Politeama Pratese: prima nazionale di “Sabbie mobili” (nel ricordo di Zuzzurro). Poi “Dentro la tempesta” a Campi Bisenzio e Michela Murgia al Puccini

Firenze, Teatro e Danza

“SABBIE MOBILI” NEL RICORDO DI ZUZZURRO

Sabato 4 novembre 2017, alle ore 21 – in replica domenica 5 novembre in pomeridiana – la stagione vera e propria del Teatro Politeama Pratese si apre con la prima nazionale di “Sabbie mobili”, una favola divertente e amara allo stesso tempo, un viaggio alla ricerca di se stessi con la regia di Alessandro Benvenuti. Una commedia ambientata in un paesaggio misterioso, tra singolari creature spuntate da cactus e salotti mimetici, con tre interpreti come Roberto Ciufoli, Gaspare e Max Pisu (nella foto sopra il titolo, ph. Willy Sanson), che in fatto di comicità non potranno certo deluderci.

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Alessandro Benvenuti

Di ritorno da una serata in Svizzera, due comici di successo, i cui rapporti sono ormai logori e vicini alla rottura, si imbattono con il loro aereo in una strana nube nera che li farà precipitare in un luogo misterioso dove è possibile atterrare sui fili della luce “come le rondini”. 
Qui incontreranno una strana e singolare creatura che comincerà ad interessarsi a loro…

“Forse, proprio quando si è avuto tutto dalla vita – spiega Alessandro Benvenuti – arriva un momento in cui si finisce per perdersi in quel troppo divenuto esagerato. E per ritrovarsi, a volte, è necessario perdere tutto ciò che si è ottenuto e svanire per un po’ in una sorta di niente esistenziale. È allora, quando di nuovo non si ha più nulla, quando non si è più da nessuna parte e i giorni hanno il sapore amaro della nostalgia, che si sente il bisogno di cercare la cosa più importante per ciascuno di noi: l’armonia, quel magico dono che ci permette di vivere coscientemente il bene e il male apprezzandone tutti i risvolti”.

Lo spettacolo è una ripresa di “Sete!”, un grande successo degli anni ’90 del duo Zuzzurro e Gaspare, insieme a Carlo Pistarino. Ed è dedicato proprio al ricordo di Andrea Brambilla (Zuzzurro).

Prezzi biglietti: da 18 a 22 euro. Orario della biglietteria: dal martedì al sabato dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00; mezz’ora prima dell’orario d’inizio dei singoli spettacoli.Giorno di chiusura: lunedì salvo spettacoli in programmazione.

Per informazioni e prevendita: Teatro Politeama Pratese
Via G. Garibaldi 33 – PRATO | Tel. 0574 603758 – Fax 0574 445580
e-mail: teatro@politeamapratese.com – www.politeamapratese.com

“DENTRO LA TEMPESTA”, LA STORIA DI SALVATORE STRIANO

La camorra, la latitanza, la prigione e poi l’amore per il teatro e il riscatto attraverso l’arte: è questa la storia di Salvatore Striano, detto Sasà, al centro di “Dentro la tempesta”, lo spettacolo che sabato 4 novembre 2017 alle 21 sarà in prima toscana al Teatrodante Carlo Monni, per la stagione di prosa (piazza Dante 23, Campi Bisenzio, in replica domenica 5 alle ore 16.30).dentro la tempesta_01

Il lavoro, presentato da Associazione Culturale Teatro Festival, è liberamente ispirato a “La Tempesta” (ed. Chiarelettere), autobiografia di Striano che non solo ne firma la regia, ma ne è anche il protagonista insieme a Carmine Paternoster (già al cinema con “I cinghiali di Portici”, “L’intervallo”, “Take Five”, “Gomorra”) e Beatrice Fazi (debutto in tv su Rai1 come conduttrice di “Big!”, tra le fiction “Un Medico in Famiglia”, nel cinema “La verità, vi prego, sull’Amore”).

Lungo la trama si intrecciano spaccati dal carcere: gli scontri tra detenuti e guardie, la voglia di riscattarsi, la forza catartica della conoscenza. Sasà troverà la sua libertà nei personaggi e nei copioni, salvandosi grazie alla potenza delle storie (ingresso da 10.50€ a 22.50€, per informazioni www.teatrodante.it).

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Salvatore Striano

Salvatore Striano, a quattordici anni ha già la guerra in testa, la cocaina nel sangue e due pistole nei pantaloni. È uno dei leader delle “Teste matte”, una banda di ragazzini terribili che si sono fatti camorristi per difendersi dalla camorra. Vita di strada, anni di sangue, di latitanza: non ha ancora trent’anni quando finisce in prigione, prima a Madrid poi a Rebibbia. Un destino che sembra ormai segnato, e invece è proprio dal punto più basso e disperato che la vita lo sorprende, grazie alla scoperta magica della letteratura e del teatro. Striano si appassiona al teatro in cella. Esordisce nel cinema con Matteo Garrone nel film “Gomorra” ed è Bruto nel film dei fratelli Taviani “Cesare deve morire”, vincitore dell’Orso d’oro al Festival di Berlino.

Per gli spettacoli della stagione di prosa del Teatrodante Carlo Monni è possibile usufruire di un servizio navetta gratuito per Firenze offerto dalla Fratellanza Popolare di San Donnino. Gli spettatori interessati dovranno prenotare entro le ore 17 del giorno dello spettacolo telefonando in biglietteria. È inoltre a disposizione un servizio Fiabe della Buonanotte, baby parking gestito dal Centro Iniziative Teatrali per bambini dai 3 anni in su.

Info: Teatrodante Carlo Monni, piazza Dante 23 Campi Bisenzio – wwww.teatrodante.it | tel. 055 8940864

AL “PUCCINI” LA SCRITTRICE MICHELA MURGIA DIVENTA ATTRICE

Appuntamento venerdì 3 ottobre 2017 alle 21 e sabato 4 novembre alla stessa ora  al Teatro Puccini di Firenze dove Michela Murgia, scrittrice sarda, sale in palcoscenico trasformandosi per la prima volta in attrice. Lo fa con il testo “Quasi Grazia” di Marcello Fois, nel quale Murgia diventa Grazia Deledda, sarda come lei, anche lei scrittrice, e unico premio Nobel donna per la letteratura italiana. Una storia che racconta Deledda in tutte le sue sfumature.

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