Otto donne e un mistero (2)

Lucia Poli dà voce alle “Animalesse” (a Viareggio il 27 marzo e poi a Rifredi). “Otto donne e un mistero” al Comunale di Lamporecchio, una storia di Wall Street (da Melville) a Lastra a Signa

Firenze, Pistoia, Teatro e Danza, Versilia

***BESTIOLE, BESTIACCE E BESTIOLINE TUTTE AL FEMMINILE. IN SCENA C’È LUCIA POLI

Andrà in scena al Teatro di Rifredi, dopo lo spettacolo al Teatro Jenco di Viareggio mercoledì 27 marzo alle ore 21. Il titolo in questione, a firenze dal 28 al 31 marzo 2019 (feriali ore 21, domenica ore 16:30), è“Animalesse” un curioso gioco zoologico dove gatte, topastre, asine, scarafaggette, bestiole, bestiacce e bestioline, tutte rigorosamente al femminile, parlano allegramente e si raccontano in tutta libertà. 

Lucia Poli_—–Ritratti-003 foto Fiorenzo Niccoli

A dar voce e corpo alle “animalesse”, in questo stravagante monologo dalle mille protagoniste, è il talento eclettico e magnetico di Lucia Poli (nelle foto), che si trasforma in mille corpi e mille voci: dal sussurro sommesso al vocione grottesco, la sua potenza affabulatoria non lascia scampo, e trascina lo spettatore in una bizzarra e rocambolesca esplorazione dell’universo “in rosa”, secondo una consuetudine cara all’attrice fiorentina. Un divertissement eccentrico e raffinato che percorre, zampettando qua e là, la poesia e la prosa del Novecento. Stefano Benni apre e chiude lo spettacolo: all’inizio con due brevi poesie surreali e alla fine con un racconto dalle pennellate fulminanti sul mondo contemporaneo. C’è poi la zampata beffarda di un grande autore toscano come Aldo Palazzeschi che ha dedicato tante novelle e poesie agli animali domestici, descrivendoli dotati di vizi e di virtù simili a quelli umani.

Lucia Poli_foto Fiorenzo Niccoli_Ritratti-002ridSegue l’inquietante scrittura di Patricia Highsmith, una giallista di razza che in alcuni racconti si mette dal punto di vista dell’animale che osserva l’uomo, spiazzando completamente il lettore e in questo caso lo spettatore. Numerose figure di animali popolano la produzione letteraria e pittorica di Leonora Carrington: qui, in un suo breve racconto, la lotta al conformismo diventa eccesso fantastico facendo piombare l’atmosfera in un vero e proprio noir.

Rita Tumminia, con il suo organetto, accompagna  e commenta molte di queste narrazioni; momenti di intermezzo in assoluta autonomia, con l’interpretazione e l’arrangiamento di canzoni famose che ci ricordano qualche animaletto. L’impianto visivo dello spettacolo è affidato al pittore, scenografo e visual-artist Giuseppe Ragazzini che ha elaborato disegni e animazioni originali.

PER INFORMAZIONI

055/422.03.61 –  www.toscanateatro.it

PREZZI

Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00 (più diritti di prevendita)

spettacolo in abbonamento Pass Teatri

PUNTI VENDITA

Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

Nei Circuiti BoxOfficeToscana e Ticketone

Online www.boxofficetoscana.it – www.ticketone.it

***AL COMUNALE DI LAMPORECCHIO IN SCENA PAOLA GASSMAN, ANNA GALIENA, DEBORA CAPRIOGLIO E CATERINA MURINO

Un grande cast tutto al femminile per il terzo appuntamento della stagione 2019 del Teatro Comunale di Lamporecchio, domenica 31 marzo 2019 (ore 21) con OTTO DONNE E UN MISTERO. In scena un quartetto di famose attrici, alcune già passate da Lamporecchio – Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino e Paola Gassman (foto sotto a destra e sopra il titolo in primo piano nell’immagine di gruppo) – nella commedia di Robert Thomas da cui, nel 2002, FrançoisOzon trasse il film che ebbe un ottimo successo di critica con un cast stellare, tra cui Catherine Deneuve, Fanny Ardant, Isabelle Huppert, Emmanuele Béart.

Paola gassman scena

È Natale, fuori nevica ed è perfetto così, i regali sono al loro posto sotto l’albero, le luci e le note festose hanno invaso le stanze e su tutto si è appeso violentemente un profumo da donna.

Di quale donna, delle otto che sfarfalleggiano in casa? Forse quella che ha pugnalato Marcel, tagliato i fili del telefono, trasformando una bella dimora di campagna in una prigione di paura. E quando il fiato è sospeso, alla fine sotto quel profumo di donna si scopre un gran puzzo di morte.

C’è un mistero e intorno a esso… otto donne. Adesso sì che è tutto perfetto. La struttura drammaturgica della commedia thriller di Robert Thomas è un ingranaggio perfetto per sedurre lo spettatore contemporaneo ormai abituato alla nuova generazione di criminologia psicologica. Thomas offre inoltre quel valore aggiunto dei grandi scrittori di dosare con maestria la comicità noir d’oltralpe, di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte. E lo fa attraverso la figura madre: la donna.

Ne sceglie otto: le più diverse, perché non sono personaggi ma personificazioni distinte della stessa identità-matrice. Come una Grande Madre che si fa Natura, Madonna, Dea, Terra e Morte. Una compagnia di donne di talento che scuoteranno le viscere drammaturgiche del testo con i loro segreti, le loro ambizioni, le perverse visioni interpersonali, la loro arcaica animalità. Nessuna complicità, nessuna affinità non battezzata come ipocrisia e invidia tra le donne, come è e come sempre sarà. Per loro solo un fine: famelica sopravvivenza.

Prevendita in corso alla Biglietteria del Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112; nei giorni di sabato 30 e domenica 31 marzo anche al Teatro di Lamporecchio 3339250172 (ore 16,30/19,30). 

Info Biblioteca Comunale di Lamporecchio 0573 800659

Comune di Lamporecchio 0573 800624-800621 segreteria@comune.lamporecchio.pt.it www.comune.lamporecchio.pt.it

Associazione Teatrale Pistoiese 0573 991609 – 27112 atp@teatridipistoia.it 

www.teatridipistoia.it

***”BARTLEBY LO SCRIVANO: UNA STORIA DI WALL STREET” A LASTRA A SIGNA

Datato 1853, “Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street” è il racconto di Herman Melville da cui Luca Radaelli e Gabriele Vollaro hanno tratto il loro nuovo spettacolo teatrale, in programma venerdì 29 marzo 2019 al Teatro delle Arti di Lastra Signa, Firenze (ore 21). Regia di Renato Sarti.

Bartleby vert

Melville è uno dei massimi scrittori di tutti i tempi. In Italia tale grandezza non è stata riconosciuta appieno: solo “Moby Dick” ha acquisito una certa fama, dovuta più al film o alle riduzioni per ragazzi che alla lettura integrale del romanzo, eppure opere come “Taipi”,  “Benito Cereno” e soprattutto “Billy Budd” sono ormai considerate classici.  Di questi romanzi brevi il più particolare e discusso è “Bartleby lo scrivano: una storia di Wall Street” considerato un precursore dell’esistenzialismo e della letteratura dell’assurdo. Anticipatore di Kafka, Beckett e Camus, ispirato a Dickens o alle filosofie orientali, è uno dei testi più elusivi e affascinanti della storia della letteratura. Ambientato a Wall Street, descrive il contrasto tra la vita frenetica, rampante, votata al denaro e alla produttività, incarnata dalla city newyorchese e Bartleby, un personaggio che si rifiuta di svolgere le mansioni lavorative che il suo principale gli affida, finendo a poco a poco col rifiutarsi di fare alcunché, financo di vivere, reiterando il suo celebre «preferirei di no».

Accolto da ottime recensioni della critica, lo spettacolo coinvolge due figure preminenti del teatro italiano: Luca Radaelli, direttore della Compagnia  Teatro Invito,  e Renato Sarti,  fondatore della Compagnia del Teatro della Cooperativa. Entrambi gli artisti hanno ricevuto diversi premi e riconoscimenti per il loro lavoro teatrale.

Biglietti 15/13/8 euro, riduzioni per per over 65, under 26, soci Coop, soci BCC, soci Biblioteca Comunale e Amici del Museo Caruso. Prevendite online su www.boxofficetoscana.it e www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita, compresa la Coop Lastra a Signa. 

  • Per chi lo desidera, la sera dello spettacolo dalle 19.45, c’è l’aperitivo teatrale, con buffet e drink 6 euro (prenotazione consigliata entro il giorno precedente lo spettacolo – 055 8720058 – 331 9002510 teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com).
  • Come di consueto, è disponibile su prenotazione un servizio navetta dal capolinea Villa Costanza della tramvia, a Scandicci, e ritorno.

Info, prevendite e prenotazioni

Teatro delle Arti – viale Matteotti 5/8, Lastra a Signa (FI)

Tel. 055 8720058 – 331 9002510 teatrodellearti.lastraasigna.fi@gmail.com

promozione@tparte.it – www.tparte.it

Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana www.boxofficetoscana.it/punti-vendita e Ticketone (tel. 892.101) compresa Coop Lastra a Signa.  Presso il teatro delle Arti dal lun al ven 10-14 mart giov ven anche 14-17. La sera di spettacolo dalle 19.00. 

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