Metti un tardo pomeriggio in città, al fresco degli alberi, ascoltando buona musica… riapre l’11 maggio a Pisa il giardino storico La Nunziatura e sul palco (ore 19) sale Bobo Rondelli che presenterà un repertorio di cover

Pensa a una sera in città, al fresco degli alberi, ascoltando buona musica. Al giardino storico La Nunziatina di Pisa, in pieno centro, parte una nuova stagione di concerti, proiezioni, cinema ed eventi culturali sotto le stelle.

È in programma per mercoledì 11 maggio 2022 l’inaugurazione (ore 18) dello spazio verde a due passi da Corso Italia, con l’atteso live di Bobo Rondelli (ore 19, ingresso gratuito). Il cantautore livornese si esibirà sul palco dell’arena estiva pisana in un’imperdibile performance di cover di grandi interpreti in stile “crooning”, del repertorio delle voci dai toni caldi e profondi alla Frank Sinatra.

La Nunziatina, aperta tutti i giorni (dalle 18 alle 24) con cocktail bar, spuntini e area bimbi, proporrà da maggio a settembre un ricco calendario di eventi (presto online su Facebook @lanunziatinapisa e su Instagram @lanunziatinapisa). Il giardino ottocentesco del palazzo Mastiani Brunacci è stato riaperto nel 2021 per una prima stagione di successo che ha movimentato l’estate di residenti, studenti e turisti.

LA STORIA DEL GIARDINO

La fama del giardino di palazzo Mastiani Brunacci, per l’identità esclusiva, per la rarità delle sue piante e per il suo assetto, si deve a Elena Amati, che sposò il cavalier Mastiani Brunacci, il più ricco dei maggiorenti pisani. Sia il palazzo che il giardino nel XIX secolo furono l’occasione mondana più ambita dell’aristocrazia e dei grand tourist: Madame de Staël, la contessa d’Albany, la duchessa de Berry, Vittorio Alfieri, lord William Hamilton, Elisa Baciocchi Bonaparte, Cammillo e Paolina Borghese, i principi Torlonia, Giacomo Leopardi, furono gli ospiti con i quali Elena aveva rapporti di consuetudine. Non conosciamo il nome del progettista, per l’irreparabile perdita dell’archivio familiare, ma si può ipotizzare che la Mastiani si sia affidata all’architetto Gherardesca che in quel periodo aveva realizzato il monumentale scalone del palazzo e il limitrofo giardino Venerosi Pesciolini.

Nel 1805 lo scienziato Gaetano Savi dedicò alla Mastiani il suo trattato Materia Medica vegetabile Toscana, perché la gentildonna aveva voluto nel suo palazzo un vago Giardino in cui “le piante più belle formano un variato spettacolo”. Sappiamo così che nel Giardino erano presenti i rari Gymnocladus Canadensis, il Laurus Camphora, originario del Giappone, la Sophora Tetraptera, originaria della Nuova Zelanda.

Coevo al trattato del Savi, probabilmente di sua mano, è un rarissimo opuscolo Catalogo delle piante del Giardino Mastiani. Una carta eseguita dall’ingegnere Giacinto Van Lint ci restituisce una pianta del giardino con la presenza, addossata ad un muro di recinzione, di una nicchia a grottesca (forse con statua), di una fontana, di aiuole articolate secondo geometrie e simmetrie ben precise, piedistalli su cui poggiavano i vasi delle piante di agrumi. Il giardino, dopo un periodo in cui è stato cinema all’aperto, è stato riaperto al pubblico solo nel 2021.

I PROSSIMI EVENTI

Il Giardino La Nunziatina, nel centro storico di Pisa a due passi da Corso Italia, è un’arena estiva con cocktail bar e area bimbi. Ingresso libero; aperto tutti i giorni dalle 18 alle 24

Segui l’estate del Giardino La Nunziatina su Facebook @lanunziatinapisa e Instagram @lanunziatinapisa

 

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