Mese del jazz: a Livorno l’arte dell’improvvisazione secondo Keith Jarrett e una doppia session

Dischi & Live, Livorno

Prosegue il JAM Jazz, il mese Unesco dedicato al jazz, e a Livorno va avanti il ricco programma di appuntamenti.

Daniele Salvini, consulente musicale per le scuole della Fondazione Teatro Goldoni, ci guiderà alla scoperta di “Keith Jarrett. L’arte dell’improvvisazione”. Appuntamento venerdì 21 aprile 2017, alle ore 17, alla Goldonetta (Teatro Goldoni). Ascoltare un piano solo di Keith Jarrett è partecipare al momento magico in cui un’opera d’arte viene creata, quell’attimo in cui l’idea sorge e si fa materia, si rende tangibile. Qui è musica. Improvvisazione, composizione e interpretazione si fondono in un solo momento in cui chi ascolta resta sospeso sul filo di un interrogativo destinato a non avere risposte prevedibili. Jarrett farà poche eccezioni in futuro riguardo alle sue incisioni in piano solo. Il suo “The Köln Concert”, l’album che ne consacrerà il successo presso il grande pubblico, è frutto di una registrazione realizzata il 24 gennaio del 1975 in Germania dal vivo. Nelle 4 parti in cui il concerto è diviso emerge prepotente questa idea dell’improvvisazione come luogo privilegiato della creazione artistica. Per sua stessa natura il concetto è difficilmente definibile, ma lo studio delle improvvisazioni nel jazz ha da tempo qualificato questo atto creativo come un codice con precise regole. In maniera semplicistica e sommaria si potrebbe dire che improvvisare corrisponda a partire da una traccia melodica, armonica e ritmica e svilupparla in maniera personale, cosa possibile solo quando si ha una completa padronanza, culturale e tecnica, sapere e saper fare potremmo dire, del linguaggio musicale jazzistico.

Sempre venerdì 21 aprile, doppio set alle ore 19.30 per aperitivo e alle 22.30 dopo cena, da Doc Panem e Circenses (via Carlo Goldoni 42). Suoneranno Andrea Garibaldi, tastiere, Nino Pellegrini, contrabbasso, Marco Simoncini, batteria. La ritmica, solita nell’accompagnare vari cantanti e solisti toscani, questa volta si presenta da sola con un repertorio di standard e original.

Lascia un commento