Per Ferragosto aperti gli Uffizi (online c’è anche la mostra dedicata all’Assunzione in cielo della Madonna), Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli

Arte, Firenze

Gli Uffizi, Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli a Firenze saranno aperti il giorno di Ferragosto 2020. Gli orari di visita saranno quelli ordinari: Galleria degli Uffizi 9-18,30; Giardino di Boboli 8,45-18,30; Palazzo Pitti 8,30-13,30. 

Si ricorda che a Palazzo Pitti, per coloro che entrano prima delle 9,25, è attiva la riduzione di metà prezzo sul biglietto. Ma per l’ex reggia medicea ci sono novità in arrivo: dal 1 settembre 2020 infatti Palazzo Pitti tornerà aperto per tutta la giornata, fino alle 18,30, per venire incontro all’aumento dei visitatori registrato in questi mesi estivi. Il trend positivo delle presenze è stato innescato anche dall’introduzione del Passpartout 5 Days, lo speciale biglietto che consente di accedere a tutti i luoghi del complesso museale nell’arco di ben 5 giorni dall’attivazione del ticket. Restano ovviamente in vigore, in tutti gli spazi delle Gallerie degli Uffizi, le norme antiCovid.

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MOSTRA VIRTUALE AGLI UFFIZI PER CELEBRARE L’ASSUNZIONE DI MARIA IN CIELO

“Perpetua virginitas”: una mostra virtuale con protagonisti due capolavori “gemelli” di Andrea Del Sarto, l’Assunta Panciatichi (a sinistra) e l’Assunta Passeggini (a destra), per celebrare la festività cristiana dell’Assunzione di Maria in cielo, coincidente e con il Ferragosto. L’ipervisione, a cura di Anna Bisceglia, è presentata dalle Gallerie degli Uffizi ed è online dal 14 agosto 2020 sul sito del museo (all’indirizzo www.uffizi.it/mostre-virtuali/assunta-andrea-del-sarto).

Celebrato il 15 di agosto, il passaggio di Maria al cielo non solo nello spirito ma anche nel corpo, in quanto madre di Cristo, nasce molto presto nella devozione cristiana e si afferma soprattutto durante il Medioevo e nei secoli successivi. La Galleria Palatina di Palazzo Pitti ne custodisce due superbe raffigurazioni, argomento della mostra virtuale di questo Ferragosto: l’Assunta Panciatichi e l’Assunta Passerini, entrambe opere di Andrea del Sarto, realizzate tra il 1523 e il 1526 e tra le più spettacolari del grande pittore fiorentino del Cinquecento. L’ipervisione offre la possibilità di avvicinarsi ai due dipinti, spiegandone l’iconografia, la committenza, il passaggio alle collezioni granducali (che nel caso dell’Assunta Passerini fu davvero traumatico, perché venne comperata dal Granduca Ferdinando II che pagò sì alla chiesa dei Serviti di Cortona una cospicua somma di danaro, ma non riuscì ad evitare una vera e propria insurrezione popolare dei fedeli inferociti per la sottrazione). L’ipervisione accompagna il visitatore alla scoperta dei particolari più suggestivi e curiosi dei dipinti, rivelando anche il processo utilizzato da Andrea del Sarto nel preparare i suoi lavori. Una serie di disegni conservati al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe permette infatti di entrare nei meccanismi creativi dell’artista: il tratteggio minuzioso dei singoli dettagli e soprattutto lo studio del corpo umano dal vero, per renderlo più vivo e reale nella stesura finale dell’opera. Oltre ai dipinti di Andrea del Sarto vengono presentate altre raffigurazioni dell’Assunzione di Maria e di episodi che precedono l’evento: tra questi anche l’Annuncio dell’Angelo a Maria nell’incisione di Federico Zuccari e la splendida Incarnazione di Gesù e santi di Piero di Cosimo. 

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt: “Le Gallerie degli Uffizi propongono regolarmente mostre virtuali in occasione delle principali festività. Nel giorno di Ferragosto, ricordiamo quella dell’Assunta con una rassegna di immagini ad alta definizione e schede esplicative: l’intento è indurre a osservare opere sublimi delle nostre collezioni con occhio attento ai significati, ai contenuti, ai processi esecutivi dei manufatti artistici”. Tommaso Galligani, tel. 055 290383, cell. 3494299681

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