Pescato locale, cicale raccomandate, aglio e pomodori italiani e vino rosso toscano: le “regole” da rispettare per il Cacciucco Pride a Livorno dal 4 al 6 settembre. Il Comune raccoglie le adesioni dei ristoratori livornesi

In cantina e in cucina, Livorno

L’Amministrazione comunale raccoglie le adesioni dei ristoratori livornesi alla V edizione del Cacciucco Pride, il festival nato per valorizzare il piatto simbolo della cucina labronica, in programma a Livorno da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2020.

L’evento, che si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid, è organizzato dal Comune di Livorno in collaborazione con Pro Loco Livorno.

Ai ristoratori della città che aderiranno alla manifestazione, anche quest’anno l’Amministrazione comunale offrirà visibilità sui canali comunicativi istituzionali (sito web ufficiale, canali social, ecc).

L’adesione, che è gratuita, prevede l’impegno da parte dei ristoratori ad utilizzare materie prime di qualità, preferibilmente del territorio o quantomeno italiane.

Si tratta di un percorso più semplice rispetto alla certificazione “5C” rilasciata dalla Pro Loco ad alcuni ristoranti accreditati, ma pur sempre in grado di offrire una buona visibilità ai ristoratori che vogliono far apprezzare le qualità del proprio cacciucco.

Le richieste di adesione, compilate sul modulo di domanda predisposto dall’ufficio Turismo del Comune di Livorno, con allegati modulo privacy firmato e copia del documento di identità, devono pervenire entro martedì prossimo 25 agosto con una delle seguenti modalità:

Il modulo di domanda e il modulo informativa privacy sono scaricabili dal sito ufficiale della manifestazione https://www.cacciuccopridelivorno.it > Manifestazione > Adesione ristoratori

I parametri da rispettare

Questi, nello specifico, i parametri che i ristoratori che aderiscono al Cacciucco Pride si impegnano a rispettare, sia per quanto riguarda la provenienza delle materie prime sia per gli ingredienti fondamentali della ricetta:

  • pescato (costituito da pesci di scoglio e a tranci) preferibilmente locale, o almeno italiano;

  • molluschi cefalopodi (polpi di scoglio, seppie, moscardini, totani) preferibilmente di provenienza locale, o almeno italiana;

  • è raccomandato (ma non obbligatorio) l’utilizzo di cicale di mare;

  • olio extravergine di oliva preferibilmente Toscana IGP o DOP, o almeno italiano;

  • pane toscano;

  • aglio italiano;

  • pomodori freschi o pelati o passata italiani;

  • concentrato di pomodoro italiano;

  • in abbinamento vino rosso Toscana IGT o DOC.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turismo e Grandi Eventi del Comune di Livorno, in via Pollastrini 5 (2° piano).

Tel. 0586 820.226 e-mail: turismo@comune.livorno.it

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