Marina Militare, partita la campagna di istruzione degli allievi e allieve (1^ classe) dell’Accademia navale. La nave scuola “Amerigo Vespucci” ha lasciato il porto di Livorno lunedì 29 giugno

Da non perdere, Livorno

La nave Scuola a vela della Marina Militare, Amerigo Vespucci, dopo la consueta sosta manutentiva invernale, è tornata a solcare i mari e spiegare le grandi vele di tela olona per intraprendere la tradizionale Campagna d’Istruzione 2020 a favore degli allievi ufficiali della prima classe dell’Accademia NavaleLunedì 29 giugno, alle ore 11, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, la nave a vela ha lasciato l’ormeggio nel porto di Livorno con rotta verso il mare aperto al comando del Capitano di vascello Gianfranco Bacchi.

La partenza dal porto è avvenuta dopo aver terminato le operazioni di imbarco dei 106 allievi e allieve della 1ª classe del ruolo normale (compresi 2 allievi stranieri), nel rispetto dei protocolli sanitari per garantire la massima sicurezza a protezione dei nostri equipaggi e per limitare la diffusione del COVID – 19. (Sopra il titolo e in basso due suggestive immagini della nave scuola “Amerigo Vespucci” / ph. Marina Militare).

La Campagna d’Istruzione a bordo di nave Vespucci rappresenta una pietra miliare della formazione degli allievi ufficiali. Nel solco di una secolare tradizione, ma con un sempre rinnovato impulso all’innovazione, gli allievi ufficiali saranno impegnati in numerose attività didattiche ed addestrative nell’ambito delle discipline marinaresche e della formazione etico-militare, al fine di sviluppare e nutrire i valori di fedeltà, disciplina e senso del dovere. Attraverso un percorso formativo basato sul lavoro di squadra, che caratterizza ogni marinaio nell’assolvimento dei compiti della forza armata al servizio della collettività, ogni allievo riceve il cosiddetto “battesimo del mare”.

La campagna d’istruzione 2020, fortemente condizionata dalla misure di sicurezza in contrasto alla diffusione del Coronavirus, è dedicata a tutti gli italiani che hanno vissuto in un momento così particolare.

La nave Amerigo Vespucci è stata varata il 22 febbraio 1931 e, con 89 anni di storia navale, è ad oggi è l’Unità più anziana in servizio, interamente costruita e allestita presso l’allora Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia.

La campagna d’istruzione 2020 si concluderà a Taranto il prossimo 22 agosto.

Nave scuola a vela Amerigo Vespucci

L’attuale motto della nave è “Non chi comincia ma quel che persevera”, frase attribuita a Leonardo Da Vinci, ben rappresenta l’ideale che spinge in mare i 250 membri dell’equipaggio a cui si sommano i circa 130 uomini e donne dell’Accademia Navale.

La nave fu progettata, al pari della “gemella” Cristoforo Colombo, da Francesco Rotundi, ingegnere e tenente colonnello del Genio Navale, nonché direttore dei cantieri navali di Castellammare di Stabia.

Il 22 Febbraio 1931 (89 anni fa) a Castellammare di Stabia fu varata la nave Amerigo Vespucci, tutt`oggi in servizio per l`addestramento degli allievi ufficiali dell`Accademia di Livorno.

La nave scuola è stata nominata Goodwill Ambassador dell’UNICEF il 30 luglio 2007 con una solenne cerimonia nel porto di Genova. Al Vespucci l’Unicef “affida un messaggio di pace e di speranza per i milioni di bambini e bambine che l’Unicef aiuta affinché possa diffonderlo in ogni parte del mondo”.

Il 4 Luglio del 2016 a Livorno è stata rinnovata questa nomina da parte della Presidenza Nazionale UNICEF Italia affinché la nave possa continuare a trasmettere a tutti ed in particolare ai giovani un messaggio di pace, di convivenza e di rispetto reciproco, senza alcuna distinzione nello spirito che dal 1946, anno della sua fondazione, anima l’Organizzazione rivolta all’infanzia nell’ambito delle Nazioni Unite.

Fiore all’occhiello della Marina Militare, nave Amerigo Vespucci, dalla sua entrata in servizio ha svolto ogni anno attività addestrativa (ad eccezione del 1940, a causa degli eventi bellici, ed in occasione dei lavori straordinari), principalmente a favore degli allievi dell’Accademia Navale. Dunque intere generazioni di Ufficiali si sono formati addestrandosi su una Nave la cui propulsione principale è la più pulita in assoluto: la propulsione a vela.

Alla propulsione a vela si affianca la propulsione Diesel-Elettrica, realizzata con un sistema integrato che vede l’impiego di moderni ed efficienti gruppi Diesel-Generatori.

Durante la sosta lavori di Prolungamento Vita Operativa (PVO), iniziata a ottobre 2013 e terminata ad aprile 2016, è stata data particolare attenzione all’implementazione delle più moderne tecnologie volte all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale della Nave, che oggi possiede le certificazioni MARPOL per gli Annessi I, IV, V e VI, al pari delle più recenti costruzioni. In particolare: sostituzione degli obsoleti gruppi Diesel-Generatori con motori moderni di nuova concezione, con sistema di iniezione di tipo Common Rail, a più elevata efficienza; sostituzione delle lampade per l’illuminazione interna ed esterna della nave con moderne lampade a LED, ad elevata efficienza energetica e dunque con una considerevole riduzione della potenza assorbita; installazione di un moderno impianto di trattamento dei rifiuti solidi, meglio descritto di seguito; trattamento siliconico della carena.

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