La Santa Croce di Vasco Pratolini

Passeggiando per Firenze fra “Storie di fatica e di rabbia”: dal trekking urbano a Pratolini fino ai luoghi della congiura dei Pazzi… ecco gli itinerari del mese di ottobre 2018 che si chiude con la notte di Halloween

Firenze, Focus, Prato

Un itinerario nei luoghi della congiura dei Pazzi, una passeggiata nel centro storico alla scoperta degli antichi luoghi di detenzione fiorentini, un percorso guidato alla Santa Croce di Vasco Pratolini (foto sopra il titolo), una mattina di trekking urbano nel cuore di Gavinana e una speciale iniziativa per la notte di Halloween. Sono queste alcune proposte per il mese di ottobre firmate “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi curato da Cooperativa Archeologia (programma completo su www.enjoyfirenze.it, ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it).

Dieci gli appuntamenti del mese, che si apriranno domenica 7 ottobre alle 9.30 con la visita a un grande classico: le Cappelle Medicee di San Lorenzo, luogo di sepoltura dei membri della famiglia Medici. Lo splendido Museo è costituito dalla Sagrestia Nuova, di cui Michelangelo concepì e disegnò le sculture, dalla Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in pietre dure, il cui sfarzo è dato dai ricchissimi intarsi in commesso fiorentino, per la realizzazione dei quali fu creato l’Opificio delle Pietre Dure, dalla Cripta, dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari, e dalla Cripta lorenese, che accoglie, oltre alle spoglie della famiglia dei Lorena, il monumento funebre a Cosimo il vecchio “Pater Patrie”.

La congiura dei Pazzi Museo Archeologico di Artimino Tra gli appuntamenti in programma: una passeggiata nel centro storico alla scoperta degli antichi luoghi di detenzione fiorentini, che ripercorre la loro storia dal medioevo ai giorni nostri. L’itinerario partirà dal Bargello dove all’angolo con via Ghibellina si trova, inglobata, nel fianco del palazzo, la torre “Volognana”, nei cui sotterranei ebbe per secoli angusto spazio la prigione, così chiamata dal nome di Geri da Volognano, uno dei primi carcerati che vi furono rinchiusi e attraverserà il centro storico della città toccando i luoghi dove un tempo si trovavano altri edifici di detenzione, concludendosi alle Murate, principale carcere della città fino al 1983 (13/10). Immergersi in un’altra epoca sarà possibile grazie a un itinerario alla scoperta della storia e dei luoghi della congiura dei Pazzi, la cospirazione ordita dalla famiglia dei banchieri fiorentini per stroncare, con l’appoggio del papato, della Repubblica di Siena e del Regno di Napoli, l’egemonia dei Medici sulla città di Firenze. Il percorso inizierà da Palazzo Medici, residenza di Lorenzo e Giuliano dei Medici, per proseguire in Piazza Duomo, luogo dell’agguato, fino a Palazzo Pazzi, dell’architetto Giuliano da Maiano, in Via del Proconsolo, per terminare al Bargello dove vennero impiccati alcuni congiurati, di cui resta un famoso il disegno di Leonardo da Vinci, che assistette all’impiccagione in questo luogo di Bernardo Bandini Baroncelli (14/10). Un itinerario per ripercorrere la storia della nascita del primo sistema bancario, così come lo conosciamo oggi, che racconta, attraversando le strade e le piazze di Firenze, il crack delle banche Bardi e Peruzzi negli anni trenta del 1300 e la successiva ascesa della potenza economica della famiglia Medici e di come Firenze, nella New York finanziaria di inizio ‘900 sia stata l’icona del massimo splendore da emulare: quando si costruì il Palazzo della Federal Reserve gli architetti si ispirarono a Palazzo Vecchio, a Palazzo Pitti e soprattutto a Palazzo Strozzi, a cui l’ingresso della prestigiosa costruzione newyorkese sembra simile, per dare all’edificio, attraverso il richiamo al Rinascimento fiorentino, un’idea di stabilità, forza e sicurezza (21/10). Si prosegue con l’itinerario “Due passi in paradiso” percorso di trekking urbano nel cuore del quartiere di Gavinana. Partendo da Pazza Bartali, si farà una passeggiata lungo tutta via del Paradiso, dove si racconterà del “Paradiso degli Alberti” e di Santa Brigida di Svezia, fino a raggiungere e visitare la chiesa benedettina a lei dedicata di Santa Maria e Santa Brigida al Paradiso, detta La Badiuzza. Dal porticato antistante si godrà di una splendida vista sulla città. La visita non sarà solo un’occasione per conoscere la storia e l’arte di questi luoghi, ma anche la sua vita vissuta, tramite la voce dei suoi abitanti (27/10). Infine un omaggio alla Firenze di Vasco Pratolini con una piacevole passeggiata nel quartiere di Santa Croce. Lo scrittore infatti ambientò a Firenze quasi tutti i suoi romanzi e questo percorso sarà l’occasione di rivivere suggestioni ed emozioni che, in qualche caso, sono sopravvissute al cambiamento (27/10).

Chiostro Paradiso AlbertiPorte Carcere Murate

 

Ad arricchire il ventaglio culturale di Enjoy Firenze una novità: la visita alla Collezione Casamonti a Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio progettato da Baccio d’Agnolo, che si affaccia sul salotto buono di Firenze, tra piazza Santa Trinita e via Tornabuoni. Questo scrigno d’arte, che si trova al piano nobile del Palazzo, raccoglie sessant’anni d’arte contemporanea in un percorso di oltre 100 opere, tra sculture e dipinti, tra cui figurano artisti come Picasso, Max Ernst, Andy Warhol, ma anche gli italiani Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Alberto Burri, raccolti in quattro decenni di attività da Roberto Casamonti, fondatore e direttore della galleria Tornabuoni Arte (28/10).

In cartellone anche due proposte fuori porta: la prima al Museo Archeologico di Artimino, che costituisce il fulcro di un territorio ricco di splendide testimonianze etrusche (6/10); la seconda all’antica città di Luni (SP) con i laboratori e le visite guidate per bambini e adulti, in cui ogni mese viene proposto un laboratorio diverso: questa volta si tratterà di “Oleum Romanorum. Un solo prodotto dai mille usi”, per scoprire insieme come l’olio di oliva era importantissimo per gli antichi romani (21/10).

A chiudere gli appuntamenti del mese mercoledì 31 ottobre in occasione di Halloween c’è “Firenze…da brivido!” una suggestiva passeggiata notturna che esplora il centro storico in compagnia dei fantasmi che di notte popolano la città, dalla Berta a Ginevra degli Amieri fino a Baldaccio d’Anghiari, i partecipanti ascolteranno le loro storie d’amore e vendetta, visitandone i luoghi che li ricordano e che portano con sé un senso di terrore e tenebra e alla fine un dolcetto, o scherzetto, per tutti!

Per ulteriori informazioni www.enjoyfirenze.it. Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

Cappelle Medicee

CALENDARIO DETTAGLIATO DEGLI ITINERARI CULTURALI DI OTTOBRE 2018

Domenica 7 ottobre, ore 9.30
Riscopriamo un grande classico: le Cappelle Medicee in San Lorenzo
Piazza Madonna degli Aldobrandini, 6, Firenze

Le Cappelle Medicee, la cui storia è strettamente legata a quella della Chiesa di San Lorenzo a cui appartengono, sono il luogo di sepoltura dei membri della famiglia Medici.
Lo splendido Museo è costituito dalla Sagrestia Nuova, di cui Michelangelo concepì e disegnò le sculture, dalla Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in pietre dure, il cui sfarzo è dato dai ricchissimi intarsi in commesso fiorentino, per la realizzazione dei quali fu creato l’Opificio delle Pietre Dure, dalla Cripta, dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari, e dalla Cripta lorenese, che accoglie, oltre alle spoglie della famiglia dei Lorena, il monumento funebre a Cosimo il vecchio “Pater Patrie”.

Durata: 2 ore
Biglietto di ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese
Prezzo della visita guidata € 16, scontato soci Coop € 14, bambini € 8
Auricolari (facoltativi) euro 1,50
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

Sabato 13 ottobre, ore 17.00
“STORIE DI FATICA E DI RABBIA”
Ritrovo davanti al Bargello, via del Proconsolo,4 – Firenze

Una passeggiata nel centro storico alla scoperta dei luoghi di detenzione fiorentini, ripercorrendo la loro storia dal medioevo ai giorni nostri.
L’itinerario attraverso i luoghi della giustizia partirà dal Bargello: sul Canto del Bargello all’angolo con via Ghibellina, si trova infatti, inglobata nel fianco del palazzo, la torre “Volognana”, nei cui sotterranei ebbe per secoli angusto spazio la prigione, così chiamata dal nome di Geri da Volognano, uno dei primi carcerati che vi furono rinchiusi. Nel medioevo la menzione più antica di luoghi usati come carceri spetta però alle burellæ, i sotterranei con volte dell’anfiteatro e del teatro romano, che rimasero visibili per buona parte del medioevo. In seguito vennero usate come prigioni alcune torri, riadattate o costruite appositamente per questo scopo, come la torre della Pagliazza. L’itinerario attraverserà il centro storico della città toccando i luoghi dove un tempo si trovavano altri edifici di detenzione e terminerà alle Murate, principale carcere della città fino al 1983.

Durata 2 ore
Prezzo della visita guidata € 14, scontato per soci Coop € 12, bambini € 8
Auricolari (facoltativi) € 1,50
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it
A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2018.

Domenica 14 ottobre, ore 16.00
“STORIE DI FATICA E DI RABBIA”
Di tumulti e di congiure. I luoghi della congiura dei Pazzi
Davanti a Palazzo Medici Riccardi, via Cavour 3, Firenze

Un itinerario alla scoperta della storia e dei luoghi della congiura dei Pazzi, la cospirazione ordita dalla famiglia dei banchieri fiorentini per stroncare, con l’appoggio del papato, della Repubblica di Siena e del Regno di Napoli, l’egemonia dei Medici sulla città di Firenze. In origine il piano prevedeva di avvelenare Lorenzo e Giuliano de Medici il 25 aprile 1478 durante un banchetto nella Villa Medici di Fiesole; quel giorno, però, un’indisposizione improvvisa di Giuliano rese vana l’impresa, che fu rimandata al giorno successivo, 26 aprile, durante la messa in Santa Maria del Fiore: l’agguato in Duomo, al momento solenne dell’elevazione dell’ostia, costò la vista a Giuliano, mentre Lorenzo si salvò fuggendo e barricandosi nella sacrestia. Jacopo de’ Pazzi, a capo della congiura, aveva completamente sbagliato la valutazione della risposta della popolazione fiorentina: quando si presentò in Piazza della Signoria con un gruppo di compagni a cavallo gridando “Libertà!”, invece di essere acclamato venne assalito dalla folla che si accanì contro i congiurati.
Il percorso inizierà da Palazzo Medici, residenza di Lorenzo e Giuliano dei Medici, per proseguire in Piazza Duomo, luogo dell’agguato, fino a Palazzo Pazzi, dell’architetto Giuliano da Maiano, in Via del Proconsolo, per terminare al Bargello dove vennero impiccati alcuni congiurati, di cui resta un famoso il disegno di Leonardo da Vinci, che assistette all’impiccagione in questo luogo di Bernardo Bandini Baroncelli.

Durata dell’itinerario 1 ora e mezzo
Prezzo € 12, speciale soci Coop € 10, bambini € 8
Auricolari € 1,50 (facoltativi)
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it
A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2018.

Domenica 21 ottobre, ore 11.00
“STORIE DI FATICA E DI RABBIA”
La città dei Banchieri: la nascita delle banche moderne, una storia fiorentina
Alla fontana di Piazza Santa Croce, lato via de’ Benci

In un momento storico in cui le banche sembrano arrivate al capolinea, un itinerario per ripercorrere la storia della nascita del primo sistema bancario, così come lo conosciamo oggi. Già nel Medioevo a Firenze esistevano le due più grandi banche dell’Europa di allora, quella dei Bardi e dei Peruzzi, con filiali in tutta Europa, che prestavano denaro a mercanti e regnanti. Negli anni ‘30 del 1300, a causa di una terribile crisi finanziaria, i cui effetti si propagarono all’economia reale provocando una grave recessione, i banchi dei Bardi e dei Peruzzi fallirono, schiacciati rispettivamente da un debito di 900.000 e 600.000 fiorini, una cifra esorbitante per l’epoca. A Firenze, in conseguenza del crack bancario, tanto la caduta fu forte e pesantissima quanto fu veloce e impetuosa la risalita con i nuovi attori finanziari: è infatti a questo punto che si colloca l’incredibile ascesa della famiglia Medici. Il nuovo banco fondato dai Medici nel 1397, che tuttavia mai raggiungerà le dimensioni dei suoi progenitori falliti una cinquantina d’anni prima, sarà importante perché introdurrà una nuova forma societaria, molto simile a quella che oggi chiamiamo holding: il banco fiorentino aveva infatti le caratteristiche di una holding company di varie società riunite in un organismo più grande. Il banco non ebbe presidi ad Oriente né più filiali delle trecentesche compagnie dei Peruzzi o dei Bardi, tuttavia i Medici seppero creare un brand, un alone di esclusività: possiamo immaginare che via Larga, dove sorgeva il palazzo di famiglia, nel Quattrocento e buona parte del Cinquecento abbia assunto lo stesso significato che Wall Street ha rappresentato tra l’Ottocento e il Novecento. Agli inizi del Novecento, nella New York dei grandi banchieri, era infatti Firenze l’icona del massimo splendore da emulare: quando si costruì il Palazzo della Federal Reserve gli architetti si ispirarono a Palazzo Vecchio, a Palazzo Pitti e soprattutto a Palazzo Strozzi, a cui l’ingresso della prestigiosa costruzione newyorkese sembra simile, per dare all’edificio, attraverso il richiamo al Rinascimento fiorentino, un’idea di stabilità, forza e sicurezza.
Questo e molto altro racconteremo durante il tour, percorrendo le strade e le piazze alla ricerca della potenza economica e finanziaria di un tempo e delle famiglie che la resero possibile.

Durata dell’itinerario 2 ore
Prezzo € 14, speciale soci Coop € 12, bambini € 8
Auricolari € 1,50 (facoltativi)
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it
A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2018.

Sabato 27 ottobre, ore 10.00
Due passi in Paradiso. Via del Paradiso tra arte e storie di vita
Appuntamento al Centro Commerciale Coop Gavinana, davanti al palco di Piazza Bartali-Firenze

Itinerario nel cuore della storia del quartiere di Gavinana. Partendo da Piazza Bartali visita al “Paradiso degli Alberti”, splendido e sconosciuto complesso sacro e civile alle porte di Firenze, inglobato nel tessuto urbano della città ma che respira ancora dell’originaria atmosfera rurale della collina. Visita esclusiva alla Cappella di Santa Brigida e al suo ciclo di affreschi tardo-gotici. Raggiungeremo e visiteremo poi la chiesa benedettina a lei dedicata di Santa Maria e Santa Brigida al Paradiso, detta La Badiuzza: dal porticato antistante si gode di una splendida vista sulla città. La visita non sarà solo un’occasione per conoscere la storia e l’arte di questi luoghi, ma anche la sua vita vissuta, tramite la voce dei suoi abitanti.

Durata 1 ora 30 minuti
Prezzo della visita guidata € 12, scontato soci Coop € 10, bambini € 8
Trekking urbano con moderato dislivello, non adatto a persone con problemi di deambulazione; munirsi di scarpe comode e di una bottiglietta d’acqua
A cura di Cooperativa Archeologia
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

Sabato 27 ottobre, ore 16.00
“STORIE DI FATICA E DI RABBIA”
Il Quartiere: la Santa Croce di Vasco Pratolini
Ritrovo alla fontana di Piazza Santa Croce, lato via de’ Benci

“Panni alle finestre, donne discinte. Ma anche povertà patita con orgoglio, affetti difesi con i denti. Operai, e più propriamente falegnami, calzolai, maniscalchi, meccanici, mosaicisti. E bettole, botteghe affumicate e lucenti, caffè novecento. La strada, Firenze. Quartiere di Santa Croce.” (Il Quartiere,1944).
Il Quartiere è un romanzo corale, che narra il delicato passaggio dall’adolescenza alla prima giovinezza di alcuni ragazzi del rione di Santa Croce: un quartiere che diviene simbolo di un’intera comunità, certo carica di contraddizioni.
Pratolini ha ambientato quasi tutti i suoi romanzi a Firenze, segnando con le sue storie interi quartieri, che è possibile ripercorrere quasi con i libri alla mano: il rapporto tra Firenze e lo scrittore somiglia infatti ad un romanzo senza fine. Le strade intorno a Santa Croce del Quartiere e di Metello diventano un bellissimo itinerario alla ricerca di suggestioni ed emozioni che, in qualche caso, sono sopravvissute al cambiamento.

Durata itinerario 1 ora
Prezzo della visita guidata € 12, scontato per soci Coop € 10, bambini € 8
Auricolari (facoltativi) € 1,50
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it
A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2018.

Domenica 28 ottobre, ore 16.30
La Collezione Casamonti a Palazzo Bartolini Salimbeni
Davanti a Palazzo Bartolini Salimbeni, Piazza Santa Trinita 1, Firenze

Sessant’anni d’arte contemporanea in un percorso che raccoglie 100 opere, dagli inizi del Novecento agli anni Sessanta: sculture e dipinti, tra cui figurano artisti come Picasso, Max Ernst, Andy Warhol, ma anche gli italiani Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Alberto Burri. Sono i capolavori raccolti in quattro decenni di attività da Roberto Casamonti, fondatore e direttore della galleria Tornabuoni Arte, che da marzo ha aperto la sua collezione al pubblico. Questo scrigno d’arte si trova al piano nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni, storico edificio progettato da Baccio d’Agnolo, che si affaccia sul salotto buono di Firenze, tra piazza Santa Trinita e via Tornabuoni.

“Desideravo che le mie opere potessero essere contenute all’interno di un palazzo che rappresentasse l’immaginario collettivo di Firenze; un edificio la cui storia, legata alla sua importanza architettonica, costituisse uno dei punti di riferimento della città. La scelta del piano nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni è stata a questo scopo propizia; l’edificio, considerato uno tra i più belli e noti della nostra città, venne costruito nel 1520 da Baccio d’Agnolo e si colloca in un punto focale del centro storico di Firenze, offrendo da Piazza Santa Trinita il passo a via Tornabuoni”.

Durata della visita 1 ora e 30 minnuti
Biglietto di ingresso € 10, gruppi min. 10 persone € 8, gratuito under 6
Prezzo della visita € 12, prezzo speciale soci Coop € 10, bambini € 8
Auricolari (facoltativi) € 1,50
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

Mercoledì 31 ottobre, ore 20.30
Firenze…da brivido!
Ritrovo davanti alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, via De’ Cerretani, Firenze

In occasione di Halloween un itinerario diventato ormai un must: esploreremo il centro storico in compagnia dei fantasmi che di notte popolano la città! Una suggestiva passeggiata notturna per strade e piazze in cui incontreremo, tra gli altri, la Berta, Ginevra degli Amieri e Baldaccio D’Anghiari, ascolteremo le loro storie d’amore e vendetta, visiteremo i luoghi che li ricordano e che portano con sé un senso di terrore e tenebra, un’antica paura innominabile. E alla fine un dolcetto, o scherzetto, per tutti!

Durata dell’itinerario 1 ora e mezza
Prezzo della visita guidata € 14, scontato soci Coop € 12, bambini € 6
Auricolari (facoltativi) euro 1,50
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

APPUNTAMENTI FUORI PORTA

Venerdì 6 ottobre, ore 16.00
Gli Etruschi di Artimino
Ingresso del Museo Archeologico F. Nicosia, Piazza San Carlo 3, Artimino (Prato).

Il Museo Archeologico di Artimino costituisce il fulcro di un territorio ricco di splendide testimonianze etrusche. Ospita straordinari corredi funebri orientalizzanti, restituiti dalle necropoli di Prato Rosello e di Comeana, fra i quali spiccano una coppa di vetro turchese, placchette e statuette di avorio, oggetti di bucchero di raffinata fattura, sculture funerarie, oltre a testimonianze provenienti dai nuclei insediativi etruschi della zona.
Nelle sale è infatti illustrata la storia del centro etrusco di Artimino e del suo territorio attraverso i reperti rinvenuti nel corso di cinquant’anni di ricerche. Quest’area, fin dal periodo “orientalizzante” della civiltà etrusca (VII sec. a. c.), ha conosciuto uno straordinario sviluppo economico e culturale grazie alla disponibilità di terre fertili, ma soprattutto a una collocazione geografica strategica, a controllo di percorsi commerciali che collegavano l’Etruria centrale con l’Etruria Padana e con le regioni più settentrionali della penisola italica.

Durata: 2 ore
Biglietto di ingresso al Museo Archeologico intero € 4, ridotto € 2 dai 7 ai 18 anni e over 65, gratis bambini 0/6 anni e portatori di handicap con accompagnatore
Costo della visita guidata intero € 12, scontato soci Coop € 10, bambini € 8
Prenotazione obbligatoria allo 055 5520407 o a turismo@archeologia.it

Domenica 21 ottobre, ore 10.00
Ogni terza domenica del mese Luni si fa in tre!
Laboratori e visite per famiglie con bambini
Appuntamento all’area archeologica di Luni, Via Luni 7, Luni (La Spezia).

Laboratori e visite guidate per bambini con i nostri archeologi esperti in didattica e itinerari per gli adulti: una particolare proposta per le famiglie con bimbi dai 6 ai 12 anni a Luni.
Mentre i più piccoli visiteranno l’area archeologica, con i suoi grandiosi edifici, e parteciperanno a un bellissimo laboratorio didattico, i genitori potranno prendere parte a un itinerario guidato attraverso gli edifici pubblici e privati della città antica. Ogni mese proponiamo un laboratorio diverso, questa volta si tratterà di “Oleum Romanorum. Un solo prodotto dai mille usi”, per scoprire insieme come l’olio di oliva era importantissimo per gli antichi romani.

Durata: circa 2 ore
Biglietto di ingresso all’area archeologica € 4, gratuito under 18
Costo della visita + laboratorio per bambini € 6
Visita per adulti € 10
Le attività si realizzano con un minimo di 10 partecipanti
Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it, dal lunedì al venerdì; il sabato precedente l’attività, per prenotazioni scrivere a turismo@archeologia.it o telefonare al 328-5730028.
A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica di Luni.

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