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PITTI UOMO / 15. Confermata la flessione dei buyer italiani mentre l’estero ribadisce i numeri di un anno fa. L’edizione di gennaio 2019 chiude con 36mila visitatori e con poco meno di 24mila compratori

Moda e Artigianato

La 95esima edizione di Pitti Uomo – dall’8 all’11 gennaio 2019 in Fortezza da Basso a Firenze – è pronta ad andare in archivio, guardando ai mercati e al prossimo appuntamento “in passerella”, nel mese di giugno, quando verranno presentati – sempre a Firenze – abbigliamento ed accessori per la primavera-estate del 2020.

  • I primi dati sull’affluenza di gennaio 2019 finale dicono che l’estero dovrebbe confermare gli stessi livelli raggiunti un anno fa (quando si erano ampiamente superati i 9.000 buyer internazionali), mentre i numeri dei compratori italiani registrerebbero un calo intorno all’8%, dato già fornito alla fine della terza giornata della manifestazione. Seguendo questa tendenza il totale buyer dovrebbe attestarsi poco al di sotto delle 24.000 presenze, con un numero complessivo di 36.000 visitatori circa.
  • Guardando all’andamento dei mercati esteri la Germania si conferma primo mercato di riferimento del salone (sono oltre 800 i buyer tedeschi intervenuti); in calo atteso il numero dei compratori francesi (-11%); diminuzione anche per i buyer dal Regno Unito (-5%), ma meno accentuata rispetto a quanto gli effetti della Brexit lasciavano prevedere; in sostanziale conferma le presenza da Spagna e Olanda; performance positive per i numeri da Svizzera (+9%), Belgio (+6%), paesi Scandinavi, Grecia, Irlanda, Ucraina; guardando oltre l’Europa, il Giappone si conferma al secondo posto tra i mercati più importanti, anche se registra un leggero calo dei suoi buyer; in crescita invece paesi come Canada (+11%), Hong Kong (+10%), India e Taiwan.

Nei giorni di Pitti Uomo 95 hanno avuto grande partecipazione e feedback molto positivi gli eventi speciali in calendario, sia quelli presentati da Pitti Immagine (la spettacolare sfilata di Y / Project nel Complesso di Santa Maria Novella, il debutto della applaudita collezione di Aldo Maria Camillo, l’happening tra arte e moda per i 30 anni di urban culture di Slam Jam al Museo Marino Marini, solo per citarne alcuni) sia quelli organizzati dalle aziende in Fortezza e in città.

La versione virtuale di Pitti Uomo 95 è già online, con il go live anticipato sulla piattaforma e-PITTI.com, che da oggi sta riproponendo le novità nelle collezioni viste al salone di quasi 100 brand.     

 

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