Musei Civici di Pietrasanta, inaugurato il MuseumShop dove acquistare oggetti legati all’anima artigiana e artistica della città

Un nuovo BookShop (o MuseumShop) dei Musei Civici di Pietrasanta legato alla sua anima artigiana ed artistica dove i turisti, ma non solo, potranno portarsi a casa un “pezzo” della cultura della Piccola Atene insieme a pubblicazioni e cataloghi degli eventi espositivi. Piccoli oggetti in marmo, dai monili al mortaio realizzati dagli artigiani e dalle imprese locali, riproduzioni in gesso di dettagli dei celebri bozzetti tipici della produzione artigiana pietrasantina fino al merchandising personalizzato con le nuove immagini potranno essere acquistati dai visitatori durante il loro tour nel Chiostro di S. Agostino. Il servizio, sarà gestito dalla Cooperativa B&B Service, per conto del Comune di Pietrasanta.

Ad inaugurarlo sono stati il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti insieme all’assessore alla cultura, il senatore Massimo Mallegni, al presidente della Cooperativa, Federico Bigi. Presenti i consiglieri Gabriele Marchetti e Sandra Da Prato oltre al dirigente Monica Torti. “Il bookshop – ha detto l’assessore Mallegni – è un’appendice indispensabile perché consente al visitatore di acquistare un ricordo culturale ed esperienziale. Finalmente potranno acquistare insieme a libri e cataloghi anche una serie di prodotti, facilmente trasportabili, legati alla nostra storia e alla nostra unicità come il marmo e l’arte, e la stessa editoria con pubblicazioni che raccontano il territorio e le sue particolarità”.

Foto inaugurazione BOOKShop 4

Il sistema dei soli musei civici cittadini ha collezionato, nell’anno 2019, da solo, quindi escluso gli eventi espositivi, 35mila visitatori in linea con il 2018 con una crescita considerevole del Museo Archeologico “Bruno Antonucci” con quasi 10mila presenze e di Casa Carducci a Valdicastello che ha superato il tetto delle mille presenze. “L’accesso a tutte le mostre, così come ai musei, non prevede il costo di alcun biglietto. – rivendica Mallegni – E questo ci permette di alimentare un circuito di interesse e curiosità da parte dei visitatori e dei turisti che apprezzano il nostro Museo dei Bozzetti, che da solo vale tre quarti del numero di visitatori. I musei trascinano le mostre e vice versa. Il BookShop – conclude – è un ulteriore elemento di arricchimento che andrà ad aggiungersi al nuovo sito dei musei civici in costruzione e ad altri elementi di marketing culturale per continuare a far crescere la città”.