Lucca, la musica di Puccini nelle sale di Palazzo Bernardini che si trasforma in set per la registrazione di una riduzione video di Tosca. Un progetto dell’Associazione Club La Bohème (con il soprano Silvana Froli) e Confindustria Toscana Nord

Le arie di Giacomo Puccini risuonano tra le sale del cinquecentesco Palazzo Bernardini, nel centro storico di Lucca. Presentata una riduzione video dei tre atti di Tosca, realizzati all’interno dello storico edificio lucchese da cantanti professionisti, accompagnati da un ensemble di musicisti, il cui contenuto sarà diffuso tra pochi giorni, attraverso il canale YouTube dell’Associazione Club La Bohème. Le riprese, fatte durante l’interpretazione, sono servite a realizzare un DVD di cui Confindustria Toscana Nord farà omaggio ai propri soci in una prossima occasione.

Questo progetto nasce da un’idea condivisa tra l’Associazione Club La Bohème, nelle persone di Silvana Froli, presidente dell’associazione e cantante lirica di respiro internazionale e Tiziana Criscuoli, narratrice e conduttrice degli eventi, concertato  con Confindustria Toscana Nord, insieme all’attuale presidente Daniele Matteini e al past president Giulio Grossi, che hanno accolto da subito con entusiasmo l’iniziativa, in un bel messaggio di comunione tra territorio e imprese, tra arte e industria.

Nel video, la Froli interpreta la protagonista, Floria Tosca; il tenore Marco Mustaro è Mario Cavaradossi; il baritono Giovanni Mazzei ha il ruolo del Barone Scarpia e il Sacrestano è Mattia Campetti. La Criscuoli inoltre interpreta la Marchesa Attavanti, facendosi narratrice della messa in scena e raccontando la storia del palazzo. Gli artisti sono accompagnati al pianoforte da Flavio Fiorini e al flauto traverso da Sara Tomei.

Le immagini mostrano Palazzo Bernardini che diviene palcoscenico per un giorno, creando il perfetto scenario per le arie di Giacomo Puccini. Un teatro non teatro, un luogo non luogo dove ambientare l’opera.  Le riprese e il montaggio video sono stati curati da Lavinia Andreini.  

L’iniziativa organizzata dall’Associazione La Bohème, fa parte del progetto più ampio, Puccini On, la cui finalità è creare un rapporto di fiducia reciproco con le imprese e le eccellenze del territorio di Lucca e della lucchesia, con l’intento d’incontrare dodici eccellenze lucchesi, come dodici sono le opere pucciniane. Con questo evento di lirica, che affianca la musica all’imprenditoria, l’associazione intende rafforzare ulteriormente questo sodalizio.

“La disponibilità completa a girare un DVD, sia del nuovo presidente Daniele Matteini che dell’ex presidente Giulio Grossi, ci ha dato la possibilità di realizzare un’opera all’interno di queste sale meravigliose – commenta la Froli – è una location ideale per una performance teatrale. L’idea di fare Tosca qui è nata innanzitutto per la bellezza e la scenografia naturale di questo luogo. Parliamo di eccellenza, perché si tratta dell’associazione industriali di Lucca, Prato e Pistoia e la performance si è svolta all’interno di uno dei palazzi più belli della città. Inoltre abbiamo scelto Tosca perché narra del potere economico e sociale di un paese. È un capolavoro del compositore lucchese che ha la forza nella sua spiritualità. La storia di Cavaradossi è quella di un uomo che non scende ai compromessi e crede alla parola data. Chi sarebbe oggi Scarpia, ai tempi dei social networks? Gli argomenti narrati restano attualissimi”.

 “Il palazzo è appartenuto alla nobile famiglia Bernardini, una delle più importanti di Lucca – commenta la Criscuoli – Bernardini infatti era un amante dell’arte e della bellezza e un collezionista di opere d’arte. In cortile aveva in esposizione le opere che comprava, perché era convinto che l’arte andasse condivisa con tutti, dando quindi la possibilità a tutti di poterne godere, creando una sorta di museo ed essendo, in questo senso, un anticipatore, rispetto ai suoi tempi”.

 “La nostra associazione è particolarmente orgogliosa di Palazzo Bernardini: amiamo valorizzare e far conoscere questi locali storici così belli e suggestivi – aggiunge il presidente di Confindustria Toscana Nord Daniele Matteini – è stata molto positiva la scelta fatta dal mio predecessore Giulio Grossi di accordare all’Associazione Club La Bohème gli spazi del palazzo per registrare questa riduzione di ‘Tosca’. Ora il lavoro è concluso e ne è scaturito un video bellissimo: un video da ascoltare con grande piacere grazie alle grandi voci dei cantanti e alle interpretazioni degli strumentisti, ma anche da vedere per il fascino degli ambienti in cui si svolge l’opera pucciniana”.

 “Il rapporto fra la nostra associazione e Puccini è sempre stato forte – conclude il past president di Confindustria Toscana Nord Giulio Grossi – voglio ricordare ad esempio che solo due anni fa abbiamo festeggiato il venticinquennale della donazione alla città della statua del maestro da parte di Assindustria Lucca, oggi Confindustria Toscana Nord, e del Rotary Club. Ma non si contano gli eventi legati alla figura di Puccini che si sono svolti a palazzo Bernardini o che hanno visto il coinvolgimento degli industriali del territorio. L’iniziativa dell’Associazione Club La Bohème cementa e celebra questo legame: è anche per questo motivo che, quando la scorsa primavera è emersa l’idea di questo video, abbiamo risposto positivamente. Visto il pregevole risultato ne valeva davvero la pena”.

 

 

 

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