MERCANTIA 2019. “La Santa Allegria” della 32ma edizione va in archivio. Ma prima di chiudere (e pensare al 2020) ecco i premiati, dal contest di artigianato (sul tema della conchiglia) al Chiodo d’oro, fino ai 25 anni del Cam di Empoli

Da non perdere, Firenze

Si è chiusa domenica 14 luglio 2019 la 32esima edizione di Mercantia “La Santa Allegria” che si è svolta a Certaldo (Firenze) dal 10 al 14 luglio, un’edizione che con un convegno internazionale e ben tre premiazioni ha segnato un momento importante per il Festival e per una riflessione sul teatro di strada oggi.  Che Mercantia sia una manifestazione di eccellenza per tutta la Toscana lo ha sancito in apertura la consegna del Pegaso d’argento della Regione Toscana al sindaco Giacomo Cucini da parte del presidente del consiglio regionale, Eugenio Giani. E da questo premio a sorpresa, arrivato in apertura di Festival, si è passati alle tre premiazioni finali ed al convegno internazionale in chiusura di manifestazione, tutti momenti che sono serviti a fare il punto sulla qualità delle proposta artistica e sulle prospettive di Mercantia.

CONTEST DI ARTIGIANATO – PRIMA EDIZIONE

Mercantia 2019 ha visto la prima edizione del contest di artigianato, realizzato quest’anno sul tema della conchiglia, ideato da Francesca Parri di Exponent, curatrice del settore artigianato a Mercantia. A tutti gli artigiani che durante il Festival erano nella parte alta del borgo, oltre 40, era stato chiesto di realizzare una conchiglia con i materiali usati per il proprio lavoro. Ne sono state realizzate di ceramica, legno, metalli, vetro, stoffa, legno, pelle, sabbia, bambù, copertoni d’auto, pietra. Alcune in stile più figurativo, altre più simboliche, alcune con riferimenti anche alla cronaca e all’attualità. In giuria il sindaco Giacomo Cucini, l’assessore alla cultura Clara Conforti, il direttore artistico Alessandro Gigli, il maestro ceramista Eugenio Taccini. Tutte le conchiglie sono state esposte durante Mercantia in una installazione in via Costarella, “Las conchas”, realizzando una parete piena di conchiglie, ispirata alla casa delle conchiglie di Salamanca.

“Vedendo alcune di queste creazioni mi sono emozionata davvero – ha detto Francesca Parri – è stato impegnativo per gli artigiani trovare il tempo per fare anche queste opere, ma sono sicura che ne è valsa la pena e la qualità dei lavori ce lo dimostra, i premi sarebbero dovuti essere di più”.

ARTIGIANATO – OPERE IN MOSTRA 02ARTIGIANATO – I PREMIATI 02

“Un premio che dà conto del contesto di pluralità delle arti come Mercantia – ha detto il sindaco Giacomo Cucini – complimenti a tutti per il lavoro stupendo che fate, non solo durante Mercantia ma tutto l’anno”.

“Le opere continuano a vivere dopo la creazione e non sempre le giurie riescono ad indovinare subito – ha detto il Maestro Eugenio Taccini – quindi chi non è stato premiato non si abbatta, anche perchè partecipare a Mercantia mi è servito per dare un’immagine e crescere artisticamente”

Il primo premio è stato assegnato all’artigiano “L’Elfo io” (questo il nome dell’azienda) per una originalissima conchiglia in terracotta, il secondo premio a “Migrarte” di Lumi a Canfino, terzo premio a “Claretta” di Donato e Giancarlo Sciretta, entrambe le creazioni erano in rame.

CHIODO D’ORO 2019 

Il Chiodo d’Oro 2019, premio agli artisti di strada in ricordo di Giancarlo Masini detto “Beppe Chiodo”, è andato ai Jig Rig, ensemble di musica celtica nato a Certaldo ma che grazie al connubio con Mercantia si esibisce oggi in festival e piazze di tutta Italia e non solo. Il gruppo è nato nei Laboratori Polis di Certaldo, ai quali è sempre molto legato per le attività di insegnamento che alcuni dei componenti vi svolgono, era infatti presente anche il presidente di Polis, Alfiero Ciampolini. I Jig Rig hanno iniziato ad esibirsi in Certaldo Alto quasi venti anni fa, grazie a Filippo Marcori, musicista ex componente del gruppo e residente in Certaldo Alto che trovava per loro spazi privati nei quali esibirsi al di fuori del programma ufficiale del Festival. Poi l’ingresso nel programma ufficiale ed anni ricchi di soddisfazioni umane e artistiche, fino ad oggi.

“I Jig Rig sono un gruppo che porta con se la gioia e che ha fatto ballare più di una generazione – ha detto il direttore artistico Alessandro Gigli – sono una presenza costante da 20 anni, ma non sono solo artisti, sono collaboratori del festival a tutti gli effetti e sono diventati dei veri amici”.

Il sindaco Giacomo Cucini in apertura ha ricordato come mai il premio è intitolato a Giancarlo Masini: “Masini è stato uno storico artista, artigiano e falegname, che aveva la sua bottega in Certaldo Alto che era una sorta di ritrovo degli artisti durante Mercantia finchè lui è vissuto. Un certaldese che amava il suo territorio, ma anche l’arte che passava da qui e gli artisti lo riconoscevano come artista. In sua memoria ogni anno omaggiamo un gruppo che si è legato a Mercantia e che grazie a Mercantia si è evoluto ed è cresciuto, quest’anno ancora più emozionante perchè li conosco tutti e non solo come artisti, sono certaldesi cresciuti con noi, segno della grande forza creativa e di stimolo culturale di cui Mercantia è capace”. 

Per i Jig Rig è poi intervenuta Ilaria Landi: “In 20 anni di Mercantia abbiamo suonato in tutti gli angoli di Certaldo Alto, dai tetti alle piazze. È stata un’esperienza professionale unica ed è grazie a Mercantia ed al catalogo se siamo riusciti a farci conoscere in tutta la Toscana ed oltre, quindi non possiamo che essere grati al Festival, al direttore, all’amministrazione comunale, per questo riconoscimento che suggella la nostra attività e ci incoraggia a proseguire”.

La targa ai Jig Rig, ovvero Ilaria Landi, Andrea Gatti, Alessio Montagnani, Alessandra Caponi, Grazia Novelli, Lorenzo Marini, è stata consegnata da Saverio Masini, figlio di Beppe Chiodo. In apertura della premiazione dei Jig Rig e del CAM, si è esibita Lavinia Meo, figlia di Pippo Meo, giovane artista di strada, eseguendo canzoni di Ivan della Mea e Giovanna Marini. Un modo per valorizzare i figli d’arte nella tradizione del teatro di strada.

I 25 ANNI DEL CAM DI EMPOLI

Si è poi tenuta la premiazione per i 25 anni di attività del CAM di Empoli che con Mercantia ha avviato una collaborazione decennale. “La collaborazione con ail CAM risale a più di 20 anni fa – ha detto Alessandro Gigli – e da ospitare alcune formazioni, siamo arrivati a produrre, come Mercantia, veri e propri spettacoli di marchin’band formate da musicisti del CAM, quindi possiamo dire che Mercantia ed il CAM sono cresciuti in questi anni di pari passo e sostenendosi a vicenda”.  Il sindaco Giacomo Cucini, intervenendo anche in qualità di sindaco delegato alla cultura per l’Empolese Valdelsa, ha detto “Il CAM è sicuramente una grande realtà, in tutti i settori e gli stili della musica classica e contemporanea. Noi lo conosciamo per alcune delle sue formazioni, che sono però diventate formazioni di punta di Mercantia, e che grazie a Mercantia si sono fatte conoscere in Italia e all’estero. Crediamo infatti da sempre che Mercantia oltre a portare in Toscana il miglior teatro di strada internazionale dovesse essere anche una vetrina delle migliori formazioni artistiche del territorio, credo quindi che come il Chiodo d’Oro ai Jig Rig, così anche il riconoscimento al CAM sia un riconoscimento ad un’eccellenza di tutto l’empolese valdelsa”.

CAM – I GIOVANI DEL CAM SAX

“Il CAM è una delle tante realtà culturali delle quali è ricca Empoli  – ha detto Brenda Barnini, sindaco di Empoli – ma possiamo dire che tutta l’amministrazione è orgogliosa e fiera del CAM e di come ha saputo crescere in questi 25 anni, partendo quasi da zero. Il CAM non è solo una scuola ma un luogo dove si trasmette la passione per la musica oltre la lezione e diventa un mestiere o una passione per tutta la vita, e per questo gli diciamo che sono bravi e diciamo grazie a Mercantia perchè sicuramente grazie a queste prove e confronti con altri artisti di livello nazionale e internazionale il nostro territorio, tutto, cresce”.

Hanno ritirato la targa il direttore del CAM, Sandro Tani, il segretario, Gennaro Di Fraia, che hanno portato i saluti del presidente, Michele Loreto e ringraziato il Festival: “Questa unione con Mercantia è stata un sano concime che ci ha fatto ben crescere e ci auguriamo che questa collaborazione prosegua con i nostri giovani allievi”

MYSTERIES & DROLLS

Il progetto triennale MYSTERIES & DROLLS giunto al secondo anno ha visto durante Mercantia un momento culminante con il convegno odi sabato 13 luglio 2019. Un confronto sulla cooperazione interculturale di dimensione europea, sulle forme e i linguaggi di arti giullaresche e Dramma Popolare, come forme teatrali che possono oggi dare un contributo unico al rafforzamento dell’identità europea del teatro, che solo nel rapporto tra Sacro e Profano, Popolare e Colto può essere adeguatamente nutrita. Il progetto per creare un network europeo per rinnovare il teatro di strada proseguirà fino al 2020 con il Comune di Certaldo, capofila, in collaborazione con Open Street aisbl (BE) e in partenariato con il Festival Of Fools (Belfast, UK), Maracaibo Teatro (Elche, ES), Tempus Fugit (Lorrach, DE), Proscenium Teatro (Gliwice, PL).

IL COMMENTO DEL SINDACO GIACOMO CUCINI / Al termine del Festival, come riflessione complessiva sull’edizione 2019, il sindaco Giacomo Cucini ha sottolineato: “Salutiamo la 32esima edizione di Mercantia, che si è svolta davvero all’insegna della “Santa Allegria” proposta dalla direzione artistica, ma che ci ha lasciato anche tanti spunti di riflessione perchè il festival possa rimanere un punto di riferimento per il pubblico italiano e straniero, affinchè ogni anno si desideri tornare a Certaldo per partecipare. Per far questo sarà necessario avere ogni anno spettacoli e performance originali e mai viste prima, valorizzare le eccellenze locali ma anche coltivare relazioni internazionali che diano linfa vitale al Festival. Al tempo stesso, se sul fronte artistico si tratta di perseguire un progetto già avviato, su quello dei partenariati pubblici e privati c’è invece bisogno di un cambio di passo. Questa manifestazione è importante non solo per il messaggio culturale che dà, ma per l’indotto che genera per tutto il territorio; faremo in modo che tutti ne divengano più consapevoli e diventino sostenitori di questo progetto a fianco dell’amministrazione comunale”.

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