Messaggi dall’occulto e Fantasmi a Livorno: per “Tocca le stelle a Montenero” il 19 agosto appuntamento con Duccio Arrighi e Ursula Galli

Venerdì 19 agosto 2022, alle ore 19.00, per Tocca le Stelle a Montenero, manifestazione culturale a cura della Pro Loco di Montenero, appuntamento nel giardino del Ristorante Conti, piazza del Santuario 16, con l’occulto e i fantasmi.

Duccio Arrighi affronta il tema MESSAGGI DALL’OCCULTO: entità ed energie, manifestazioni e contatti nelle misteriose ville di Montenero e delle colline del circondario, mentre Ursula Galli presenta il suo libro FANTASMI A LIVORNO (Edizioni Erasmo). Coordina la serata Rossana Fatighenti.

Occulto e Fantasmi argomento che sicuramente stuzzica e coinvolge l’attenzione delle persone ricordando bene però anche quello che diceva Edoardo De Filippo, autore e interprete della commedia Questi fantasmi (scritta nel 1945 e messa in scena nel 1946 al Teatro Eliseo di Roma) prima dell’inizio della rappresentazione teatrale, presentandosi sul proscenio: Eccomi a voi, non capirò un bel niente ma non credo ai fantasmi, questo è tutto…Io dico che i fantasmi siamo noi, lo siamo quando non vogliamo credere che una realtà ci annienta, ci schiaccia…i fantasmi li vede chi ci crede e Pasquale Lojacono (il personaggio principale) li vede. In Questi fantasmi è rappresentata l’ambiguità, lo scontro tra realtà e apparenza…il bisogno di credere a ciò che fa comodo per scansare realtà più dure…Su il sipario.

Fantasmi a Livorno è un volume perfetto per gli appassionati di ghost story e per chi ha voglia di scoprire una Livorno diversa, tra dimore infestate, inquietanti spettri antichi e moderni, suggestioni, leggende di città e di collina passate di bocca in bocca.

Sospeso tra la narrativa e l’aneddotica, “Fantasmi a Livorno” è un viaggio da brivido tra la Terrazza Mascagni e il Santuario di Montenero, tra i Quattro Mori e l’antico quartiere della Venezia.

Un itinerario tra i luoghi, ville, palazzi, parchi storici nei quali si vagheggia la presenza di spettri, ombre del passato, fenomeni extrasensoriali: le ville di Montenero, Villa Morazzana dove risuona un incredibile do di petto, il fascinoso villino Wetryk, il Copperfield livornese incredibilmente dimenticato, i misteri dei Gesuiti e delle Carmelitane.

Senza pretesa di scientificità o verosimiglianza, tanto meno di storicità quando la credulità popolare ha creduto di individuare una persona realmente vissuta in un’“ombra”, il volume getta uno sguardo possibilista su una galleria di personaggi realmente vissuti a Livorno che hanno creduto nei fantasmi o che sono oggi creduti fantasmi, da Mery Shelley a Gemma Bellincioni.

E “i fantasmi sono lì che ti guardano e aspettano di essere scoperti rigo dopo rigo, diventano reali che quasi arrivi a toccarli, poi quando pensi di averli afferrati, sfumano via, evanescenti com’è nella loro natura” scrive Luciano Donzella nella sua prefazione.

Completano il volume una ricca bibliografia e note a margine con piccole ma preziose scoperte fatte in biblioteca e su giornali antichi.

Ursula Galli, nata nel 1967, vive a Livorno, ha pubblicato per le Edizioni Erasmo A tavola con Gian Burrasca (2007), Cioioi ’68. In Vietnam con l’orchestrina (2008) e Mercatino americano e dintorni (2009). Con il volume Kangaroos crossing (Terre di Mezzo, 2002) è stata finalista al Premio Pieve, promosso dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Laureata in Lettere moderne, giornalista professionista, lavora presso l’Ufficio Stampa del Comune di Livorno. 

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