Pietrasanta: la tempesta del 5 marzo 2015 la spazzò via, ma la marginetta del Centoquindici il 9 settembre tornerà al suo posto

Versilia

La storica marginetta del Centoquindici tornerà al suo posto. Il tabernacolo del 1800, distrutto dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015, sarà ricostruito (nella foto i lavori di ricostruzione) e riposizionato sulla via Aurelia a pochi metri di distanza dal punto in cui si trovava, nei pressi del sottopasso ferroviario. L’iniziativa è del gruppo alpini di Pozzi, che ha già avviato le operazioni di muratura con l’avvallo dell’amministrazione comunale di Pietrasanta. Il capitello votivo sarà ricollocato e inaugurato a breve. Il taglio del nastro è previsto per sabato 9 settembre 2017. “Ci è sembrato giusto preservare un pezzo di storia, di cultura popolare e religiosa che ha rischiato di essere cancellato dal fortunale di due anni fa – spiega il capo dell’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, Adamo Bernardi – L’idea degli alpini ci è parsa da subito lodevole e ci siamo attivati per realizzarla”. L’immagine collocata all’interno della marginetta sarà quella originale: “L’abbiamo recuperata e fatta ripulire – dice Alfredo Tarabella del gruppo alpini – La ricollocheremo appena avremo ripristinato il capitello”.
Il tabernacolo ha origini antiche, come risulta dalle ricerche storiche fatte: “La costruzione risale al 1850 – racconta il professor Lorenzo Marcuccetti, ufficiale degli alpini in congedo e cultore di storia locale – Avevo catalogato quella marginetta vent’anni fa, era stata eretta da un certo Cesare Pellegrini, probabilmente si tratta di un ex voto, già spostato nel 1935 dalle Ferrovie nell’ambito di lavori per ampliare la sede dei binari. L’immagine che raffigura l’Annunciazione però è ancora più datata, forse del 1700 o di epoca ancora precedente”. Un tassello importante, insomma, nella mappa delle marginette e maestà sparse sul territorio della Versilia. Un frammento del trascorso della nostra comunità che, grazie all’impegno degli alpini e dell’amministrazione comunale, non andrà perduto.
Per informazioni www.comune.pietrasanta.lu.it

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