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PITTI FILATI / 1. Creatività, tecnologia, ricerca ispirata alla natura. Ed ecco il nuovo maglione 2.0

Moda e Artigianato

Pitti Immagine Filati 81, la manifestazione internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria, è a Firenze, in Fortezza da Basso, dal 28 al 30 giugno 2017. Seguendo il tema Boom, Pitti Blooms, saranno presenti in fiera 130 marchi di cui 24 provenienti dall’estero. E tutti presenteranno le novità per la stagione 2018/2019. Una mappa in continua evoluzione, che accoglie il visitatore in un clima inconfondibile ma sempre nuovo. Concept lab e piattaforma globale per le tendenze lifestyle del futuro, a questa edizione Pitti Filati punta tutto sulla ricerca, attraverso una profonda riorganizzazione degli spazi e una serie di novità che rafforzeranno le sinergie tra le sue diverse aree – e gli attori della filiera che esse rappresentano – e potenzieranno il ruolo dello Spazio Ricerca, fulcro di tutte le espressioni legate alla creatività. Con un layout fresco e rinnovato Pitti Filati presenta l’eccellenza della filatura su scala internazionale al suo pubblico straordinario di buyer da tutto il mondo e designer dei più importanti brand del fashion business, che arrivano a Firenze in cerca di suggestioni ad alto tasso creativo. Protagonista di questa 81esima edizione, l’anteprima mondiale autunno/inverno 2018-19 delle collezioni di filati per maglieria.

Il piano straordinario di MISE e AGENZIA ICE  a sostegno delle fiere italiane e del Made in Italy: questa
edizione di Pitti Immagine Filati beneficia del contributo straordinario di MiSE e Agenzia ICE, nell’ambito del Piano Triennale 2015-2017 promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico a sostegno delle fiere italiane e del Made in Italy. 

Tendenze. Soffici nuvole di filati esclusivi puntano ad emozionare
Nuove atmosfere in grado di esaltare il colore, la luminosità e la natura soffice e impalpabile di filati coerenti con le esigenze contemporanee. Collezioni che puntano ad emozionare ed esaltano il concetto di tutto ciò che è raro e prezioso come il cashmere e la seta, lavorati e valorizzati attraverso effetti diversi, dai volumi estremi e dalla soffice e morbida consistenza. Spiccano nuovi filati pettinati in cashmere per un aspetto pelliccia elegante, straordinariamente soft al tatto. La migliore fibra di cashmere colorata incontra la seta e la tecnica di garzatura ne mette in primo piano l’effetto “brushed” evidenziandone l’assoluta morbidezza. Sontuose qualità di Baby Alpaca si accostano ai colori mélange dei filati misti alpaca in versioni garzate – o leggermente felpate in Alpaca fine – in titolazioni che vanno fino ai grossi filati artigianali e ritorti dall’aspetto screziato. Sofficità e leggerezza anche per il Superkid Mohair dalla delicata elasticità avvolgente con colori mélange a contrasto. Le fantasie spaziano dai grossi bouclé in mischie con mohair ai dolcissimi effetti pelliccia, fino a grintose qualità fiammate o stoppini corposi. Ampia la ricerca di mélange e mouliné sfumati, fusi o a contrasto.

Luxury Athleisure: appunti per un nuovo City Wear
L’uomo dell’autunno-inverno 2018/19 cerca filati in grado di armonizzare tattilità vellutate e piacevoli sulla pelle, capacità di adattamento alle diverse esigenze del quotidiano – dal lavoro allo sport in una sola dimensione continua – durevolezza nel tempo, artigianalità nella lavorazione e attenzione per l’ambiente. Cresce il desiderio di trascorrere più tempo a contatto con la natura, facendo sport all’aperto e rilassandosi. Nascono divise urbane ispirate al mood sportivo: capi accoglienti, senza tempo e stagione. Titoli sottili per fusioni di Baby Alpaca, Mohair e Lana Merino in una maglieria essenziale. Filati cocoon dalle mani dolci e soffici per silhouette pulite e compatte. Aspetti mouliné e melange per capi sportivi, caldi e accoglienti nelle lavorazioni oversize. E ancora filati di ciniglia – must di stagione – in varie finezze realizzati in Viscosa, Cotone e Lino per trasmettere sensazioni tattili one of a kind. 

Moderna evocazione di una natura selvaggia o dal gusto animalier
Reminiscenze di altipiani e montagne, soffici impasti di fibre protettive e rare (baby alpaca e Yak). Sapore di arte etnica, rustica, superficie pelosa o come muschio compatto, spugnoso. Ibridi che imitano l’aspetto rigenerato. Per una versione moderna del mitico “maglione”. Materiali pronti ad dar vita a un capo in maglia che è, o simula, l’hand made: attraverso la tridimensionalità dei punti, le frangiature esagerate, l’impiego di filati voluminosi, che imitano il pelo animale o gli aspetti organici. Superfici e strutture dal gusto animalier, morbide pellicce astrakan in Mohair e Alpaca. Filati altamente tecnologici sviluppati per creare sensazioni tattili più piacevoli, più naturali ma dall’aspetto assolutamente sofisticato. Gli effetti cardine sono nei raffinati melange, dolci, protettivi nelle mischie più nobili. I filati pelosi dall’aria selvaggia sono resi soffici dall’altissima qualità delle materie prime che mantengono la mano morbida e calda. Aspetti opachi e setosi vivono per creare effetti infeltriti e garzati ultraleggeri. I filati per lavorazioni protettive, ed allo stesso tempo leggerissime, imitano la natura: gusci, corazze rugose, fili stampati con effetto legno, marmorizzati, mulinati, malfilé e bouclé adatti anche per tricot fatti a mano, links, dritti e rovescio, doppie finezze, multistrato, imbottiti, lavorazione tubolari e ricami.

Eco-sostenibilità: il valore della scelta unita all’expertise
Sostenibilità come parola d’ordine. Natura, libertà, leggerezza, purezza: valori di una vita odierna da ritrovare. Il mondo sta ritornando al rispetto di se stesso e questo parte soprattutto dal nostro cibarsi della vita. Si vive di quello che la natura ci regala, puntando su filati interamente prodotti con fibre naturali. Le fibre naturali costituiscono le uniche risorse rinnovabili ad impatto zero diminuendo drasticamente la Carbon Footprint. Dall’incontro degli orditi e delle trame, nascono intrecci contemporanei frutto di un’arte tessitoria unica e non ripetibile.

La sfilata degli studenti di maglieria. A Pitti Immagine Filati 81 il 28 giugno alle ore 17.30 è in agenda una sfilata negli spazi della Sala della Ronda (in Fortezza da Basso) che dà voce alla creatività degli alunni del Master di Primo Livello in “Maglieria, Creative Knitwear Design” di Accademia Costume & Moda. La sfilata-evento è promossa e organizzata dalla Fondazione Pitti Immagine Discovery insieme a Accademia Costume & Moda e a Modateca Deanna, in collaborazione con The Woolmark Company, Max Mara e Avant Toi. Un progetto che nasce con l’intento di far emergere i talenti del design e della maglieria valorizzandone la capacità e l’originalità. Uno strumento efficace di dialogo tra le migliori imprese del settore, presenti al salone, i buyer e i rappresentanti degli uffici stile delle più prestigiose maison, la stampa e i giovani creativi internazionali. Le collezioni dei giovani designer portano in scena i progetti personali e tre industry projects (esperienze di studio nella quali alla creatività dello stilista è richiesto di modellarsi sul DNA di un determinato brand) sviluppati durante il percorso di studi, con il supporto diretto di alcune delle maggiori aziende tessili italiane.

“Pitti Filati, come gli altri saloni di Pitti Immagine, è da sempre orientato alla valorizzazione e alla promozione dei giovani designer – ha detto Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – e nel presentare le creazioni delle migliori filature italiane e internazionali, ha la ricerca e la grande qualità come tratti distintivi del suo Dna. Siamo contenti che la Fondazione Pitti Immagine Discovery abbia costruito questa importante collaborazione con Accademia Costume & Moda e con Modateca Deanna, per un evento che mette in ulteriore valore il lavoro di dodici giovani designer. E aggiungo la nostra soddisfazione per la qualità delle collaborazioni che questo progetto ha messo in moto”.

 

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