Pasqua: a Firenze lo scoppio del carro dopo la Messa solenne in Duomo con le voci bianche dei Pueri Cantores e gli ottoni del Maggio

Da non perdere, Firenze

Per la Santa Pasqua 2018, la Cappella Musicale della Cattedrale di Firenze con il Coro di Voci Bianche “Pueri Cantores” eseguiranno, durante la Celebrazione eucaristica in Cattedrale, presieduta dall’Arcivescovo Cardinale Giuseppe Betori col tradizionale “Scoppio del carro”, la Missa brevis S. Johannes de Deo in Sib maggiore di F.J. Haydn, l’ “Ecce Sacerdos” di T.L. da Victoria, l’Ave verum Corpus, il grande “Regina Coeli” K 276 di W.A. Mozart, oltre a brani di Bartolucci, Manganelli e del repertorio gregoriano.

La Cappella Musicale, diretta dal Maestro Michele Manganelli, con i due organisti David Jakson e Daniele Dori, sarà coadiuvata dal potente suono dell’Organo restaurato e dal Quintetto di ottoni e timpani, formato dalle prime parti del Maggio Musicale Fiorentino.

Come accennato, le celebrazioni pasquali avranno uno dei loro momenti clou nello scoppio del carro. Protagonista il cosiddetto “brindellone”, ovvero il caro decorato come fosse una torre, trainato dai buoi.

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Il “brindellone”, che al suo interno ha numerosi fuochi di artificio, parte dalle Cascine per raggiungere la Porta al Prato e quindi cominciare (intorno alle 8) l’attraversamento di parte del centro di Firenze, fino ad arrivare in piazza San Giovanni davanti all’ingresso principale del Duomo, accompagnato dal corteggio storico. Un secondo corteo in costume arriva sempre al Duomo dopo essere partito dalla Piazzetta di Parte Guelfa, aver raggiunto piazza della Signoria dove incontra il sindaco, le autorità e il Gonfalone, per proseguire poi verso piazza San Giovanni. Una tradizione che celebra i nove secoli di vita, ricordando i fiorentini alle Crociate e il loro ritorno nella città gigliata nel 1101.

Al termine della Messa celebrata dall’arcivescovo cardinale,intorno alle 11, viene acceso con il fuoco sacro un razzo a forma di colomba (accensione che avviene all’interno della cattedrale). Il razzo comincia a percorrere un filo teso fra l’interno della chiesa e il sagrato, dove è posizionato il “brindellone”. E la colomba-razzo va così a incendiare i fuochi di artificio (foto in basso, ph. Stezano / utente Flickr).

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Dal “volo” della colomba e dall’incendio del “brindellone”, che comincia a sprizzare lapilli e giochi pirotecnici, si traggono o meno buoni auspici per i mesi a venire. Tutta la cerimonia pasquale sarà trasmessa sul canale 17 del digitale terrestre da Italia 7.

Da non dimenticare, sempre a Firenze, le cerimonie del Sabato Santo quando fra le 20.30 e le 22.30 – dopo un corteo storico in centro –  nella Chiesa dei Santi Apostoli e Biagio viene acceso il fuoco.

Cerimonie analoghe si svolgono in vari luoghi dell’area fiorentina, fra cui a Rufina (alla mezzanotte del Sabato Santo), a Greve in Chianti e Figline Valdarno (la mattina di Pasqua), a Panzano in Chianti (nel tardo pomeriggio di martedì 3 aprile).

 

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