“Macchie d’anima”, un viaggio (con Anna Maria Scaramuzzino) nel mondo dei Macchiaioli

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Venerdì 22 dicembre 2017, alle ore 17.30, alla Libreria Erasmo, via degli Avvalorati, 62, appuntamento con il libro “Macchie d’anima” (Edizione il Foglio) di Anna Maria Scaramuzzino. Libro e autrice saranno presentati dal critico Fabio Canessa.
Anna Maria Scaramuzzino, con il suo libro accompagna il lettore nel mondo dell’arte, facendo ricordare quello straordinario gruppo di artisti “I Macchiaioli”, che dettero avvio ad uno nuovo modo di fare pittura.
Si riunivano a Firenze nel Caffè Michelangiolo per scambiarsi idee, spesso fuori dalle normali e solite regole scolastiche ed accademiche. Il movimento dei Macchiaioli nasce nel 1856, col principio che la forma non esiste, ma viene creata dalla luce, come macchie di colore distinte o sovrapposte ad altre macchie di colore. Questo perché la luce, colpendo gli oggetti, viene rinviata all’occhio come colore. Il termine macchiaioli venne usato per la prima volta sulla Gazzetta del Popolo nel 1862.
Racconta l’autrice: “Avete letto? Avete visto che idiozia? Ora che si fa? Signorini con la sua solita calma alzò gli occhi dal giornale e con il toscanello tra le labbra ci disse: E che si deve fare? Si diventa Macchiaioli!”.
Le parole di Fabio Canessa che ha curato la prefazione: “Immaginate di entrare in una galleria dei Macchiaioli e, mentre osservate le opere, di assistere a un prodigio: i dipinti si animano, parlano e si muovono. L’arte diventa vera, adempiendo appieno all’assunto di questi pittori, il cui intento era aderire alla realtà con schietta naturalezza. Come i loro quadri, i racconti di Anna Maria Scaramuzzino evocano la fragranza di odori e sapori, luci e colori di una Toscana passata, ma non del tutto perduta, visto che ne condividiamo i luoghi e il gusto”.
Anna Maria Scaramuzzino, nata a Campiglia Marittima, laureata in lettere presso l’Università di Pisa, giornalista, studiosa dei rapporti tra arte e letteratura, ha scritto sull’opera di Carpaccio e insegna Italiano e Latino nei Licei.

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