30.

Lo spettacolo “Diario di un brutto anatroccolo” coniuga diversi linguaggi come il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Si tratta di uno spettacolo attraverso il quale Factory, dopo una “Cenerentola” lontana dagli stereotipi e la Caterina protagonista scomoda e non allineata de “La bisbetica domata” di William Shakespeare, continua l’indagine sul tema della diversità/identità e dell’integrazione attraverso un linguaggio semplice ed evocativo.

SULLE ORME DI LEONARDO DA VINCI CON “PICCOLO GENIO”

Cinque spettacoli che seguono il fil rouge della scienza in nome del grande Genio: Leonardo da Vinci. Piccolo genio è la rassegna teatrale per bambini e famiglie promossa dalla compagnia Giallo Mare Minimal Teatro, insieme con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus e il comune di Vinci, che per cinque appuntamenti da domenica 22 gennaio a domenica 19 febbraio 2017 incanterà i piccoli spettatori nel piccolo Teatro di Vinci.

Si comincia domenica 22 con l’Accademia Perduta/Romagna Teatri che propone La gallinella rossa, testo e regia Danilo Conti e Antonella Piroli con Danilo Conti; il 29 gennaio sarà la volta di Tib Teatro con C’era due volte un cuore con Susanna Cro e Labros Mangheras; domenica 5 febbraio Teatro Invito presenta Giangatto e la strega Giuseppina (foto a destra) con Matteo Binda e Giusi Vassena; domenica 12 febbraio Giallo Mare Minimal Teatro propone lo spettacolo Perché piangi? con Vania Pucci; infine domenica 19 febbraio Aldes mette in scena L’albero della felicità di e con Giacomo Verde (foto sopra il titolo).

«Abbiamo pensato di trasformare il teatro in un laboratorio scientifico e di gioco – spiega Renzo Boldrini, direttore della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro – L’obiettivo è quello di promuovere e incentivare l’apprendimento attraverso la poesia e il teatro. La cosa fondamentale è animare i luoghi per fare cultura e comunità, per questo ben venga la collaborazione con le amministrazioni pubbliche, che dimostrano attenzione verso i loro piccoli cittadini».

I prezzi degli spettacoli: la scelta è stata quella di rendere gli appuntamenti a teatro molto accessibili per tutti – soprattutto agevolando gli abbonamenti – nell’ottica di una cultura che deve essere diffusa partendo dalle giovani generazioni. Aiutiamo i nostri ragazzi a crescere bene e ad abituarsi ai luoghi della cultura, a viverli intensamente, sarà un investimento sui cittadini del futuro». Un’iniziativa resa possibile soprattutto grazie all’impegno e allo sforzo economico di Fondazione Toscana Spettacolo Onlus.

Cinque incontri fantastici ed un po’ geniali, spettacoli teatrali rivolti ai ragazzi che parlano di anatomia e di emozioni: paura, tristezza, amore, rabbia, gioia.Al termine delle performance si darà ampio spazio alla scienza, con due singolarissimi personaggi, il professor Trovagenius e la professoressa Sottuttio, scienziati divertenti e un po’ matti che proporranno ai ragazzi giochi ed esperimenti scientifici, per scoprire il “Piccolo genio” che c’è in ognuno di loro.

Gli spettacoli sono in programma alle 16.30 al Teatro di Vinci (via Leonardo da Vinci, 2/r, Sovigliana, Vinci) e il costo del biglietto è di 6 euro per il singolo evento, 15 euro per l’abbonamento. Sono previste riduzioni per i soci Coop, che pagheranno 5 euro a spettacolo o 13 per l’abbonamento.

Per informazioni è possibile contattare Ufficio turistico Comune di Vinci tel: 0571 56801 —terredelrinascimento@comune.vinci.fi.it oppuren Giallo Mare Minimal Teatro tel. 0571 81629 – 83758 email: info@giallomare.it.

“ODE ALLA VITA” A TERRANOVA BRACCIOLINI

Una coppia di simpatici vecchietti racconta la propria quotidianità, fatta di semplicità e purezza dei sentimenti, per rivelare la meraviglia delle piccole cose ed esplodere in un vortice di brio e di vivacità, nella forza della creatività e nella follia dell’arte. Questo è Ode alla vita, lo spettacolo per ragazzi firmato dalla Compagnia Rodisio che andrà in scena domenica 22 gennaio 2017 alle 17 presso l’Auditorium Le Fornaci di Terranuova Bracciolini (via Vittorio Veneto 19, Arezzo). Una celebrazione della vita in piena regola dedicata a chi sa sognare e a chi vuole guardare il bello che ci circonda, inserita nell’ambito della rassegna teatrale Diffusioni Kids, a cura di KanterStrasse (ingresso 5 euro, www.lefornaci.org).

Manuela Capece e Davide Doro interpretano due anziani arzilli, decrepiti ma sorridenti, che condividono col pubblico la loro piccola, meravigliosa storia fatta di semplicità quotidiana e di sentimenti puri, ma anche di gesti imprevedibili e talvolta irriverenti, di ammirazione e stupore crescenti. Muovendosi a lenti e faticosi passi, trasformano lo spazio che è la loro casa in un mondo aperto alla sorpresa e alla poesia, capace di accogliere chiunque sappia ancora ridere, danzare e innamorarsi. I due personaggi svelano a poco a poco un’anima fanciulla, una straordinaria forza d’immaginazione che è tipica dei bambini, in un crescendo di emozioni che vuole essere un inno alla gioia di vivere e alla follia dell’arte, valido per ogni stagione della vita. Uno spettacolo per bambini dai tre ai sei anni, ma anche per adulti che in un angolo di cuore hanno conservato un’eterna fanciullezza. 

“ROCLÒ – IL CIRCO SEGRETO DEGLI OGGETTI ABBANDONATI” A MARCIALLA

Una pagina di teatro per i ragazzi al Teatro Comunale Regina Margherita di Marcialla (Barberino Val D’Elsa). Domenica 22 gennaio 2017 alle 17, la Compagnia Claudio e Consuelo presenta «Roclò – Il circo segreto degli oggetti abbandonati». Di e con Consuelo Conterno e Claudio Giri che firmano la regia insieme a Giorgio Boccassi. Uno spettacolo per parlare ai più piccoli di inquinamento ambientale e riciclo dei rifiuti.

C’erano una volta molti oggetti, ora non erano altro che un mucchio di immondizia, ma avrebbero potuto diventare ancora molte cose. Roclò è un vecchio termine piemontese. Sono le cose inutili e ingombranti, ormai vecchie e destinate alla spazzatura. Sono roclò gli oggetti che i due protagonisti trovano ammucchiati disordinatamente sulla scena ma che porteranno gli spettatori verso luoghi incantati, perché anche l’oggetto più umile, un flacone di detersivo, una scopa, un ombrello ha in sé la capacità di raccontare storie piene di meraviglia. Ronnie e Camilla, sono figure clownesche il cui compito “ufficiale” è quello di sgomberare il teatro dall’immondizia.

 

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