Quegli scavi raccontano gli scambi fra i popoli dell’antichità. Focus sull’esperienza di San Gaetano (Vada) con voci del passato e del presente. Appuntamento sabato 24 novembre all’Ordigno

Da non perdere, Livorno

Se potessero parlare racconterebbero gli incontri dei popoli dell’antichità, i viaggi e gli scambi tra le sponde del Mediterraneo, ma anche le storie dei giovani di oggi, i loro mesi di lavoro per riportare in vita le vestigia del passato. Gli scavi di San Gaetano sono da secoli un crogiolo di esperienze, incontri e scambi: per dargli voce e corpo sabato 24 novembre 2018 alle ore 16,30 al teatro L’Ordigno si svolge l’iniziativa “Vada Volaterrana. Lo scavo, le storie”, un evento organizzato dal Comune di Rosignano e dall’Università di Pisa, Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere, con la collaborazione della cooperativa Archeodata, l’associazione Amici di M.AR.CO., la Pro Loco di Vada e il contributo di Ineos.

Locandina_Vada Volaterrana 24 novembre

L’incontro racconta i risultati della campagna di scavo estiva a San Gaetano, soffermandosi in particolare sul significato che questo sito ha assunto per gli archeologi che vi si sono formati e per gli abitanti della zona. La narrazione ideata da Paolo Sangriso in collaborazione con Artimbanco è composta dalle voci e dalle storie di tante persone, del passato e del presente, che hanno vissuto, conosciuto e scavato l’antico quartiere portuale di Vada Volaterrana.

L’iniziativa porta avanti un percorso di dialogo avviato con i cittadini con gli “Open day” che si svolgono nell’area archeologica di san Gaetano ormai da due anni, al termine di ciascuna campagna di scavo estiva. Partecipano per il Comune di Rosignano il sindaco Alessandro Franchi, l’assessora alla cultura Licia Montagnani e la direttrice del Museo Archeologico di Palazzo Bombardieri Edina Regoli; intervengono il sindaco di Volterra Marco Buselli, Lorella Alderighi della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Pisa-Livorno, Simonetta Menchelli, docente di Topografia antica all’Università di Pisa e responsabile scientifica degli scavi.

  • Al termine dell’incontro seguirà un buffet offerto dalla Pro Loco di Vada. L’ingresso è aperto a tutti i cittadini.

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