Notte dei Musei, il 18 maggio apertura fino alle 22 per il Bargello che il 20 e 21 ospita un convegno sull’uso del trapano nella scultura

Da non perdere, Firenze

Sabato 18 maggio 2019, in occasione della Festa dei Musei e della Notte Europea dei Musei 2019, il Museo Nazionale del Bargello resterà aperto al pubblico fino alle ore 22.00.
Una nuova straordinaria occasione di incontro tra cittadinanza e turisti a creare un ambiente di festa attorno e all’interno dei musei: proprio per questo, a partire dalle ore 19.00, il biglietto d’ingresso avrà un prezzo simbolico di € 1,00.

Come tema di riflessione per la giornata, condividiamo il tema “Musei come hub culturali: il futuro della tradizione” proposto da ICOM per la Giornata Internazionale dei Musei – International Museum Day, un momento unico di discussione e dialogo per la comunità museale mondiale. La Giornata si concentrerà così sul nuovo ruolo dei Musei come attori attivi nelle loro comunità di riferimento; come istituzioni nel cuore della società, i Musei hanno il potere di stabilire un dialogo tra culture, costruire ponti per un mondo pacifico e contribuire allo sviluppo sostenibile. Pur preservando la loro missione primaria centrata sulla raccolta, conservazione, ricerca, i Musei stanno trovando anche nuovi modi per valorizzare le loro collezioni, le loro storie e le loro eredità creando tradizioni che avranno un nuovo significato per le generazioni future e rilevanza per un pubblico sempre più diversificato a livello globale.

Per questa occasione, il Museo di Casa Martelli, in partnership con l’ Associazione culturale Stefano Gueresi di Mantova, in collaborazione con l’Associazione amici dei Musei di Palazzo Davanzati e Casa Martelli, Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, è lieto di offrire ai propri visitatori un concerto dal titolo “Nuovo e antico” (ore 11.30), un binomio che la musica di Stefano Gueresi evoca creando singolari tangenze di rara efficacia ed eleganza. In scena brani del repertorio del Maestro, abbinati in questa occasione ad opere conservate nel Museo, secondo una modalità che lo stesso artista ha sperimentato più volte nel corso della sua carriera, ricercando il confronto tra arti ed epoche diverse. L’esecuzione sarà affidata a un trio composto da pianoforte, violino e violoncello, accompagnato da una voce narrante.

La Festa dei Musei 2019 appare dunque una cornice perfetta ad accogliere e offrire questo evento, che vede la musica di un autore contemporaneo dialogare con dipinti ed affreschi di epoche passate, in una logica di valorizzazione reciproca.

Da non perdere il racconto in diretta della Festa dei Musei sui canali social: #FestadeiMusei2019 #NottedeiMusei #IMD2019 #MiBAC #museitaliani

AL BARGELLO IL CONVEGNO “UNA STORIA AFFASCINANTE”

“Una storia affascinante”: al Museo Nazionale del Bargello e Palazzo Strozzi un convegno racconta la storia del trapano in scultura.

«A fascinating story»: questo il titolo del convegno che avrà luogo al Museo Nazionale del Bargello (lunedì 20 maggio) e a Palazzo Strozzi (martedì 21 maggio 2019 ) e che racconterà la lunga storia dell’uso del trapano in scultura, dall’antico Egitto al Novecento.

Organizzato da Paola D’Agostino (Musei del Bargello) e Lucia Simonato (Scuola Normale Superiore), il convegno è ispirato ad una intrigante osservazione del grande storico dell’arte Rudolph Wittkower, il quale ricordava che una storia del trapano deve ancora essere scritta, ma promette di essere una storia molto affascinante.

Le curatrici hanno voluto coinvolgere studiosi di rinomata fama internazionale, tra cui Nicholas Penny e Jennifer Montagu, così come giovani promettenti ricercatori, per affrontare i numerosi aspetti e lo sviluppo dell’uso del trapano non solo nella scultura marmorea, ma anche nella produzione fittile, nell’intaglio ligneo e nella glittica, offrendo, grazie a ben 18 interventi distribuiti nelle due giornate, una panoramica quanto mai estesa ed aggiornata sull’argomento.

L’incontro scientifico indagherà pertanto la storia di questo strumento nei suoi snodi tecnici fondamentali, mostrando come gli artisti hanno reagito e hanno adattato di volta in volta le proprie scelte e il proprio stile alle possibilità offerte da una simile risorsa. Gli interventi degli studiosi non mancheranno naturalmente di far risaltare il valore e l’importanza del contributo di alcuni indiscussi protagonisti e veri “virtuosi” del trapano in scultura, quali Giovanni Pisano, Gianlorenzo Bernini, Antonio Canova e Adolfo Wildt.

In particolare, nel pomeriggio di lunedì 21 maggio, la sessione ospitata presso il Museo Nazionale del Bargello si concluderà con una close up section, un momento di osservazione ravvicinata di alcune opere particolarmente significative presenti nelle rinomate collezioni di scultura del museo, offrendo la possibilità di verificare “di prima mano” i caratteri e i problemi interpretativi suscitati dallo studio delle opere da questo inedito punto di vista.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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