Paesi, paesaggi e altri panorami: a Villa Bardini un seminario per insegnanti diviso in sei sessioni

Firenze, Focus

E’ il paesaggio in senso lato, inteso anche come ‘mindscape’, cioè ‘paesaggio della mente’, immaginario, culturalmente o simbolicamente inteso, il tema della quinta edizione del seminario gratuito ‘A lezione di paesaggio’ ideato e diretto dalla giornalista Mara Amorevoli e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron, con il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze e dell’Istituto scolastico regionale toscano. “Paesi, paesaggi e altri panorami” è distribuito in sei lezioni (la prima è venerdì 3 novembre 2017 alle ore 15 e la conclusione è lunedì 20 novembre) per complessive 18 ore suddivise i sei sessioni pomeridiane (ore 15-18) della durata di tre ore ciascuna che si svolgono a Villa Bardini (nella foto sopra intitolò  la scalinata barocca). Per informazioni e iscrizioni tel. 055 20066206 – info@bardinipeyron.itmara.amorevoli@gmail.com

Scopo dell’iniziativa, per la quale ci sono già un centinaio di iscritti, è favorire la formazione di insegnanti delle scuole elementari, medie e superiori sul tema dell’educazione ambientale. Per questo il corso si articola in lezioni teoriche sugli aspetti storici, artistici e letterari sull’ambiente e sul paesaggio, sui segni che lo caratterizzano e contraddistinguono e una parte pratica sul campo dedicate alla lettura del paesaggio. Sono previsti esami e analisi di video, foto ed altri materiali e agli insegnanti sarà consegnato del materiale di documentazione. Come in passato a fine corso viene rilasciato un attestato a tutti coloro che avranno frequentato almeno il 60% delle ore del seminario.

Tra i docenti di questa edizione, lo storico dell’arte Antonio Natali, ex direttore della Galleria degli Uffizi; il fotografo e artista fiorentino di fama internazionale Giacomo Costa; lo scrittore e poeta Tiziano Fratus; la sociologa esperta di problemi migratori Monica Massari.

’’Le oltre 100 iscrizioni già pervenute – sottolinea il presidente della Fondazione Bardini e Peyron Jacopo Speranza – confermano che gli insegnanti apprezzano questo progetto che vuole aiutarli nelle competenze necessarie per la conoscenza delle peculiarità del nostro paesaggio. Un progetto mirato a fornire strumenti didattici, idee e suggestioni che i docenti potranno utilizzare per far riflettere i loro allievi ed affinare così la loro capacità di osservazione e percezione al fine di formarli come cittadini consapevoli ed attivi nella tutela. Continueremo a promuovere momenti come questi dedicati alla formazione, assieme ad altre iniziative per favorire una sempre maggiore valorizzazione di questo bellissimo luogo’’.

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Panorama di Firenze dal Belvedere del giardino di Villa Bardini

IL PROGRAMMA DEL CORSO

3 novembre 2017
ore 15-16.30 Mara Amorevoli, Introduzione ai temi trattati e alla didattica del paesaggio
ore 16.30-18 Maria Chiara Pozzana, Capire e interpretare i paesaggi toscani

6 novembre 2017
ore 15-16.30 Ilaria Cutino, Curiosità e bizzarrie di foglie e semi nelle alberature tipiche del paesaggio toscano nel Parco Bardini
ore 16.30 -18 Giacomo Costa, Paesaggi inventati

10 novembre 2017
ore 15-16.30 Antonio Natali, Memorie di paesi nella pittura di secondo ‘400
ore 16.30-18 Tiziano Fratus, I giganti silenziosi di Firenze

13 novembre 2017
ore 15-16.30 Anna Belardinelli, Dettagli e sguardi sui capolavori della pittura
ore 16.30-18 Monica Massari, Paesaggi attraverso i confini. I viaggi dei migranti nel Mediterraneo

17 novembre 2017
ore 15.30-18 visita guidata all’Orto dei Semplici (Le piante e le alberature tipiche del paesaggio mediterraneo, montano, tropicale, etc..)

20 novembre 2017
ore 15-16.30 Riccardo Maria Baldini, Esotismo e paesaggi tropicali, tra Scienza, Emozioni e Ansie per il loto futuro
ore 16.30-18 Mara Amorevoli, Conclusioni. Educazione ambientale e paesaggio

I DOCENTI

Mara Amorevoli, giornalista ed ex cronista di beni culturali di Repubblica a Firenze, ideatrice e coordinatrice del progetto ‘Gli alberi raccontano…’ (da sei anni in corso nel Parco Bardini, con oltre 4 mila presenze di studenti delle scuole fiorentine) e del Corso di Formazione per insegnanti “A Lezione di Paesaggio”, ormai giunto alla V° edizione.

Riccardo Maria Baldini, Dottorato di Ricerca in Biosistematica, Sistematica ed Ecologia Vegetale, presso Università di Firenze. 1991-2002: Curatore presso il Museo Botanico dell’Università di Firenze. 2002-: Docente (Professore Aggregato) di Botanica Sistematica (Botanica II) per Scienze Naturali, Laurea Triennale. Docente di Botanica Tropicale per il Master internazionale “Tropimundo”: primo e secondo ciclo. Redattore (1992-2008) e Direttore (2008-) della rivista “Webbia. Journal of Plant Taxonomy and Geography” edita da Taylor & Francis, Oxford, UK. Attualmente al suo secondo mandato (2011-2017) come Presidente del Centro Studi Erbario Tropicale (CSET) dell’Ateneo Fiorentino. Responsabile dell’Accordo Scientifico-Culturale tra l’Università di Firenze e l’Università di Panama. Autore di 110 contributi scientifici, ha partecipato a missioni scientifiche in area Neotropicale: Brasile (Amazonia: Acre), Brasile (Stato di Salvador de Bahia), Brasile (Stato del Cearà), Brasile (Stato di Rio de Janeiro); Repubblica di Panama; El Salvador.

Anna Belardinelli, scrittrice e artista di Perugia, ha al suo attivo numerosi testi di educazione allo sguardo in pittura. Fra i suoi libri: Il grande etrusco. Caravaggio a occhi chiusi, Signorelli a occhi chiusi, Il bagaglio; Lo spettatore beffardo. Storie dipinte da Pinturicchio e raccontate dai personaggi medesimi (L’istrice. Beni culturali e ambientali); Il nodo e la forbice (Astrea); Specchio di terra (Azzurri); I sogni di Michele, Un muro pieno di sogni, Michele e le dieci porte, C’era una volta e rivolta, Tommaso detto Masaccio (Luoghi e tempi), ecc…

Giacomo Costa, artista e fotografo fiorentino di fama internazionale. Nel 1999 partecipa alla VIII Biennale Internazionale di Fotografia di Torino e alla XIII Quadriennale di Roma. Nel 2000, viene invitato al Contemporary Art Center di New Orleans nella mostra Photography Now. Nel 2002 inizia varie collaborazioni con gallerie nazionali e internazionali. Nel 2006 il Centre Pompidou espone un suo lavoro, che è entrato a far parte della collezione permanente del museo. Nel 2009, viene invitato alla 53ª Biennale di Venezia e partecipa al festival FotoArtFestival a Bielsko-Biała in Polonia e successivamente al Lucca Digital Photo Fest e al Seoul International photography festival.

Ilaria Cutino, laureata in Scienze Forestali, insegnante e operatore Open Lab e dei corsi Gli alberi raccontano… nel Parco Bardini, si occupa attualmente di piante arboree forestali al Crea-Sel di Arezzo.

Tiziano Fratus, poeta e scrittore italiano. Tra i suoi libri: I giganti silenziosi. Gli alberi monumento delle città italiane, Bompiani, Milano, 2017; Manuale del perfetto cercatore d’alberi, Feltrinelli, Milano, 2017; Il sole che nessuno vede. Meditare in natura e ricostruire il mondo, Ediciclo, Portogruaro, 2016; L’Italia è un giardino, Laterza, Roma/Bari, 2016; Ogni albero è un poeta, Mondadori, Milano, 2015; Il libro delle foreste scolpite, Laterza, Roma/Bari, 2015; L’Italia è un bosco, Laterza, Roma/Bari, 2014

Monica Massari, sociologa, vive a Firenze e insegna presso l’Università di Napoli “Federico II”, dove si occupa di migrazioni, nuovi razzismi, violenza e alterità. Ha pubblicato studi sui traffici criminali e la violenza mafiosa, sui processi di discriminazione di matrice culturale e religiosa e su Islam, Europa e modernità, soprattutto da una prospettiva di genere. Da diversi anni si occupa di migrazioni e raccoglie le memorie traumatiche dei migranti in viaggio attraverso il Mediterraneo. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Il corpo degli altri. Migrazioni, memorie, identità (Orthotes, 2017), Reconsidering Transnational Organized Crime in the Shadow of Globalization. The Case of Human Smuggling across the Mediterranean (in corso di pubblicazione, Hart Publishing, 2017), La maledizione di essere niente (Marcos y Marcos 2016) e At the Edge of Europe. The Phenomenon of Irregular Migration from Libya to Italy (Palgrave Pivot, 2015).

Antonio Natali, ex direttore della Galleria degli Uffizi, docente e storico dell’arte, autore di importanti studi, saggi e pubblicazioni sui maggiori artisti del Rinascimento nonché curatore di esposizioni in prestigiose sedi di musei italiani e stranieri. Curatore dell’attuale mostra in corso presso Palazzo Strozzi

Maria Chiara Pozzana, architetto, progettista di giardini, curatore del giardino Bardini, responsabile ICOMOS Paesaggi Culturali, autrice di libri su giardini e sul paesaggio della Toscana.

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