Palazzo Blu, fino al 17 aprile la mostra dedicata all’arte di Keith Haring che a Pisa dipinse l’anno prima della morte (avvenuta nel 1990) il grande murale “Tuttomondo”

In Lungarno Gambacorti a Pisa, già da qualche tempo, è aperta una mostra da non perdere. Si tratta dell’omaggio a Keith Haring, artista americano protagonista della scena pittorica degli anni Ottanta, scomparso prematuramente nel 1990 a soli 31 anni di età in conseguenza dell’Aids.

La mostra ospitata nelle sale di Palazzo Blu racconta lìarte e la vita di Haring e dipana un focus sull’artista che nel1989, l’anno prima della morte, dipinse proprio a Pisa il famose murale “Tuttomondo”. Colorata, divertente, fra dipinti, disegni e sculture, l’arte di Keith Haring è capace di affascinare il visitatore anche perché oltre ad offrire una visione artistica, denuncia anche temi forti che caratterizzarono la società degli anni Ottanta, dalle crisi economiche alla violenza, dalla droga alla discriminazione.

Keith Haring (dal sito di Palazzo Blu / sezione dedicata alla mostra dell’artista newyorkese)

L’esposizione a Palazzo Blu – che resterà aperta fino al 17 aprile 2022 – è prodotta da Mondo Mostre, la curatela è di Kaoru Yanase curatore principale della giapponese Nakamura Keith Haring Collection. La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, il sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle 20. Info: www.palazzoblu.i

CITAZIONI  DI KEITH HARING (dal sito di Palazzo Blu – Pisa) 


“La prima cosa che voglio fare è abbattere la barriera fra arte commerciale e arte tradizionale”

“La mia speranza è che un giorno, i ragazzini che passano il loro tempo per strada si abituino a essere circondati dall’arte e che possano sentirsi a loro agio se vanno in un museo”

“L’arte è vita, la vita è arte. L’importanza attribuita a entrambi è esagerata e fraintesa”

“L’elemento distruttivo esiste in tutta l’arte, ma in fin dei conti è determinato solo dalle idee di chi ne fruisce”

“L’arte non ha significato perché ne ha molti, ha infiniti significati”

“Definire la mia arte significa distruggerne lo scopo”

“Nessuno sa quale sia il significato supremo del mio lavoro, perché non ve n’è alcuno”

“L’unico momento in cui sono felice è quando lavoro”

“Sono seduto su un balcone e guardo la cima della Torre pendente. È davvero molto bello qui. Se c’è un paradiso, spero che sia così”

 

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