Filarmonica della Scala-Chung © Silvia Lelli

MITO SettembreMusica. Le tante anime dalla Russia: Myung-Whun Chung sul podio della Filarmonica della Scala. Con Alexander Romanovsky. Diretta su Rai Radio3

Fuori Toscana
Alexander Romanovsky © Ugo Dalla Porta
Alexander Romanovsky (ph. Ugo Dalla Porta). Sopra il titolo la Filarmonica della Scala (ph. Silvia Lelli)

Attinge a due delle tante anime della Russia – quella struggente della “Patetica” di Čajkovskij e quella pirotecnica del Terzo Concerto per pianoforte di Rachmaninov – l’appuntamento del Festival MITO SettembreMusica che vede protagonista Myung-Whun Chung sul podio della Filarmonica della Scala mercoledì 11 settembre 2019 alle 21 al Teatro degli Arcimboldi di Milano – con diretta su Rai Radio3 – e venerdì 13 settembre alle 21 al Teatro Regio di Torino. Un gradito ritorno per il maestro coreano, bacchetta fra le più apprezzate e richieste al mondo, che celebra quest’anno trent’anni di collaborazione con la compagine scaligera, da lui diretta per la prima volta nel 1989. La partecipazione della Filarmonica della Scala a MITO SettembreMusica è costante dalla prima edizione con i grandi concerti nei palazzetti dello sport delle due città e destinati al grande pubblico. Dal 2007 ad oggi la Filarmonica è stata ospite del Festival con direttori quali Daniele Gatti, Dmitrij Kitaenko, Semyon Bychkov, Daniel Barenboim e nelle più recenti edizioni con Riccardo Chailly e Myung-Whun Chung, entrambi particolarmente affezionati al Festival che unisce le due città.
 

Il programma del concerto, intitolato “Russie” e identico per entrambe le serate dell’11 e 13 settembre, si apre con il Concerto n. 3 in re minore op. 30 per pianoforte e orchestra composto da Sergej Rachmaninov nel 1909 per la prima tournée del pianista-compositore in America, che lo avrebbe consacrato fra i più acclamati virtuosi della tastiera. Considerata quasi ineseguibile per l’alto virtuosismo a cui è chiamato il solista, la pagina rimanda in modo scoperto alla lezione romantica di Mendelssohn e manifesta la naturale propensione dell’autore all’improvvisazione melodico-armonica, noncurante della “regola” accademica.

A eseguirlo è chiamato il pianista ucraino ma italiano d’adozione Alexander Romanovsky, divenuto una stella internazionale da quando, a soli diciassette anni, nel 2001, vinse il Premio Busoni proprio con questo brano. Interprete apprezzato del repertorio russo così come di quello romantico e postromantico, è ospite regolare di prestigiose formazioni quali la Chicago Symphony Orchestra, la Royal Philharmonic, la NHK Symphony Orchestra e collabora con direttori come Vladimir Spivakov, Valery Gergiev e Antonio Pappano. Dal 2014 ricopre la carica di direttore artistico del Vladimir Krainev Moscow International Piano Competition.
 Chiude il concerto la Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 detta “Patetica” composta da Pëtr Il’ič Čajkovskij nell’agosto 1893 e da lui diretta a San Pietroburgo nell’ottobre dello stesso anno, nove giorni prima di morire in circostanze mai del tutto chiarite. Con i suoi teatrali contrasti d’umore, esasperati e tragici eppure dominati dall’equilibrio delle proporzioni, la “Patetica” si pone ai vertici della seconda fioritura della sinfonia ottocentesca e quale testamento spirituale dell’autore, suffragato dalla presenza di un “programma” intimo, che nelle intenzioni di Čajkovskij s’incarica di esprimere il conflitto esistenziale fra sé e il fato.

Con l’obiettivo di offrire al pubblico una comprensione più approfondita, i concerti saranno introdotti da Gaia Varon a Milano e da Stefano Catucci a Torino.
 

I 128 appuntamenti di MITO SettembreMusica, guidato dalla presidente Anna Gastel e dal direttore artistico Nicola Campogrande, proseguiranno fino al 19 settembre, riconfermando anche quest’anno da parte delle due principali città dell’Italia settentrionale il desiderio di declinare la cultura musicale in bene comune.
 

MITO SettembreMusica, che gode del contributo del Ministero per i beni e le attività culturali, è realizzato da I Pomeriggi Musicali di Milano e Fondazione per la Cultura Torino grazie all’impegno economico delle due Città, all’indispensabile partnership con Intesa Sanpaolo – attuata sin dalla prima edizione –, al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli sponsor Iren, Lavazza, Pirelli, CNH Industrial Village, Fondazione Fiera Milano e al contributo di Fondazione CRT e OGR – Officine Grandi Riparazioni.
 

  • I biglietti per il concerto del 13 settembre al Teatro Regio di Torino sono esauriti. Per il concerto milanese i biglietti da 30 a 25 euro (per i nati dal 2005 ridotto a 5 euro) sono in vendita sia online sia presso la biglietteria del Teatro Dal Verme. Se ancora disponibili, saranno messi in vendita 45 minuti prima dell’inizio del concerto presso la biglietteria del Teatro degli Arcimboldi. Ulteriori informazioni su www.mitosettembremusica.it
     

MI

Lascia un commento