Progetto europeo del Museo del Tessuto di Prato per la digitalizzazione dei tessuti e l’utilizzo del patrimonio tessile come fonte di ispirazione

Focus, Prato

E’ stato recentemente approvato dall’Agenzia Culturale della Commissione Europea il progetto Createx – Texile Heritage inspiring creatives, presentato dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato nel novembre 2017 a valere sul bando del programma Europa Creativa, ed in particolare della call 35/2017, chiamata a finanziare progetti di cooperazione relativi all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. La call, con un budget di cinque milioni di euro, finanzierà 29 progetti transnazionali relativi alla promozione del patrimonio culturale.

Il Progetto del Museo del Tessuto è tra i 5 selezionati in Italia, che è il paese che riporta il maggior numero di progetti approvati, seguita da Francia e Belgio (4 ciascuno), Serbia (3), Spagna, Paesi Bassi e Grecia (2), Danimarca, Finlandia, Norvegia, Ungheria, Portogallo, Slovenia e Regno Unito (1).

L’obiettivo dell’Anno europeo del patrimonio culturale è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a scoprire e lasciarsi coinvolgere dal patrimonio culturale dell’Europa, rafforzando il senso di appartenenza a un comune spazio europeo, con particolare riferimento ai giovani. Il motto dell’anno è: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”, ed il progetto del Museo va proprio nella direzione di valorizzare l’importanza e l’utilità del patrimonio, inteso come fonte di ispirazione per i designer ed i creativi. Questo concetto sta alla base stessa della nascita del Museo – oltre 40 anni fa presso l’Istituto Tecnico Buzzi – la cui missione era quella di dotare la scuola di un’ampia ed eterogenea collezione di tessuti di ogni epoca e provenienza, da utilizzare come materiale di studio e di ispirazione per i disegnatori tessili del distretto.

L’utilizzo creativo delle collezioni rappresenta infatti un forte filo conduttore di molte attività e progetti del Museo, sviluppato soprattutto attraverso una serie di progetti europei finanziati negli ultimi 15 anni con il supporto integrato di diversi programmi comunitari.

Tempistiche
Createx avrà inizio a settembre 2018 e le sue attività si svilupperanno per 18 mesi, fino a febbraio 2020.

Budget
Il contributo complessivo accordato sarà di euro 198.000 (su un massimo di 200.000 previsti dal bando), con un cofinanziamento dei partecipanti di euro 132.000, per un budget complessivo di progetto di euro 330.000. Alla Fondazione – in qualità di capofila – verrà attribuito l’importo di euro 63.000 di finanziamento.

Partenariato
Gli altri partner sono: Comune di Santo Tirso (Portogallo); Comune di Gironella (Spagna); Accademia d’Arte di Lodz (Polonia); Stiftelsen Proteko (emanazione dell’Accademia Tessile di Boras, Svezia), tutti da territori aderenti alla rete Acte. Nell’ambito di questa importate rete europea ha svolto un ruolo attivo e determinante il Comune di Prato, che ha supportato il Museo nella preparazione della proposta attraverso gli esperti dell’Ufficio Europa.

Attività
Il progetto prevede lo sviluppo di due tipologie di attività strettamente collegate.

1) Attività di digitalizzazione del patrimonio tessile conservato presso i territori partner, che condividono tutti una consolidata tradizione preindustriale e industriale tessile, oltre ad essere dotate di strutture museali deputate alla conservazione ed alla valorizzazione del patrimonio espressione delle produzioni locali. In questa attività verrà messa a frutto e diffusa in Europa l’importante esperienza acquisita dal Museo del Tessuto sul tema della digitalizzazione degli archivi tessili aziendali, che nell’ambito dell’altro progetto europeo in corso Creativewear (Programma MED – con capofila il Comune di Prato e il Museo del Tessuto partner) ha sviluppato il software di catalogazione Heritage Manager.

2) Attività di sperimentazione dell’utilizzo del patrimonio tessile digitalizzato come fonte di ispirazione per la creatività applicata. In questa attività verranno create diverse occasioni per sperimentare nei territori partner la reinterpretazione creativa del patrimonio tessile europeo coinvolgendo scuole di moda, ma anche aziende e giovani creativi e designer.

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