Prima il film-opera (causa pandemia) su Rai5, ora la versione in palcoscenico e con il pubblico in sala. Nuovo “debutto” di “Adriana Lecouvreur” al Comunale di Bologna con la regia di Rosett Cucchi, Asher Fisch sul podio dell’Orchestra del TCBO e Kristine Opolais nei panni della protagonista. Dal 14 novembre

Dopo il successo in versione film-opera su Rai5 lo scorso marzo, Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea viene ora ripensata per lo spazio del palcoscenico e incontra finalmente il pubblico del Teatro Comunale di Bologna.Quattro le recite, a partire da domenica 14 novembre 2021 alle 18 anche in diretta su Rai Radio3, con repliche il 16 e il 20 novembre alle ore 20 e il 18 novembre alle ore 18,nell’ambito della Stagione “Autunno all’Opera”. (Le foto sono di Andrea Ranzi / Casaluci – Ranzi)

La produzione, realizzata dal Comunale e da Rai Cultura e messa in scena a porte chiuse a febbraio di quest’anno appositamente per la trasmissione televisiva, è firmata da Rosetta Cucchi per la regia, da Tiziano Santi per le scene, da Claudia Pernigotti per i costumi, da Daniele Naldi per le luci e da Roberto Recchia per i video. Le coreografie sono di Luisa Baldinetti.

«L’anima di questo spettacolo rimane immutata – spiega la regista pesarese – un’Adriana che attraversa i secoli, portando con sé gioie e tormenti di ogni grande artista. Anche l’approccio cinematografico idealmente è lo stesso, abbiamo lavorato con il bravissimo cast come se l’occhio della telecamera filmasse primi piani cercando di mantenere immutata l’essenza dei personaggi. Maurizio, nell’ultimo atto, – prosegue la regista – rimane solo un’immagine nella mente morente di Adriana e forse questa è stata la sfida più ardua da vincere tornando ad uno spettacolo dal vivo. Per il resto ho semplicemente cercato di riportare sul palcoscenico le atmosfere della macchina teatrale che lo circonda».

Alla guida dell’Orchestra del TCBO torna il direttore israeliano Asher Fisch, già sul podio in occasione della registrazione del film-opera, che nella prossima stagione lirica sarà impegnato con due titoli: l’Otello verdiano e il Lohengrin wagneriano.

È quasi interamente confermato il cast di successo della prima versione per la TV: nei panni della protagonista il soprano lettone Kristine Opolais, star contesa dai principali teatri della scena internazionale, come la Metropolitan Opera di New York, la Royal Opera House di Londra, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera e il Teatro alla Scala.

Con lei sul palco Luciano Ganci nella parte di Maurizio, Veronica Simeoni in quella della Principessa di Bouillon e Sergio Vitale impegnato nelle vesti di Michonnet, unico nuovo interprete di questa ripresa dal vivo. Completano la compagine vocale Romano Dal Zovo (Principe di Bouillon), Gianluca Sorrentino (L’abate di Chazeuil), Elena Borin (Mad.lla Jouvenot), Aloisa Aisemberg (Mad.lla Dangeville), Luca Gallo (Quinault) e Stefano Consolini (Poisson). L’acrobata è Davide Riminucci. Il Coro del TCBO è istruito da Gea Garatti Ansini.

Adriana Lecouvreur, nuova produzione del Teatro Comunale di Bologna realizzata insieme a Fundación Ópera de Oviedo e Opera Australia, è il secondo allestimento (dopo Il barbiere di Siviglia e prima della Cenerentola) proposto dal teatro felsineo per la stagione “Autunno all’Opera 2021” che accompagnerà gli spettatori verso la totale ripresa delle attività a partire da gennaio.

L’opera venne rappresentata per la prima volta al Teatro Lirico di Milano il 6 novembre 1902. Cilea e il librettista Arturo Colautti trassero il soggetto dal dramma Adrienne Lecouvreur di Eugène Scribe ed Ernest Legouvé, che a loro volta si ispirarono alla figura storica di Adrienne Couvreur, la celebre attrice teatrale francese che nel Settecento rivoluzionò il modo di recitare ricercando un’espressività più naturale. Nella storia del Comunale di Bologna le traversie amorose dalle tinte crepuscolari dell’eroina di Cilea sono state messe in scena con grandi interpreti del Novecento nel ruolo del titolo: Magda Olivero nel 1956, Raina Kabaivanska nel 1982, Mirella Freni nel 1988 e nel 1993.

Le recite dell’Adriana Lecouvreur saranno precedute, circa 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, da una breve presentazione dell’opera nel Foyer Rossini del Teatro Comunale.

I biglietti – da 10 a 145 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi, 1), aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15, nei giorni feriali di spettacolo da due ore prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio e in quelli festivi da un’ora e mezza prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio.

 

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