Musica da camera all’Istituto Mascagni: Beethoven, Haydn e Cambini per gli studenti dei Conservatori di Firenze e Livorno

Concerti e Lirica, Livorno

Domenica 25 marzo 2018 alle 11:00, nell’Auditorium Cesare Chiti del Mascagni, si tiene il terzo concerto della XIV Rassegna Pietro Nardini per complessi di musica da camera dei Conservatori. Apre il concerto il Conservatorio ospite, il Luigi Cherubini di Firenze, con Lorenzo Magi al pianoforte, Virginia Capozzi al violino e Giuditta Ara al violoncello.

Il giovanissimo Trio propone, in prima battuta il Trio per archi e pianoforte n. 5 in re maggiore, op. 70 n.1, detto Ghost Trio, di Ludwig van Beethoven (1770-1827) in tre soli movimenti Allegro vivace e con brio, Largo assai (in re minore) e Presto. Composti nel 1808, anno in cui Beethoven completa la Quinta e la Sesta sinfonia, i due Trii dell’op.70, vengono eseguiti per la prima volta l’anno successivo nella residenza della contessa Anna Maria Erdődy, aristocratica ungherese che fu uno dei diversi mecenati del compositore di Bonn.

La denominazione di Trio degli spiriti, con cui è anche conosciuto questo Trio op. 70 n. 1, è dovuta in parte a una certa atmosfera demoniaca che aleggia nella pagina, e soprattutto nel secondo movimento; ma anche al fatto che il tema del Largo assai, in re minore, è quello che l’autore aveva in precedenza scritto per un coro di streghe che avrebbe inserito in un Macbeth, mai portato a termine, su testo di Heinrich Joseph von Collin, autore del Coriolano per il quale Beethoven compose la notissima Ouverture e le musiche di scena.

I giovani fiorentini propongono, poi, il Piano Trio n. 1 in do minore op. 8, in un unico movimento, composto nel ’23 da un Dmitrij Shostakovich non ancora diciassettenne. Un lavoro giovanile, dunque, nel quale però il compositore mostra già il vigore e l’originalità di linguaggio che caratterizza tutta la sua opera.

Per l’ISSM Pietro Mascagni e il quintetto formato da Martina Gremignai al flauto, Jessica Spinelli all’oboe, Federico Aringhieri al clarinetto, Simone Orsini al corno e Francesco Pellegrini al fagotto, che propone Quintetto op. 4 n. 1 in si bemolle maggiore, del livornese Giuseppe Maria Cambini (1746-1825), nei movimenti Allegro maestoso, Larghetto cantabile, Rondò: Allegretto grazioso. Compositore e violinista che muore a Parigi quasi ottantenne, Cambini fu uno dei più prolifici autori dei suoi anni ed è accreditata l’ipotesi che avesse suonato per qualche tempo con i lucchesi Luigi Boccherini e Filippo Manfredi, suo maestro, e con Pietro Nardini, anche lui livornese, in una formazione che costituirebbe il primo quartetto apparso in Italia e probabilmente in Europa.

A chiudere il programma ancora una pagina barocca nell’esecuzione dei giovani interpreti del Mascagni: il Divertimento n. 1 in si bemolle maggiore per quintetto di fiati di Franz Joseph Haydn.

I concerti della Rassegna Nardini sono a ingresso gratuito e si tengono ogni domenica, salvo la domenica di Pasqua, fino al 22 aprile.

 

DOMENICA 25 MARZO 2018 / ORE 11.00

Auditorium Chiti, ISSM Mascagni Via Galilei, 40 / Livorno

Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze

Istituto Superiore di Studi Musicali “Pietro Mascagni” di Livorno

Musiche di Beethoven, Shostakovich, Cambini, Haydn

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