Il mondo rivisitato attraverso le foto: ecco “40 Day Dream” di Gloria Pasotti a San Gimignano

Arte, Siena

Per iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune di San Gimignano, dal 10 dicembre 2016 al 26 marzo 2017, sarà aperta al pubblico, presso la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”, la mostra 40 Day Dream, personale di Gloria Pasotti, a cura di Elio Grazioli, che fa parte di un progetto più ampio, Fenice Contemporanea, realizzato nell’ambito di Toscana Incntemporanea 2016 e vede il Comune di Poggibonsi capofila in collaborazione con il Comune di San Gimignano oltre a numerosi partner. L’apertura ufficiale della mostra è fissata alle 18 di sabato 10 dicembre, alla presenza del sindaco Giacomo Bassi, dell’assessore alla Cultura Carolina Taddei e del curatore della mostra Elio Grazioli. Sarà inoltre presente Valerio Bartoloni, dirigente del settore servizi alla Cultura del Comune di San Gimignano.

La Galleria, negli ultimi anni si è aperta alla fotografia ospitando mostre di grandi maestri, quali Elliot Erwitt, Franco Fontana e Robert Capa. “Vogliamo, con Sguardo Italiano, proseguire il connubio fra San Gimignano, questo spazio e la fotografia ospitando personali di giovani artisti che usino appunto la fotografia come linguaggio principale”.

La giovane fotografa e artista multimediale nelle sue foto e installazioni rivela una forte propensione all’organizzazione di nuove forme e ambienti: colleziona, associa e altera oggetti della sua vita quotidiana e riassembla ogni tipo di incontro avuto luogo durante la sue perlustrazioni reali e virtuali con l’obbiettivo di creare immaginari inattesi e ordini di forme sconosciuti. Il suo lavoro è stato esposto in Italia, Francia e Svizzera. Questi sono i tratti distintivi delle foto esposte in mostra da Gloria Pasotti, che rimandano immediatamente ed in modo inequivocabile al suo inconfondibile linguaggio visivo. Come rivela la stessa artista, “40 Day Dream è un viaggio fotografico attorno alla mia casa”, un viaggio, piuttosto che un ricordo, uno spostarsi in varie direzioni all’interno di un ambiente scelto, quello, appunto, dello spazio intorno alla sua casa. Pasotti parla di rianimare, attraverso la fotografia, scorci, elementi, gesti, oggetti, altrimenti resi invisibili dall’abitudine, ingabbiati in un senso prestabilito. Questo fa la fotografia per lei: ridà vita, non la congela, anzi rimette in movimento. Il viaggio è “fotografico” perché è quello della fotografia.

Orari: 10 dicembre 2016 – 28 febbraio 2017, dalle 11 alle 17.30. Dal primo al 26 marzo 2017 dalle 10 alle 17.30. Chiuso il 25 dicembre, 1 gennaio 12.30/17.30. Ingresso 7,50 euro (previste riduzioni). Catalogo Sillabe. Info e booking: prenotazioni@sangimignanomusei.it — 0577 286300.

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