Museo e Parco archeologico di Cecina: nel programma (dal 7 settembre) archeotrekking, conferenze, visite guidate, progetti didattici

Focus, Livorno

Un lungo calendario di appuntamenti ed iniziative al museo e parco archeologico di Cecina è stato presentato dall’assessora alla Cultura Lucia Valori insieme al direttore del museo Stefano Genovesi, alla presidente della cooperativa Il Cosmo Silvia Guerrini e ad Anna Pieri della cooperativa Capitolium (che gestiscono, assieme ad Itinera, il museo per conto del Comune).
 
Dall’archeotrekking alle conferenze, dalle visite guidate ai progetti didattici e ai campus per bambini, si tratta di proposte molteplici e di qualità pensate per tutte le età. Attualmente è già in corso “Spasso al museo”, un campus multidisciplinare al parco archeologico di San Vincenzino (che si ripeterà anche dal 9 al 13 settembre) mentre sabato 7 settembre 2019 saranno due i primi appuntamenti rivolti agli adulti: alle 16.30 si terrà “In cammino alla scoperta degli Etruschi sui poggi di Bibbona” mentre alle 18.30 “Il vino nella cucina etrusca”. Il primo sarà un percorso facile e piacevole della lunghezza di 6,5 km e della durata di due ore e mezza attorno al centro di Bibbona, alla scoperta delle necropoli etrusche ancora visibili attorno alla città e nella campagna circostante (prenotazione obbligatoria). La seconda, invece, sarà una conferenza tenuta da Martina Fusi e Marco Sofia insieme al direttore Stefano Genovesi alla quale seguirà una degustazione curata dall’azienda agricola Pagani De Marchi.
 
Sempre rivolto al mondo degli adulti, il calendario proseguirà poi mercoledì 11 settembre con l’evento conclusivo del progetto provinciale “Naturalmente”, giovedì 26 settembre con l’open day al museo e parco archeologico durante il quale verranno presentate le attività didattiche alle scuole e alle famiglie, domenica 29 settembre con la terza giornata nazionale dei Piccoli Musei e sabato 26 ottobre con la conferenza a cura della dottoressa Francesca Bulzomì sulla stregoneria nel mondo romano.
 
PER I BAMBINI / Passando agli appuntamenti e alle iniziative per i bambini, oltre al campo multidisciplinare “Spasso al museo” in corso (e a quello che si ripeterà dal 9 al 13), domenica 13 ottobre è in programma F@mu, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo mentre domenica 27 ottobre si terrà una festa speciale di Halloween durante la quale si svolgerà una visita guidata al buio al museo e una festa in maschera con gli dei Egizi. Ancora, domenica 17 novembre attività per bambini dai 2 ai 5 anni con “Chi si nasconde al museo? Viaggio alla scoperta dei grandi principi dell’Antichità”, domenica 24 novembre laboratori didattici per bambini dai 6 agli 11 anni con “I miti dell’Antichità: Prometeo e il fuoco”, domenica 15 dicembre attività per bambini dai 2 ai 5 anni “La ceramica al museo. Alla scoperta dell’argilla” per finire domenica 22 dicembre con laboratori didattici per bambini dai 6 agli 11 anni “I miti dell’Antichità: Ares contro i giganti” (tutti a prenotazione obbligatoria).
 
“Il desiderio dell’Amministrazione Comunale – ha detto l’assessora alla Cultura Lucia Valori – è quello di valorizzare sempre più le attività che organizziamo nell’ottica di un unico polo museale a San Vincenzino. Far vivere il museo della città nella città. Un percorso che abbiamo già avviato ma che dobbiamo rafforzare, per renderlo centrale quindi non solo per i turisti ma anche per i cittadini cecinesi. Polifunzionalità artistica degli spazi ma anche apertura del museo ad ogni forma di disagio come dimostra la giornata dedicata ai malati di Alzheimer”.
 
“Fuori da questo lungo calendario pensato per prolungare la stagione turistica e far capire che il museo custodisce reperti davvero importanti ed è aperto tutto l’anno – ha concluso il direttore del museo Stefano Genovesi – abbiamo in programma anche due mostre rivolte soprattutto ai cittadini cecinesi: “L’ultimo viaggio” da fine mese a settembre durante il quale verrà esposto il corredo della tomba Bruci di Volterra e, da dicembre a marzo, in collaborazione con il museo archeologico di Bologna, due corredi di altrettanti guerrieri della Bologna etrusca”.
 

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