MASCAGNI FESTIVAL. Il monologo affascinante di Michele Crestacci (fotografato da Biancamaria Monticelli) e le note struggenti della fisarmonica di Massimo Signorini. Standing ovation alla Terrazza Mascagni per la narrazione dedicata al grande compositore

Metti una sera di settembre, la musica, le luci, le proiezioni in videomapping, il pubblico, la Terrazza Mascagni… e lui, Pietro Mascagni, il grande protagonista del primo festival che la sua città – Livorno – gli ha dedicato. E metti anche un Michele Crestacci in grande forma e un po’emozionato, fotografato per www.toscanaeventinews.it da Biancamaria Monticelli che lo ha “fermato” in due espressioni caratterizzanti.

Un attore livornese che ha offerto al suo pubblico un monologo-narrazione, “Mascagni” appunto, di grande efficacia e forza espressiva. C’è, dentro il testo, la Livorno dell’Ottocento, la Piazza delle Erbe, via Vittorio Emanuele, il porto, i barrocci, il mercato delle verdure, il profumo del pane del forno Mascagni… E la vita di Pietro, il suo ciuffo, il suo carattere, i suoi amori, i figli, i nipoti, il Teatro Costanzi, la fama mondiale con Cavalleria Rusticana, il fascismo, Nerone l’ultima opera, i ricordi, il mare di Livorno, il sigaro, le partite a scopone.

Crestacci, per oltre un’ora, ha monopolizzato l’attenzione del pubblico, ha riscosso vari applausi fino alla standing ovation finale, con gran parte degli spettatori in piedi. Ecco, un bellissimo omaggio a Mascagni il suo, accompagnato dalle note struggenti della fisarmonica magistralmente “interpretata” da Massimo Signorini. Il tutto con la regia di Alessandro Brucioni, per questa co-produzione mo-wan teatro con  Mascagni Festival. Perché questo debutto è avvenuto – come detto – proprio nell’ambito del primo Mascagni Festival, un evento che sta catalizzando l’attenzione della città, ma non solo.

La manifestazione – caratterizzata dalle proiezioni sulla facciata dell’Hotel Palazzo prosegue con il Mascagni Gala di venerdì 11 settembre 2020 di cui parliamo nella sezione Concerti e Lirica. (Elisabetta Arrighi)

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