Lucca, il Maestro Jonathan Brandani è il nuovo direttore artistico del Teatro del Giglio. La sua è una bacchetta prestigiosa nonostante la giovane età (e presto sarà a Pisa e Livorno per dirigere l’opera “Napoli Milionaria” di Nino Rota)

È stata annunciata ufficialmente al Comune di Lucca nel corso della Commissione congiunta di Indirizzo e Controllo su Enti, Aziende e Istituzioni Partecipate, Politiche di Bilancio e Sviluppo Economico del territorio e Politiche Formative, Giovanili e di Genere, Cultura e Sport, la nomina del Maestro Jonathan Brandani (foto di Jenna Mahr) a Direttore Artistico del Teatro del Giglio. Artista di origini lucchesi, classe 1983, Brandani ha svolto i propri studi musicali presso la Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, dove si è laureato in direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode; successivamente, ha conseguito il Master of Arts in direzione d’orchestra presso la Yale University. L’agenda del Maestro Brandani è densa di impegni sia artistici che istituzionali: ha infatti al proprio attivo una brillante carriera internazionale, che lo ha portato e lo porterà a dirigere nei più importanti teatri lirici e nelle sale da concerto più prestigiose mentre, sul fronte della Direzione Artistica, all’incarico ricevuto dal Teatro del Giglio si affianca quello recentemente conferitogli da Calgary Opera (Canada).

«Con la nomina per il triennio 2022-2024 del Maestro Brandani a Direttore Artistico – ha affermato l’avv. Giovanni Del Carlo, Amministratore Unico del Teatro del Giglio – si apre una nuova fase per il Teatro del Giglio, dopo i lunghi e produttivi anni condotti dal Maestro Aldo Tarabella, che ha concluso recentemente il suo mandato. Con Brandani si ha un cambio generazionale, che siamo certi potrà mantenere il nostro teatro al passo con i tempi, pur nella consapevolezza che il melodramma ha le proprie radici affondate nella cultura e nella competenza che vengono dalla profonda conoscenza della nostra storia musicale, cultura e competenza che abbiamo riconosciuto nel Maestro Brandani e che hanno guidato la nostra decisione di conferirgli un incarico così strategico e importante per un Teatro di Tradizione come quello di Direttore Artistico.»

«Il legame con la mia città – ha affermato il Maestro Jonathan Brandani – è sempre stato forte e non si è mai interrotto nonostante i miei impegni internazionali. Per quanto riguarda il Teatro del Giglio, la mia prima collaborazione risale al 2013 ed arriva fino all’emozionante opera Napoli Milionaria, produzione “costruita” prima del lock-down del marzo 2020, poi caparbiamente ripresa per la messa in scena nel settembre 2021 e prossima alle recite a Livorno e Pisa. Con questa nuova collaborazione con il Teatro del Giglio desidero mettere al servizio della mia città le esperienze maturate in questi anni di attività artistica all’estero; l’obiettivo è di dare nuovo slancio e vigore al teatro della mia città, trasformandolo in cuore pulsante dell’attività culturale cittadina e con l’ambizione di farlo diventare un punto di riferimento nel panorama nazionale. Nelle scorse settimane, con l’aiuto prezioso dei miei collaboratori, abbiamo già svolto un intenso lavoro dedicato all’impostazione della domanda ministeriale, chiusa il 31 gennaio, che ci ha dato modo di costruire una strategia culturale e produttiva volta sia alla pianificazione degli appuntamenti lirico/sinfonici, sia alla progettazione di progetti speciali dedicati alla multidisciplinarietà, all’educazione delle nuove generazioni e all’allargamento del repertorio.

Jonathan Brandani – biografia artistica 

Jonathan Brandani, direttore d’orchestra, dal 2021 è Direttore Artistico di Calgary Opera, Canada. Nel primo anno del proprio mandato Brandani ha impresso una notevole svolta all’attività artistica del teatro, avviando una serie di collaborazioni internazionali e di iniziative volte a raggiungere nuove fasce di pubblico e favorire la diffusione dell’opera lirica a livello capillare su tutto il territorio metropolitano.

I suoi impegni più recenti lo hanno visto in concerto presso il Théatre Royal de Wallonie-Liège in Belgio (L’Histoire du Soldat), con i Wiener Symphoniker presso il Bregenzer Festspiele (Austria) e al Donizetti Opera Festival (Bergamo) dove ha diretto Medea in Corinto di Mayr riscuotendo un notevole successo di pubblico e di critica.

Nelle recenti stagioni ha diretto presso il Teatro Comunale di Bologna (LElisir damore), la Deutsche Oper am Rhein a Düsseldorf (LElisir damore, Don Pasquale), il Palau de les Arts di Valencia (Il mondo della luna), Calgary Opera (La Bohème). Dal 2014 al 2019 ha ricoperto il ruolo di Associate Conductor presso Minnesota Opera (Minneapolis/St.Paul, USA), dove ha diretto produzioni di Tosca, La Bohème, Don Pasquale, Il cappello di paglia di Firenze e vi tornerà nei prossimi mesi per dirigere Die Entführung aus dem Serail. Sempre negli Stati Uniti, a New York, collabora fin dalla sua fondazione con Teatro Nuovo, festival di Belcanto su strumenti originali presso il quale ha diretto Medea in Corinto di Mayr.

La produzione dell’opera Il Bravo di Mercadante da lui diretta al Wexford Festival in Irlanda (dopo averne curato l’edizione performativa a partire dal manoscritto) ha vinto il premio come Migliore Produzione Operistica del 2018.

Il 2017 ha visto il suo debutto in Asia presso il Daegu International Opera Festival di Daegu (Corea del Sud) per una sostituzione dell’ultimo momento in una produzione de Il Trittico di Giacomo Puccini. A seguito del successo riscosso la critica gli ha conferito il Grand Prix, il più prestigioso riconoscimento attribuito dal Festival per meriti artistici. Dal 2017 al 2020 è stato inoltre Direttore ospite principale della Daegu Opera House, presso la quale ha diretto Aida, Madama Butterfly, La Bohème, LElisir damore, La traviata e Rigoletto.

Il calendario dei prossimi mesi lo vedrà impegnato alla Sidney Opera House in Australia (Die Zauberfloete), ai Bregenzer Festspiele in Austria (LItaliana in Algeri, Armida), al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Comunale di Bologna (Stabat Mater, Rossini), a Calgary Opera (Macbeth), al Teatro Verdi di Pisa e al teatro Goldoni di Livorno presso i quali dirigerà Napoli Milionaria, l’ultima opera di Nino Rota.

 

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