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Middle East Now: tante proiezioni, un corso di cucina e la mostra della fotografa Tasneem Alsultan

Cinema & TV

Il programma del festival Middle East Now di sabato 8 aprile 2017 apre con il corso di cucina irachena dello Chef Philip Juma dalle 10.30 alla Scuola Cordon Bleu.  Le proiezioni al Cinema la Compagnia iniziano alle 15, tra cui l’anteprima del documentario Nazareth Cinema Lady di Nurit Jacobs-Yinon e Prison Sisters di Nima Sarvestani. Alle 18 Forever Pure di Maya Zinshtein.

Tra gli highlights del festival: dalle 20.45 “In the last days of the city” di Tamer Elsayed dedicato al Cairo, a cui segue Tramontane” pluripremiato debutto del regista Vatche Boulghourjian, presentato a Cannes.

Per gli eventi speciali alle 18 alla Fondazione Studio Marangoni inaugurazione della mostra Saudi Tales of Love della fotografa Tasneem Alsultan e dell’installazione Ali Baba Cant’Be Found Here del giovane artista Chndy; mentre alle 22.30 presso BUH! BowLand live presenta in anteprima il disco “Floating Trip” e a seguire dj set di Bam~Bou~Büs.

Programma delle proiezioni di sabato 8 aprile

Cinema La Compagnia:

Alle 15 ultima pellicola del progetto The Guardian – City Series: “’Can I jump?’ Palestinian artist at Mexico/US border” di Matteo Lonardi, João Inada, sull’artista palestinese Khaled Jarrar, seguito dall’anteprima del documentario “Nazareth Cinema Lady” di Nurit Jacobs-Yinon. Alle 16 sarà presentato il film “Prison Sisters” di Nima Sarvestani, sulle vicende di due donne rilasciate dal carcere in Afghanistan; alle 17.45 l’anteprima alla presenza del regista “Stronger than a Bullet” di Maryiam Ebrahimi. Alle 18 “Forever Pure” in cui la regista Maya Zinshtein documenta la reazione dei tifosi della squadra di calcio Beitar di Gerusalemme dopo l’acquisto di due giocatori musulmani. Inaugura le proiezioni della sera alle 20.45 “Popcorn” di Maitham Al Musawi, per proseguire con Tamer Elsayed che presenterà il suo “In the last days of the city”, dedicato al Cairo; e Tramontane” pluripremiato debutto del regista Vatche Boulghourjian, che sarà ospite del festival, lungometraggio presentato a Cannes sulla ricerca della sua identità da parte di un giovane musicista ceco in Libano.

Gli altri appuntamenti della giornata:

Lo chef Philip Juma sarà protagonista di un “Corso di Cucina irachena” alla Scuola di Arte Culinaria Cordon Bleu di Firenze, Via Giusti 7, dalle 10.30 alle 14, per imparare a cucinare e assaggiare i piatti della tradizione irachena rivisitati dallo stile unico di Juma. (Prezzo 40 euro compresa degustazione finale e ingresso proiezioni dalle 20.45 al Cinema La Compagnia).

Alle 11.30 al Cinema La Compagnia a ingresso gratuito, Nicola Pedde, direttore dell’Institute for Global Studies, sarà protagonista dell’incontro L’Iran che conosco. Tre libri consigliati a Donald Trump: “Il grande Iran” di Giuseppe Acconcia, (Exorma 2016), “L’Iran svelato” di Fabrizio Cassinelli (Centro di documentazione giornalistica 2016) e “L’Iran oltre l’Iran” di Alberto Zanconato (Castelvecchi 2016)

L’inaugurazione alle 18 alla FSM Gallery-Fondazione Studio Marangoni, via San Zanobi 32, della mostra Saudi Tales of Love della giovane fotografa Tasneem Alsultan e dell’installazione Ali Babà can’t found here del giovane artista Chndy.

Saudi Tales of Love racconta sogni, storie nascoste, scelte coraggiose ed esperienze sentimentali complicate di donne che vivono in Arabia Saudita, attraverso i ritratti di donne divorziate, vedove, felicemente sposate e foto che immortalano matrimoni in grande stile. La mostra, che nasce dalla storia personale della fotografa Tasneem Alsultan – tra le poche donne a fare questo lavoro in Arabia Saudita, inclusa tra i 16 fotografi emergenti to watch del 2016 dal prestigioso British Journal of Photography – che si è sposata a 17 anni con un matrimonio combinato secondo la tradizione, per poi divorziare dopo 10 anni vissuti infelicemente, sarà visibile fino al 13 maggio.

L’installazione da Mohammad Al Kindi detto “Chndy”, giovane artista nato e cresciuto in Oman e attualmente basato tra Emirati Arabi, Oman e Arabia Saudita, protagonista della prima residenza “Middle East Now x Crossway Foundation Residency Program, è frutto della partnership stretta dal festival con Crossway Foundation, la più importante realtà che promuove i giovani creativi dal Medio Oriente. L’artista, in residenza a Villa La Pietra in collaborazione con New York University Florence, presenterà un progetto legato ai suoi luoghi e al suo mondo, raccontati in una prospettiva sorprendente, attraverso l’unione di fotografia, grafica e video.

Al Cinema la Compagnia, ingresso gratuito, per la sezione Talks “Il Punto delle 19.30” a cura di Felicetta Ferraro, con la presentazione del libro “Il musulmano errante. Storia degli alauti e dei misteri del Medio Oriente.” di Alberto Negri (Rosenberg&Sellier 2017) insieme all’autore, inviato del Sole 24 ore, al giornalista Fulvio Scaglione e a Ferial Mouhanna, docente di sociologia presso l’Università di Damasco.

Inoltre, al Cinema La Compagnia si terrà il corso base di lingua araba della famosa Youtube teacher Maha Yakoub, ragazza palestinese basata in Italia che sta spopolando su internet con le sue lezioni di arabo.

Per il programma Middle East Now MUSIC @ BUH!, alle 22.30 presso BUH! il Circolo Culturale Urbano BowLand live, progetto musicale nato nel 2015 a Firenze da tre amici che si sono conosciuti a Tehran e successivamente trasferiti a Firenze per studiare, presenta in anteprima il disco “Floating Trip” realizzato grazie al contributo di Regione Toscana nell’ambito del progetto Toscana100Band. A seguire dj set Bam~Bou~Büs, dj franco-iraniana basata a Colonia, che con i suoi global beats e le sue radici multiculturali presenta performance trascinanti. In apertura di serata (ore 20:30) cena con menù a cura di Pop Palestine (prenotazione obbligatoria a prenotazioni@lascenamuta.com ingresso libero soci arci – costo cena € 20).

MIDDLE EAST NOW — 4-9 aprile 2017
Cinema La Compagnia, Stensen e altri luoghi
programma, orari e biglietti su
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