MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA / Consegnato il Premio Kinéo a Paolo Ruffini e agli attori di Mayor Von Frinzius. Per il docufilm che indaga sulla normalità vista con gli occhi di cinque attori Down e un autistico

Focus, Livorno

“Un film normale è uno splendido ossimoro.
Un film, esattamente come la vita, non sarà normale, mai. Per fortuna” (Paolo Ruffini)

Nellacornice della 75ma edizione della Mostra del Cinema di Venezia si è tenuta all’Italian Pavillion, all’interno dell’Hotel Excelsior, la consegna dei Premi “Kinéo – Diamanti al cinema” consegnati alle eccellenze del cinema (nella foto sopra il titolo: il red carpet). Un prestigioso riconoscimento, giunto alla sedicesima edizione e istituito nel 2002 per iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ogni anno viene assegnato dal pubblico e da una giuria di eccellenze in campo culturale al meglio della produzione cinematografica nazionale ma anche a grandi artisti internazionali.

Foto Paolo Up 1

A ricevere il premio speciale per la categoria Miglior Docufilm Sociale – come già annunciato da www.toscanaeventinews.it – è stato il docufilm “UP&Down – Un film normale”, diretto da Paolo Ruffini e Francesco Pacini, prodotto da Non c’è Problema, Laser Film, Fenix Entertainment e Agnus Dei Production.

Per la prima volta sul red carpet delle grandi star del cinema anche due attori con Sindrome di Down: Federico Parlanti e Andrea Lo Schiavo, tra i protagonisti del docufilm vincitore. Una grandissima emozione per loro e uno straordinario segnale di cambiamento verso tutti i pregiudizi nell’ambito della settima arte, sempre rigorosamente glamour.

La pellicola “UP&Down – Un film normale” è una vera e propria indagine sulla normalità, raccontata attraverso gli occhi incantati di interpreti straordinari: cinque attori con Sindrome di Down e uno autistico, accompagnati, in un viaggio lungo un anno intero, dall’amico Paolo Ruffini. I protagonisti sono Federico, Andrea, Erika, Giacomo, Simone e David, tutti attori della compagnia teatrale livornese Mayor Von Frinzius diretta da Lamberto Giannini, con i quali Paolo Ruffini ha realizzato lo spettacolo “UP&Down”, che è andato in scena nei più importanti teatri d’Italia. E proprio durante il tour sono state realizzate le riprese del film che raccontano l’avventura di questi attori molto speciali, narrate dalla voce di Pino Insegno.

Premio Kinéo_Red Carpet 2
Paolo Ruffini sul red carpet della Mostra di Venezia

“In un momento storico come quello attuale – spiega Paolo Ruffini – si parla di social, tanto, ma poco di sociale. Così come si parla spesso di reality, ma non di realtà. Noi ci siamo interrogati su che cosa oggi è “normale” e io ho imparato che correre su un prato in una giornata di sole è molto più normale che fotografare un piatto prima di mangiarlo per metterlo su Instagram oppure di prendere lo smartphone in mano appena ci sentiamo soli. Grazie a questi ragazzi mi sono reso conto che forse la vita stessa non è normale, fortunatamente, e che non è un cromosoma in più o in meno che decide se siamo più normali o più diversi. Spesso il concetto di normalità viene schiacciato su quello di perfezione, ma ogni volta che questo succede la vita ci dimostra di non avere la stessa ridicola pretesa. Ci ricorda l’umiltà nell’essere fragili, la meraviglia nell’essere diversi, la magia nell’essere imperfetti e l’emozione di essere ultimi”.

“Credo che Federico Parlanti e Andrea Lo Schiavo abbiano dimostrato di essere degli avanguardisti – conclude il regista – affrontando, per la prima volta nel contesto della Mostra del Cinema di Venezia, il pubblico di giornalisti e critici cinematografici. E’ stato veramente un segnale molto importante per il Festival e non solo. Questo film è dedicato a tutti coloro che pensano che la vita sia feroce, ma anche ferocemente meravigliosa. Nel realizzarlo mi sono accorto che la normalità semplicemente non accade. La vita non ci chiede di essere normali, la vita è un inno alla diversità: siamo tutti diversamente normali e ugualmente diversi”.

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