Percorso del Principe: dopo secoli riaperta la porta che collega Palazzo Vecchio con gli Uffizi

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Palazzo Vecchio e Uffizi di nuovo uniti dopo secoli. Da mercoledì 5 luglio 2017  è infatti (ri)aperta la porta del passaggio sopra via della Ninna che storicamente separa i due musei, uno di competenza comunale e l’altro statale, e che è il primo tratto del cosiddetto Percorso del Principe, il camminamento sopraelevato voluto da Cosimo I de’ Medici e realizzato dall’architetto Giorgio Vasari nel 1565, per consentire ai granduchi fiorentini di spostarsi senza pericoli dal palazzo del Governo, Palazzo Vecchio, alla loro residenza di Palazzo Pitti (nella foto sopra il titolo, da un tweet del sindaco di Firenze Dario Nardella, il nastro tricolore prima del “taglio”).uffizi

La porta è stata ufficialmente aperta alla presenza del sindaco Dario Nardella, del direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt e dal ministro per i Beni culturali Dario Franceschini.  E’ previsto un biglietto integrato e quindi a un percorso museale unico stabile che comprende Palazzo Vecchio e gli Uffizi. L’atto segue la volontà espressa dal sindaco, dal ministro Franceschini e dal direttore Schmidt che già da tempo stavano lavorando con i rispettivi tecnici per rendere realizzabile il progetto. Negli anni il percorso era stato effettuato solo sporadicamente e solo con percorso guidato. Il nuovo biglietto consentirà al pubblico di visitare autonomamente i due storici edifici e muoversi liberamente tra le straordinarie opere d’arte conservate al loro interno, con un unico vincolo, dettato da esigenze di sicurezza e limiti di affollamento: prenotare il passaggio e recarsi al suo ingresso, nella Camera Verde di Palazzo Vecchio, all’orario stabilito. Sarà possibile prenotare chiamando il call center di Firenze Musei, tel. 055294883 (lun-ven 8.30-18.30; sab 8,30-12,30). La sperimentazione è prevista fino al 14 gennaio 2018 per consentire l’effettuazione di alcuni lavori. Il biglietto base costerà 27 euro, con le riduzioni di legge (vedi scheda allegato per tutti i dettagli).

“Palazzo Vecchio – ha affermato il sindaco Nardella – è stato unito agli Uffizi da un progetto unitario, voluto da Cosimo dei Medici e progettato dal Vasari. Per troppo tempo il complesso è rimasto separato da confini politici e giuridici. Oggi, grazie al forte interessamento del ministro Franceschini e alla decisiva collaborazione con il direttore Schmidt, finalmente riapriamo una piccola porta simbolica, recuperiamo il grande progetto vasariano e lo mettiamo a disposizione di tutti, riunendo finalmente ciò che burocrazia e vicende politiche avevano diviso”. (edl)palazzovecchio

LA SCHEDA DEL PASSAGGIO E IL CORRIDOIO VASARIANO. Un nuovo biglietto integrato, progettato e promosso dal Comune di Firenze e dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con Firenze Musei, consente ora di passare direttamente dal Museo di Palazzo Vecchio alla Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi utilizzando il suggestivo percorso aereo che collega i due edifici su via della Ninna.

Questo passaggio coperto costituisce il primo tratto del celebre Corridoio Vasariano che congiunge Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti percorrendo gli Uffizi e attraversando l’Arno su Ponte Vecchio. Voluto da Cosimo I de’ Medici nel 1565, in occasione delle nozze del figlio Francesco con Giovanna d’Austria, il corridoio deve il suo nome a Giorgio Vasari, architetto di fiducia del duca, che lo realizzò nel tempo eccezionalmente breve di soli cinque-otto mesi. Di uso esclusivo e privato, consentiva alla corte di spostarsi facilmente tra i palazzi della sovranità medicea, con discrezione e in totale sicurezza.via della ninna3

SOPRA VIA DELLA NINNA. Opera d’ingegno, tipica dell’inventiva e perizia tecnica di Vasari, il vertiginoso ponte coperto che con un’arcata attraversa l’antica via di Dogana, oggi detta della Ninna, collegava in particolare i due poli del potere ducale. Il trecentesco Palazzo Vecchio era l’antica sede del governo repubblicano della città. Il duca Cosimo I de’ Medici lo aveva scelto come dimora, volendo così ribadire la sua sovranità sul territorio fiorentino, e lo aveva fatto ampliare e trasformare in una reggia sontuosa, con il concorso di diversi rinomati artisti. Dopo il trasferimento della corte nella nuova reggia di Palazzo Pitti, l’antico edificio aveva comunque mantenuto la sua eminente funzione politica e di rappresentanza. A quegli anni risalgono prevalentemente gli affreschi, i soffitti lignei dipinti, i quadri e le sculture che decorano gli ambienti visitabili di Palazzo Vecchio, oggi sede del Comune di Firenze. Il fabbricato degli Uffizi, che al tempo della realizzazione del passaggio aereo era ancora in costruzione, su progetto dello stesso Vasari, era invece stato voluto da Cosimo per riunire tutte le Magistrature in un solo palazzo e così riorganizzare la struttura amministrativa dello stato, sotto il suo controllo assoluto. Progettato quindi come sede burocratica, venne poi parzialmente modificato dal figlio di Cosimo, Francesco I, che nel 1581 adibì a galleria il suo piano superiore, ponendo le basi della progressiva trasformazione del monumentale fabbricato nel noto museo che oggi riunisce la gran parte dei capolavori delle collezioni medicee.

Il corridoio sospeso su via della Ninna, utilizzato come passaggio privato anche in epoca lorenese e chiuso nel XIX secolo a seguito dei cambiamenti di proprietà dei due palazzi, finora – come detto in precedenza – è stato aperto al pubblico solo eccezionalmente e per visite guidate.
Grazie a questo biglietto integrato, oggi è finalmente possibile usufruirne visitando autonomamente i due musei, con un unico vincolo dettato da esigenze di sicurezza e limiti di affollamento

Informazioni

Firenze Musei, tel. (+39) 055 294883 (lun-ven 8.30-18.30; sab 8.30-12.30) www.uffizi.it
museicivicifiorentini.comune.fi.it

Prenotazioni

  • ›  Call center di Firenze Musei: tel. 055 294883 (lun-ven 8.30-18.30; sab 8.30-12.30)
  • ›  On line all’indirizzo www.uffizi.itAcquisto del biglietto in prevendita presso:
  • ›  biglietteria di Orsanmichele, via Calzaiuoli (lun-sab, 9-17)
  • ›  biglietteria numero 2 degli Uffizi, piazzale degli Uffizi (mart-dom, 8.15 – 18)Ritiro dei biglietti prenotatiBiglietteria n. 3 degli Uffizi, piazzale degli Uffizi, lato via Lambertesca (mart-dom, 8.15-18)

Date e orari

Da martedì a domenica eccetto giovedì

Inizio visita in Palazzo Vecchio Passaggio dal cavalcavia

9.30 – 10.15 – 11.00 – 11.45 – 12.30 – 13.15 – 14.00

10.30 – 11.15 – 12.00 – 12.45 – 13.30 – 14.15 – 15.00

14.45 – 15.30 – 16.15

15.45 – 16.30 – 17.15

Il martedì, fino al 26 settembre 2017, in concomitanza con le aperture serali degli Uffizi, l’accesso è prolungato secondo i seguenti orari

Inizio visita in Palazzo Vecchio 17.00 – 18.15 – 19.00 – 19.45 Passaggio dal cavalcavia 18.00 – 19.15 – 20.00 – 20.45

Chiusura del Guardaroba di Palazzo Vecchio 5 luglio – 30 settembre
1° ottobre – 14 gennaio

Giovedì

Inizio visita in Palazzo Vecchio Passaggio dal cavalcavia

23.00 19.00

9.30 – 10.15 – 11.00

10.30 – 11.15 – 12.00

Chiusura del Guardaroba di Palazzo Vecchio 14,00

Eccetto le prime domeniche del mese, 25 dicembre, 1° gennaio, chiusure straordinarie

Il biglietto integrato consente la visita del Museo di Palazzo Vecchio (esclusi gli scavi del Teatro romano, il Camminamento di ronda e la Torre) e della Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi (esposizioni temporanee comprese). La visita inizia in Palazzo Vecchio, con accesso diretto al primo piano del museo (Salone dei Cinquecento).

Prima di iniziare la visita i possessori del biglietto integrato devono obbligatoriamente depositare zaini, valigie e ombrelli presso il Guardaroba al piano terreno del Museo di Palazzo Vecchio. Dopo la visita degli Uffizi devono tornare a ritirarli in Palazzo Vecchio, entro e non oltre l’orario di chiusura del Guardaroba sopra indicato.

L’orario di inizio della visita è indicativo e non vincolante. Mediamente la visita del Museo di Palazzo Vecchio richiede circa un’ora.

L’orario del passaggio dal Museo di Palazzo Vecchio alla Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi è vincolante e tassativo. All’orario indicato nella prenotazione, i partecipanti devono recarsi all’ingresso del passaggio ubicato nella Camera Verde del Quartiere di Eleonora, al secondo piano del Museo di Palazzo Vecchio. Il mancato rispetto di tale orario comporta la perdita del diritto di accesso agli Uffizi.

Apertura Museo di Palazzo Vecchio h. 9.00
Chiusura Uffizi h. 18.50 ( martedì, fino al 26 settembre, h. 22.00)

Biglietti

Periodo dal 5 al 30 luglio 2017

– Biglietto intero
– Biglietto ridotto *

Periodo dal 31 luglio al 14 gennaio 2018

– Biglietto intero
– Biglietto ridotto *

€ 27,00 € 18,50

€ 26,50 € 18,25

* per i cittadini di età compresa tra i 18 e i 25 anni, dell’Unione europea e di Stati non facenti parte dell’Unione europea a condizione di reciprocità

– Ingresso gratuito (prenotazione obbligatoria € 4,00):

  • ›  minori di anni 18 (i minori di anni 12 devono essere accompagnati da un adulto)
  • ›  guide e interpreti turistici dell’Unione europea
  • ›  membri ICOM, ICOMOS e ICCROM
  • ›  scolaresche dell’Unione europea e loro insegnanti entro il contingente stabilito
  • ›  docenti e studenti di: accademie di belle arti o corrispondenti istituti dell’Unione europea; facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione; corsi di laurea in lettere o materie letterarie con indirizzo archeologico o storico-artistico delle facoltà di lettere e filosofia o facoltà e corsi corrispondenti istituiti negli Stati membri dell’Unione europea
  • ›  personale docente della scuola
  • ›  portatori di handicap e un loro accompagnatore
  • ›  giornalistiAccessibile ai portatori di handicap.

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