Quality Made, marchio transfrontaliero Toscana-Liguria-Sardegna- Corsica-Var. Diciannove le aziende delle province di Livorno, Pisa e Grosseto che hanno ottenuto il riconoscimento

Focus, Grosseto, Livorno, Pisa

Dal “dolce pendente” ispirato alla Torre di Pisa per dare vita a una cartolina ricca di fascino e gusto all’azienda agricola biologica gestita da quattro generazioni dalla stessa famiglia che impronta il propriolavoro sui prodotti del territorio e sull’agricoltura sociale. Dalle strutture storiche del XIX secolo trasformate in B&B mantenendo intatta l’originalità dei luoghi alle attività specializzate in prodotti gluten free e a chilometro zero. Questo e molto altro è Quality Made, il neonato marchio transfrontaliero che si è presentato con il primo evento di auto-riconoscimento delle aziende martedì 26 marzo all’interno dellaTenuta Insuese a Collesalvetti (Livorno).

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Protagoniste di questa interessante mattinata sono state le 19 aziende e associazioni che hanno ottenuto la certificazione del marchio: Agriturist Prile (Castiglione della Pescaia), Circolo Festambiente (Rispescia), Azienda Agraria IlVillino e Il Tesorino (Massa Marittima), Agriturismo SassettaAlta (Scansano), Alex Gelateria Caffè – Dolce Pendente (Bientina), B&bDimora Storica Ai Casini d’Ardenza (Livorno), Biocolombini(Crespina), Ccn Antico Borgo Reale (Livorno), Guado al Melo (Castagneto Carducci), Park Hotel Marinetta (Marina di Bibbona), Manalu Bistrot e Bakery Lab (Livorno), Museo di Storia Naturale del Mediterraneo (Livorno), Studio Zero – Vetro (Livorno), TenutaBellavista Insuese (Collesalvetti), They Partecipa alle Vettovaglie (Livorno), Vivi San Jacopo (Livorno), Poggio ai Santi (San Vincenzo), Agriturismo Ss Annunziata (San Vincenzo), Villa Toscana (Campiglia Marittima).  

Il progetto, che abbraccia cinque aree strategiche tra Italia e Francia (Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e Var), si pone come obiettivo quello di creare una rete sinergica tra tutti coloro che lavorano basandosisui valori della sostenibilità sociale, culturale e ambientale. «Siamo molto soddisfatti dei risultati che abbiamo già raggiunto. – ha esordito Laura Giuliano, vicepresidente della Cooperativa Itinera, capofila dell’intero progetto – Quality Made è stato selezionato dalla Regione Toscana e dall’autorità di gestione come progetto faro per le caratteristiche egli obiettivi che ci siamo posti. Per noi questo evento è solo l’inizio di un percorso che vogliamo portare avanti ed espandere grazie anche all’aiuto di tutti i partecipanti. Siamo convinti che quando le imprese fanno rete possono nascere grandi opportunità di sviluppo per tutti».  

Durante il corso della mattinata, le aziende e le associazioni presenti, provenienti dalle province di Grosseto, Pisa e Livorno, hanno avuto la possibilità di confrontarsi e scoprire le peculiarità e la particolarità che le rendono uniche nel loro territorio. I rappresentanti di agriturismi, aziende agricole, associazioni di commercianti con l’obiettivo dirivalutare quartieri storici, B&B, resort e molte altreattività che mettono a disposizione mezzi per nuove esperienze di turismo hannoprodotto un brainstorming che ha portato a diverse idee per creare un’offerta comune permanente con pacchetti di soggiorno responsabile per venire ncontro a chi è alla ricerca di un turismo esperienziale e consapevole. «Se prima il turista voleva solo vacanze vuote e ricche esclusivamente di relax, adesso il trend è quello di un turismo pieno – ha dichiarato Stefano Landi di Sl&a, società che cura il marketing del progetto Quality Made e che ha fornito alcune linee guida – Saper raccontare se stessi e fare rete sono le armi più forti che le aziende possono vantare per avere successo in questo campo».

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