Note d’estate (il 15 luglio alle 20.30) al Comunale di Bologna con il direttore d’orchestra Marco Boni e il violinista Boris Balkin. Il concerto anticipa il 14 al Teatro Comunale dell’Osservanza di Imola

Dopo il concerto della scorsa estate 2021 con l’Orchestra della Scuola dell’Opera del TCBO per la “Sinfonica Next”, il direttore d’orchestra Marco Boni e il violinista russo Boris Belkin tornano a suonare insieme – questa volta con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna – per un appuntamento a ingresso gratuito intitolato “Note d’estate”, che la Fondazione lirico-sinfonica felsinea offre alla cittadinanza venerdì 15 luglio 2022 alle 20.30 all’Auditorium Manzoni. In programma il Concerto n. 2 in sol minore per violino e orchestra op. 63 e la Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 25 detta “Classica” di Sergej Prokof’ev e Le boeuf sur le toit op. 58 di Darius Milhaud.

Il direttore d’orchestra Boni. Sopra il titolo: il violinista Boris Belkin. (Le due immagini che accompagnano questo post sono di Andrea Ranzi)

Solista con orchestre quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks di Monaco di Baviera, la sinfonica di Boston o le filarmoniche di Berlino e Los Angeles – che vanta collaborazioni con direttori quali Leonard Bernstein, Zubin Mehta, Riccardo Muti e Seiji Ozawa – con l’Orchestra del Comunale Belkin interpreta il Secondo Concerto per violino e orchestra di Prokof’ev, scritto nel 1935 al rientro del compositore in Russia dopo gli anni passati lontano dalla sua patria ed eseguito il 1° dicembre di quell’anno a Madrid ottenendo largo consenso.

Tra i fondatori dell’Orchestra I Virtuosi Italiani nonché Direttore Onorario della Concertgebouw Chamber Orchestra e dal 2019 Direttore principale del percorso di formazione della giovane compagine orchestrale della Scuola dell’Opera del TCBO, sul podio Boni propone un’altra pagina di Prokof’ev: la celebre Sinfonia n.1 detta “Sinfonia Classica”, nata tra il 1916 e il 1917 con l’intento di creare un brano che guardasse al modello dei compositori settecenteschi, come Joseph Haydn, con gli occhi del Novecento. 

Completa il programma del concerto il balletto-pantomima Le boeuf sur le toit (Il bue sul tetto) che il compositore francese appartenente al “Gruppo dei Sei” Darius Milhaud scrisse nel 1919, su libretto e soggetto di Jean Cocteau, dopo essere rientrato dal Brasile a Parigi. Andato in scena per la prima volta nel 1920 al Théâtre des Champs-Élysées della capitale francese, il balletto basato su melodie brasiliane è tra le composizioni che fecero affermare Milhaud a livello mondiale.

L’ingresso è gratuito con prenotazione su Eventbrite tramite il sito https://www.tcbo.it/eventi/boni-belkin/. L’accesso senza prenotazione non è garantito ma è consentito in base all’eventuale disponibilità di posto.

Questo stesso concerto, realizzato in collaborazione con l’Imola Summer Music Academy and Festival 2022, si terrà anche al Teatro Comunale dell’Osservanza di Imola giovedì 14 luglio. 

L’appuntamento “Note d’estate” del 15 luglio fa parte di Bologna Estate 2022, il cartellone promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.

 

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