Musica spaziale. La musica policonale come strumento di seduzione sonora: conversazioni e laboratori gratuiti dal 3 novembre organizzati da L’Homme Armé. E dal 2 al 4 dicembre un grande concerto

Nell’ambito dell’Autunno Fiorentino l’Associazione L’Homme Armé presenta Musica spaziale. La musica policorale come strumento di seduzione sonora, che comprende conversazioni e laboratori gratuiti nel mese di novembre nei quartieri della prima periferia fiorentina e tre grandi concerti a ingresso libero in altrettante chiese, sempre dei Quartieri 3, 4 e 5 di Firenze. Si comincia  giovedì 3 novembre 2022 alle 17, col Laboratorio gratuito «Lo spazio crea il suono, lo colora, lo deforma, lo moltiplica» a cura di Donatella Bartolini, che comprende quattro incontri settimanali, giovedì 3, 10, 17, 24 novembre, sempre dalle 17 alle 18,30, dove: Sala della Comunità “Il Faro” in via F. Paoletti 32 (zona Rifredi, Quartiere 5), aperto a giovani e adulti anche principianti (min. 10, max 25 partecipanti); basta iscriversi dal sito https://hommearme.it/ 

Chiunque, anche se privo di preparazione musicale, avrà la possibilità di sperimentare le intricate relazioni che legano il suono con l’ambiente, muovere i suoni, farli allontanare, ruotare, crescere, avvicinare minacciosamente. Senza abbattere muri, alzare soffitti o costruire pareti, si crea l’illusione di vivere in luoghi immensi o piccolissimi, vuoti, risonanti… Chi ha uno strumento musicale può portarlo (anche se non lo sa suonare). I laboratori saranno incentrati su alcuni argomenti estratti dal tema principale sul quale sarà incentrato il programma musicale dei concerti, la musica per 2, 3, 4 e più cori che si sviluppò in Italia tra ’500 e ’600 diffondendosi rapidamente in tutta Europa. Gli argomenti verranno sviluppati in una forma pratica legata alla contemporaneità della musica senza tralasciare alcuni lasciti antichi. In tal senso i Laboratori avranno un carattere essenzialmente esperienziale. Sono rivolti a tutte le persone interessate all’esperienza, anche senza particolari conoscenze musicali.

Partiranno, da lunedì 7, anche il laboratorio laboratorio gratuito «La parola per lo spazio» a cura di Gianni Guastella e Fabio Lombardo (4 incontri: lunedì 7, 14, 21, 28 novembre dalle 17 alle 18,30 nella Sala della Comunità, Baracche verdi, via delle Mimose 8 – Isolotto, Quartiere 4; per giovani, giovanissimi e adulti, min. 5, massimo 15) e, da martedì 8, il laboratorio gratuito «La voce dialoga con lo spazio» a cura di Ida Maria Tosto (4 incontri: martedì 8, 15, 22, 29 novembre dalle 17 alle 18,30 al Teatro Affratellamento, via G.P. Orsini 73 – Gavinana, Quartiere 3), per giovani e adulti, anche insegnanti della Scuola primaria; min. 8, max 25 partecipanti).

A coronare il tutto, dal 2 al 4 dicembre sempre alle 21.15, venerdì 2 nella Chiesa del Corpus Domini (via Gran Bretagna), sabato 3 alla Regina della Pace (via Carlo del Prete) e domenica 4 nella Chiesa della Beata Vergine Maria Madre delle Grazie all’Isolotto (Via delle Mimose, Firenze); il concerto, intitolato Magnum et admirabile. Lo splendore della musica policorale a Firenze tra ’500 e ’600 (musiche di Palestrina, G. Carissimi, G. Gabrieli, O. Benevoli, T. L. de Victoria, H. Schutz), verrà eseguito da un supergruppo diretto da Fabio Lombardo e composto da alcune eccellenze vocali dell’Ensemble L’Homme Armé (Rossana Bertini, Jennifer Schittino soprani; Marta Fumagalli, Mya Fracassini alti; Roberto Rilievi, Riccardo Pisani tenori; Gabriele Lombardi, Matteo Bellotto Bassi), dai giovani ma valenti PassiSparsi (Marta Rook, soprano; Cora Mariani, alto; Neri Landi, tenore; Niccolò Roda, basso), Le tems revient (Elena Mascii, soprano; Jayoung Lee, alto; Luca Mantovani, tenore; Andrea Berni, basso) e Lilium cantores (Katarina Montevecchi, soprano; Elisabetta Vuocolo, alto; Valerio Vieri, tenore; Paolo Ramacciotti, basso) e dallo strepitoso ensemble strumentale La Pifarescha (Andrea Inghisciano, Davide Brutti cornetti; Floriano Rosini, trombone alto/tenore; Mauro Morini, trombone tenore/basso; Fabio Costa, trombone basso; François De Rudder, dulciana; Luigi Cozzolino, Anna Noferini, violini; Bettina Hoffmann, viola da gamba; Rosita Ippolito, viola da gamba/violone), il tutto arricchito da Gian Luca Lastraioli al chitarrone, Andrea Perugi all’ organo e Umberto Cerini all’organo e al clavicembalo.

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