Maurizio Battista spumeggiante e irriverente. Marco Travaglio protagonista di un dialogo semiserio sulla ruffianeria

Marco Travaglio sale sul palco del Teatro Verdi di Montecatini venerdì 3 marzo, ore 21, per presentare il suo recital teatrale, “Slurp! (lecchini, cortigiani & penne alla bava)”, dialogo semiserio sull’arte della ruffianeria che ha, nel nostro Paese in particolare, solide radici storiche. Travaglio – nel suo libro omonimo (Chiarelettere, 2015) – per offrire al lettore uno spunto di riflessione cita il magnifico “Discorso sulla servitù volontaria” di Étienne de La Boétie: se i popoli smettessero di alimentare chi gestisce un potere, esso crollerebbe. Lo spettacolo replica sabato 4 marzo 2017 al Teatro Verdi di Pisa, alle ore 21.

Il recital è tutto da ridere per non piangere, Marco Travaglio – con l’aiuto dell’attrice Giorgia Salari, per la regia di Valerio Binasco – racconta come i giornalisti, gli intellettuali e gli opinionisti più servili del mondo hanno beatificato, osannato, magnificato, propagandato e smarchettato la peggior classe dirigente del mondo, issando sul piedistallo politici incapaci di ogni colore, ma(g)nager voraci, (im)prenditori falliti che hanno quasi distrutto l’Italia e stanno completando l’opera. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi, tg e programmi di regime hanno cloroformizzato l’opinione pubblica per portare consensi e voti a un regime castale e molto spesso criminale che in un altro Paese sarebbe stato spazzato via in pochi mesi, e che invece in Italia gode dell’elisir di vita eterna. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che ci aiuta a guarire – ridendo – dai virus del conformismo, della piaggeria, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che porta noi italiani a innamorarci immancabilmente del Nemico. Che ci rovina e ci rapina col sorriso sulle labbra, mentre noi teniamo la testa ben affondata nella sabbia.

 

“CHE SARÀ”. FACCIAMOCELO DIRE DA MAURIZIO BATTISTA

Il titolo “Che sarà”, con evidente rimando alla canzone del Sanremo del ‘71 dei Ricchi e Poveri, racchiude in sé tutta l’essenza della vita e dello spettacolo di Maurizio Battista sabato 4 marzo 2017, alle 21, al Teatro Verdi di Montecatini. 

Come di consuetudine Maurizio Battista terrà fede alla sua più grande capacità: analizzare scorci di vita quotidiana con disinvoltura e armonia, arrivando a toccare note profonde senza annoiare e abbandonare la sua abilità comica. Dopo il grande successo della passata stagione, con più di 30mila spettatori, il mattatore romano torna sul palcoscenico con questo nuovo spettacolo, uno show spumeggiante ed esplosivo, ma anche irriverente e sfrontato, che come sempre farà ridere, sorridere, ma anche riflettere.
BIGLIETTI: da25 a 38 euro. PREVENDITE: tutti i giorni presso la cassa del teatro ore 10-13 e 15.30-19.30 e su www.teatroverdimontecatini.it – Circuito Regionale Box Office – www.boxol.it e www.ticketone.it

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