Mostra personale di Umberto Falchini alla Galleria In Villa all’interno del porto turistico Marina Cala de’ Medici di Rosignano (vernissage il 6 luglio alle 22)

Livorno

Si inaugura sabato 6 luglio 2019, alle ore 22.00, alla Galleria d’Arte In Villa nella sua sede all’interno del porto turistico Marina Cala de’ Medici a Rosignano Solvay la mostra personale di pittura di Umberto Falchini, studioso della storia dell’arte e pittore (nella foto sopra il titolo, particolare della tela ‘L’albero del filosofo’).

Scrive di lui Raimondo del Prete, artista performer, che presenterà la mostra: “…. Dipingere è filosofare: interrogarsi circa l’umano agire, il pensare, la necessità di conoscenza, tentando di esprimerlo e comunicare attraverso segno e colore che da mentali e individuali si spera possano divenire materiali e collettivi. Questa è la definizione in sintesi parziale nella quale provo a incorniciare la sua pittura ….”.

Saranno in esposizione una ventina di opere della serie filosofi sedianti.

La mostra rimane in esposizione alla Galleria d’Arte In Villa fino al 21 luglio 2019 con i seguenti orari 10.00 – 12.30 e 17.00-20.00, 21.30 – 23.30, chiuso lunedì.  

Umberto Falchini studioso d’arte, è nato a Livorno nel 1953, ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti di Firenze; vive e lavora a Rosignano Solvay. Nel 1983, nella sua città natale, esce la sua prima mostra personale con il tema dei “sedianti” presentato dal prof. Michele Feo. Un anno dopo è a Milano, presentato dal critico Nicola Micieli. 

Nel 1987 è chiamato a illustrare un volume su scritti inediti petrarcheschi scoperti dal prof. Feo a Gotha in Germania. Nel 1993 il critico Pier Carlo Santini visiona alcune incisioni ad acquaforte e puntasecca, decidendo di inserirle nella 3° Biennale nazionale d’incisione “A. Martini” di Oderzo. Nel periodo che va dal 1993 al 1995 partecipa ad un ampio programma espositivo, ideato dallo scrittore fiorentino Marcello Vannucci e realizzato nella Galleria “Palazzo Vecchio 2′′ in Firenze. 

Nel 1997 il critico piemontese Aldo Spinardi ne cura la mostra personale alla Galleria S. Pietro di Asti. Nel 2000 entra nel movimento pittorico “Arte Sentimentale”, presentato a Firenze in Palazzo Vecchio dal prof. Tommaso Paloscia e dal giornalista Alberto Severi, esponendo in tutte le mostre dove il movimento sarà presente con le proprie opere. Ne sono seguite altre personali e collettive in varie città italiane. 

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