Via Tornabuoni

PITTI UOMO / 4. Pigne, limoni e stoffe preziose da Via Maggio a Via Tornabuoni. E poi fontane danzanti, fuochi d’artificio e un tappeto d’oro sul Ponte Vecchio. In campo Centro di Firenze per la moda, Camera di commercio, Oltrarno Promuove 2.0 e il Museo del tessuto di Prato

Firenze, Moda e Artigianato

Il Centro di Firenze per la Moda Italiana, in collaborazione con la Camera di Commercio e il Comitato Oltrarno Promuove 2.0, accoglieranno gli ospiti internazionali di Pitti Immagine Uomo (11-14 giugno 2019) con un tributo alla città e alle origini del Made in Italy come espressione di successo internazionale. Per l’occasione il tema selezionato trae espirazione dall’arte del ricevimento, nel 500° anniversario di Cosimo I e Caterina de’ Medici. Collabora anche il Museo dei Tessuto di Prato. (Sopra il titolo: il rendering del primo tratto di via Tornabuoni / partendo dal lungarno – Ponte di Santa Trinita).

Il ruolo internazionale della Firenze medicea veniva simbolizzato dalle vie principali parate a festa, in omaggio dei visitatori che arrivavano da tutto il mondo. Per questo motivo, il 10 giugno, via Maggio e via Tornabuoni saranno unite da un percorso di arredo urbano che continuerà sino al completamento del programma di Pitti Uomo, a simboleggiare lo stretto legame tra mestieri artigiani e moda che contribuisce a rafforzare il ruolo e il valore di Firenze nel mondo dell’abbigliamento maschile. 

“Pitti Immagine Uomo è il grande appuntamento della moda maschile per la comunità internazionale degli operatori di settore – dice Antonella Mansi, presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana – ma è anche un evento che appartiene a tutta la città. E la città vuole partecipare, riunirsi, mettere in mostra le proprie migliori qualità culturali, creative, produttive. Così si apre un dialogo tra la comunità locale e quella internazionale, i cui sviluppi futuri potranno essere molto interessanti”. 

“La riscoperta della lavorazione artigianale nella moda per Firenze è un assist incredibile. Mai come in questa città, infatti, le due produzioni si sono incrociate in passato, stanno dando risultati meravigliosi nel presente e possono essere la cifra dello stile e delle prossime tendenze – dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze – Questa unione si porta dietro poi formazione, ricerca, tecnologia di cui può beneficiare tutto il sistema produttivo e la cosa bella è che moda e artigianato si possono toccare con mano a poche centinaia di metri, come dimostra il collegamento simbolico realizzato da questo programma di eventi speciali fra via Tornabuoni e l’Oltrarno”.

“Siamo particolarmente felici di partecipare a questo evento della preview di Pitti Uomo che si svolgerà lungo le strade della città e in particolare nel nostro Oltrarno – afferma Simone Beneforti presidente dell’Associazione Oltrarno Promuove 2.0 – con la partecipazione attiva delle nostre botteghe che esporranno per la prima volta le storiche bandiere delle arti maggiori e delle arti minori fiorentine. Un’iniziativa importante – continua Beneforti – per aprire e coinvolgere tutta Firenze ad un evento di fama mondiale come Pitti anche alla luce della recente candidatura di Firenze a città creativa Unesco per l’artigianato”.

IL PERCORSO    

In particolare via Maggio, cuore pulsante dell’Oltrarno, da sede naturale delle migliori maestranze artigiane e dell’antiquariato di alto livello, “dialogherà” con via Tornabuoni, la via delle griffe internazionali, in una coreografia caratterizzata dall’alternanza tra stendardi, bandiere e festoni. 

Partendo dalla colonna di San Felice (all’inizio di via Maggio), passando per piazza Santa Trinita e giungendo fino a piazzetta Antinori, il percorso sarà alternato da una serie di bandiere e stendardi che uniscono gli stemmi delle Arti e delle Corporazioni alla riproduzione dei tessuti rinascimentali selezionati in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato, il più grande centro culturale d’Italia dedicato alla valorizzazione della produzione tessile antica e contemporanea. 

IL MUSEO DEL TESSUTO DI PRATO

Il Museo del Tessuto di Prato collabora all’importante evento con un tributo alla città e alle origini del Made in Italy.Il tema selezionato – come detto –  trae ispirazione dall’uso rinascimentale di addobbare le strade principali di Firenze con preziosi tessuti, drappi e tappeti al passaggio di importanti eventi o in occasione di particolari feste, eventi e ricorrenze.

Per questo motivo, il 10 giugno, via Maggio e via Tornabuoni saranno unite da un percorso di arredo urbano. Provengono dalle  collezioni rinascimentali del Museo del Tessuto le immagini di tessuti che andranno a decorare le strade di Firenze, dalla colonna di San Felice passando per piazza Santa Trinita e giungendo fino a piazzetta Antinori.

I preziosi tessuti del museo pratese andranno a decorare stendardi e  bandiere che, assieme alle riproduzioni degli stemmi delle Arti, a festoni in stile rinascimentale caratterizzati dal verde, dalle pigne dorate, da mele e limoni sospesi a 6 metri d’altezza, andranno ad evidenziare il connubio tra arte, manifattura e moda.

“Siamo particolarmente grati agli organizzatori dell’iniziativa per averci coinvolto in questo bellissimo evento” dichiara il presidente del Museo Francesco Nicola Marini che ribadisce ancora una volta la crescente importanza del Museo e delle sue collezioni come emblemi del Made in Italy”.

IL PONTE D’ORO 

La contemporaneità del messaggio vivrà di un momento celebrativo dedicato alla città tutta, con un momento di spettacolo sul Ponte Vecchio, il “ponte d’oro”. Sarà il momento clou della festa pensata per la città. A partire dalle ore 17.00 infatti due cortei di sbandieratori partiranno da via Maggio e via Tornabuoni, percorrendo le strade del centro storico, per giungere sul Ponte simbolo di Firenze: Ponte Vecchio. Per esaltare la tradizione orafa fiorentina e le storiche aziende orafe che lo vivono, il Ponte sarà ricoperto per l’occasione da un tappeto d’oro (grazie alla concessione della Compagnia Virgilio Sieni) sul quale si svilupperà lo spettacolo scenografico di Huma Show.

FONTANE DANZANTI E FUOCHI D’ARTIFICIO

C’è un ulteriore elemento di sorpresa con il quale il Centro di Firenze per la Moda Italiana, in collaborazione con Associazione Oltrarno Promuove 2.0 intende dare il benvenuto a questa edizione di Pitti Uomo. Alle ore 21.30 Firenze e i suoi ospiti sono invitati ad assisterete ad uno spettacolo unico: lungo il tratto fluviale da Ponte Santa Trinita a Ponte alla Carraia, acqua e fuoco saranno protagonisti di un evento offerto da Pirotecnica Soldi in occasione dei propri 150 anni di attività, in collaborazione con Viorica fontane acqua e fuoco. Effetti speciali, giochi pirotecnici e zampilli d’acqua regaleranno uno show di intensa spettacolarità. La regia musicale della serata è a cura del dj fiorentino Remo Giugni.

Nei quattro giorni a corredo della kermesse le associazioni delle strade coinvolte (Via Maggio, Associazione Ponte Vecchio e le boutique di Via Tornabuoni) promuoveranno attività, appuntamenti e cocktail con l’intento di creare una sinergia tra commercianti, artigiani e la città. 

L’evento è promosso dal Centro di Firenze per la Moda Italiana in collaborazione con Associazione Oltrarno Promuove 2.0, Camera di Commercio e patrocinato dal Comune di Firenze.

Un ringraziamento speciale va al Museo del Tessuto di Prato e a Pirotecnica Soldi.

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