Marras, dall’arte alla moda e viceversa

Fuori Toscana

Uno stilista, ma prima di tutto un artista, che dalla “sua” Alghero ha conquistato l’Italia, Parigi (è stato per molti anni direttore creativo di Kenzo) e il resto del mondo. Antonio Marras è infatti al Triennale Design Museum con una mostra antologica –  a cura di Francesca Alfano Miglietti – di opere d’arte realizzate negli ultimi vent’anni. “Nulla dies sine linea”: lo diceva Plinio il Vecchio: ogni giorno bisogna scarabocchiare qualcosa, frase che era riferita al pittore Apelle che non lasciava passare un giorno senza aver disegnato o dipinto.

E la frase latina dà il titolo alla esposizione (nella foto grande una installazione di grembiuli scolastici) che racconta attraverso installazioni edite e inedite, disegni, schizzi e dipinti il percorso artistico di Marras, geniale creativo che si ispira sempre alla sua terra, la Sardegna, che continua a lavorare ad Alghero, che porta sulle passerelle della moda una poesia onirica che trova salde radici nella tradizione isolana (non per nulla una sua linea si chiama I’m ovvero Io Sono ma anche Isola Marras), che a Milano – la capitale della moda – ha uno show-room/negozio che sembra una casa di altri tempi, ma nella quale ogni oggetto racconta delle storie.Come – è un esempio – i pezzi di stoffe diverse che compongono i suoi abiti o le sue camicie. image

Disegna sempre Marras (nella foto in bianco e nero), compone schizzi dando libero sfogo alla sua energia creativa. Perché è l’arte la sua passione e da questa arte deriva il suo lavoro quotidiano, che mescola – appunto – arte pura con l’arte della moda e viceversa. Un’energia creativa sempre vigile, dalla quale (fondamentale per Antonio fu l’incontro con Maria Lai, l’artista sarda morta a 94 anni nel 2013) emergono le opere che vanno a comporre la mostra milanese. La rassegna che ha come protagonista Antonio Marras è aperta al Palazzo della Triennale di Milano (viale Alemagna 6) dal 22 ottobre 2016 fino al 21 gennaio 2017 ed è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 20.30 (lunedì chiuso), biglietto 8 euro (previste riduzioni). Info: 02 724341, mail info@triennale.org

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