Arcangelo – prima stanza

“Metamemoria”, mostra collettiva di sette artisti che si confrontano sul tema del Giorno della Memoria (27 gennaio). Le opere esposte al Palazzo Ducale di Massa fino al 2 febbraio

Arte, Massa-Carrara

E’ stata inaugurata nelle Sale ex Presidenza di Palazzo Ducale a Massa (Ms), Piazza Aranci 35,  la mostra collettiva “Metamemoria” curata da Mauro Daniele Lucchesi e Alessandro Romanini, che riunisce  sette artisti contemporanei, diversi per stile e tecnica, che si sono confrontati su un solo tema: l’omaggio al Giorno della Memoria che sarà celebrato il prossimo 27 gennaio, ricordando allo stesso tempo come l’arte e la creatività, nel corso dei secoli, abbiano saputo esprimere in maniera efficace ed indelebile, immagini divenute simboli e icone contro l’oblio e la barbarie, Guernica di Pablo Picasso su tutte. La mostra resterà aperta fino al 2 febbraio 2020.

Arcangelo – prima stanza

All’evento erano presenti gli artisti, i curatori e il presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti  (insieme nella foto sotto).  Sul  filo conduttore della memoria si collocano quindi i dipinti di Arcangelo (Avellino 1956), Franco Marrocco (Rocca D’Evandro, Caserta 1956), Giovanni Frangi (Milano 1959), Dany Vescovi (Milano 1969), le fotografie di Luca Piovaccari (Cesena 1965), le sculture-assemblaggi di Francesco Bocchini (Cesena 1969) e le installazioni di Dania Zanotto (Treviso 1975).

artisti curatori e presidente provincia

“La “Metamemoria” è un insieme di conoscenze legate alla propria memoria personale – spiegano i due curatori – ma si riferisce anche alle strategie messe in atto per ricordare contenuti e informazioni, metodi per non dimenticare elementi determinanti dell’esistenza individuale e collettiva. Al netto delle marcate differenze, gli artisti riuniti in mostra – proseguono – considerano l’atto espressivo un’elaborazione di pensiero, che coinvolge allo stesso tempo la propria memoria personale e quella collettiva, la riflessione individuale e quella universale. Si tratta quindi di una riflessione profonda sulla storia dell’arte che li ha preceduti ma anche sul loro modo di fare arte mentre la eseguono e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea”.

Franco Marrocco – Reoerti

Gli artisti ospitati al Palazzo Ducale sfuggono tutti dalle facili formule preconfezionate a favore di una meditata e calibrata concezione e realizzazione, che li mantiene alla giusta distanza dal “rumore di fondo” creato dalla massa di immagini e informazioni di cui siamo immersi ogni giorno. In questo modo la pittura e la scultura ci aiutano a ricordare e soprattutto a non dimenticare ma ci insegnano anche come sia indispensabile la riflessione sul passato per produrre futuro. Un passato che non deve diventare sterile archivio o polveroso museo, ma serbatoio per alimentare le generazioni che verranno. “Nessuna civiltà né singolo individuo e artista  – sottolineano ancora Mauro Daniele Lucchesi e Alessandro Romanini – può pensare se stesso se non relazione con un’altra società e un’altra epoca che servano da termine di paragone e fulcro per lo sviluppo di soluzioni inedite e peculiari. L’arte richiama la nostra attenzione e ci impone l’esercizio attivo della memoria, una memoria che riguarda non solo eventi remoti ma in maniera forse anche più decisiva l’istante appena trascorso, un secondo fa, un momento prima”, concludono.

  • La mostra “Metamemoria” è organizzata dall’Associazione Quattro Coronati di Massa e dalla Provincia di Massa Carrara con il sostegno di Vincenti Srl. Sarà aperta nel Palazzo Ducale, Piazza Aranci 45 a Massa (Ms),  ad ingresso libero fino al 2 febbraio 2020 tutti i giorni dalle ore 16 alle 19. Info: tel. 3791855725, e-mail: a.q.coronati@gmail.com

 

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